Devozioni
millenarie:dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo
medievale e moderno
Dal 08 marzo 2013 al 23 giugno 2013
La mostra evidenzia ls continuità tra i votivi del III-II sec. avanti
Cristo rinvenuti a Civita di Oricola - AQ e alcune
particolari tipologie di offerte di età moderna. Un percorso che si
sviluppa dall'età romana all'età moderna, attraverso la selezione di
reperti significativi (statue, parti del corpo umano, animali,
frutti e oggetti d'uso quotidiano) agli ex voto pittorici e anatomici di
età moderna (XVIII-XX secolo), alle sculture di santi particolarmente
venerati. Completano questo itinerario i gioielli tradizionali,
collocati a coronamento della sala in cui sono esposte le
grandiose tele di Francesco Paolo
Michetti, “Gli storpi” e “Le
serpi” (1900), che ci conducono idealmente al passaggio dalla
supplica individuale al rito collettivo.
Orario: da mar. a ven. h 10-13 (su prenotazione) e
16-20;sab. e dom. h10-13; lunedì chiuso
Francavilla al Mare, Museo Michetti, piazza
S.Domenico 1 Provincia: (CH) Regione: Abruzzo Telefono: 0854920300 Fax: 0854920213 E-mail:
La mostra esposta, nel
corso del 2012, nei Musei Archeologici dell’Alta Val d’Agri e di Muro
Lucano, racconta da una diversa prospettiva –quella della memoria
individuale – gli avvenimenti che hanno caratterizzato il secolo e mezzo
di Unità Nazionale.
MICHELE TEDESCO. UN PITTORE LUCANO NELL'ITALIA UNITA ( 1834/1917 ) dal 18 febbraio 2012
La mostra presenta per la prima volta l’opera di Michele Tedesco (Moliterno
1834-Napoli 1917), uno dei protagonisti della scena artistica del
secondo Ottocento e del primo Novecento italiano cui finalmente si
dedica l’approfondimento storico e artistico che da tempo si attendeva. L’evento, pertanto imperdibile, ricostruisce la vicenda biografica di
questo pittore sensibile e raffinato che si forma artisticamente a
Napoli, vicino a Cefaly, Palizzi, Morelli; partecipa agli eventi
risorgimentali e nel 1860 approda a Firenze al seguito della Guardia
Nazionale. Fa ritorno in Campania, a metà degli anni Settanta, e qui,
tra Portici e Napoli, prosegue senza sosta quella ricerca pittorica che
lo porta ad esporre con successo nelle principali città d’arte italiane
ed europee, fino agli ultimi anni della sua vita. In questo quadro
si delinea il percorso espositivo della mostra che presenta numerose
opere inedite e abbraccia tutte le fasi della lunga esperienza artistica
del pittore lucano: dalle prove giovanili di ascendenza palizziana, alle
sperimentazioni macchiaiole (vicino ad Abbati e Signorini sin dalla
prima stagione di Castiglioncello), alle opere che seguono i viaggi in
Europa e i contatti con i circoli artistici tedeschi e quelli vittoriani
di Londra. La mostra, inoltre, riserva particolare attenzione alla
presenza e all’influenza della pittrice tedesca Julia Hoffmann, di cui
sono esposte due opere, che Tedesco sposa nel 1873 e con la quale
condividerà aspetti rilevanti della propria produzione artistica. In una
sezione dedicata, infine, la mostra presenta un nucleo di dipinti sui
temi risorgimentali (opere di Cefaly, Capocci, Migliaccio, Lenzi,
Martelli, De Nigris), con l’intento di fare luce sul grande sostegno
offerto dagli artisti meridionali all’Unità d’Italia e, nello stesso
tempo, di evidenziare aspetti peculiari del loro sguardo sul
Risorgimento. Potenza: Pinacoteca Provinciale di Potenza, Piazza Europa Orari: dal lunedì alla domenica, ore 9:00/13:30 - 15:30/20:00;
sabato ore 11:00/22:00 Tel. 0971 469477 contatti@tedescoinmostra.it www.tedescoinmostra.it
TRICARICO (MT)
Forme di
ritualità dal mondo antico
Dal 28 febbraio 2013
al 30 giugno 2013
Nelle sale della sede
operativa di Tricarico saranno esposti,inoltre, i costumi
carnascialeschi dei comuni di Teana, Satriano ed Aliano.
Orario: lunedì-venerdì 9,00-13,00 /Sabato-Domenica su
prenotazione
Mostra personale del pittore Pino Chimenti (Spezzano Albanese, 1952)
Costo del biglietto: gratuito
Orario: dal martedì alla domenica, 9-13 e 15-19; lunedì chiuso
Acri, MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), Piazza Falcone n. 1
Provincia: (CS)
Regione: Calabria
E-mail: info@museomaca.it
Sito web: http://www.museomaca.it
BORGIA
(CZ)
"Lungo la trama del discorso"
Dal 18 maggio 2013 al 31 luglio 2013
Orario: 9,00-13,00 tranne lunedì -18 maggio 20,00-24,00
Borgia loc. Roccelletta, Museo Archeologico Nazionale di
Scolacium Telefono: 0961 391356
E-mail:
Mostra fotografica “Il paesaggio italiano nella Divina Commedia”
patrocinata dal Ministero Beni Culturali; interverrà il prof. Francesco
Sisinni, il quale ne è stato il curatore per conto della Società Dante
Alighieri in occasione del 150° anniversario
Capaccio, Museo Archeologico Nazionale di Paestum,
Certosa di san Lorenzo, e Parco archeologico di Velia Provincia: SA Regione: Campania
CASERTA (CE)
MeMus/Terrae Motus
Dal 28 marzo 2013 al
03 giugno 2013
Alle importanti opere di Kiefer, Ontani, Paladino, Paolini e
Rauschenberg, si affiancano i preziosi manufatti realizzati dagli stessi
artisti per la messa in scena di rappresentazioni al Teatro di San
Carlo, poi successivamente esposte nell’ambito della mostra “Arte
all’Opera” negli spazi del MeMus, lo spazio museale del Lirico di Napoli
sito nel Palazzo Reale, all'interno del quale sono raccole foto di
scena, bozzetti, costumi e altri suggestivi elementi di scenografie.
Orario: Tutti i giorni, 8.30 – 19.30. Chiuso il martedì
Contemporaneamente museo – nuove offerte per antichi dei
Dal 28 febbraio 2013 al 30 maggio 2013
il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano (Salerno) apre i
suoi spazi ad una iniziativa che propone una singolare convivenza: le
opere ceramiche originali dell’artista Wanda Fiscina affiancano i
reperti dell’antica civiltà degli “Etruschi di frontiera”.
Orario: 09:00 - 19:00 (chiuso il lunedì)
Pontecagnano Faiano, Museo Archeologico Nazionale,
via Lucania 1 Provincia: (SA) Regione: Campania Telefono: 089848181 E-mail:
Davvero! La
Pompei di fine '800 nella pittura di Luigi Bazzani
Dal 29
marzo 2013 al 26 maggio 2013
In mostra,
l'immenso patrimonio costituito dalle opere di
pittura di Luigi
Bazzani - che operò a Pompei per circa un trentennio tra
il 1880 e il 1910 circa - e composto da centinaia di acquerelli e
disegni, in gran parte sconosciuti al pubblico, che testimoniano edifici
e pitture oggi gravemente danneggiati o scomparsi.
Orario:
tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 - Chiuso il 31 marzo e il 1 maggio
Bologna, Fondazione del Monte, Via delle Donzelle n. 2
Oltre 150 opere, molto selezionate vi compongono una moderna
wunderkammer sull’arte Italiana del XX secolo che celebra il "fare
italiano" o made in Italy offrendo un punto di vista documentato sulla
complessità artistica, creativa ed estetica dell'Italia della prima
parte del Novecento.
La mostra percorrerà la parabola creativa di Antonioni attraverso
l'accostamento dei suoi lavori a opere di altri artisti e cineasti, in
un inedito e suggestivo dialogo tra film, pittura, letteratura e
fotografia. Il fulcro dell'esposizione sarà costituito dallo
straordinario fondo di oggetti e documenti relativi alla vita e
all'opera del regista di proprietà del Comune di Ferrara. Si tratta di
oltre 47.000 pezzi: film e documentari, fotografie di scena,
sceneggiature originali, la biblioteca e la discoteca di Antonioni,
l'epistolario intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita
culturale del secolo scorso (da Roland Barthes a Luchino Visconti, da
Andrei Tarkovsky a Giorgio Morandi), premi, oggetti personali e molti
altri materiali, che permetteranno di documentare, con rara esaustività,
la vita e l'arte di uno dei più grandi cineasti del Novecento.
Ordinato in 11 sezioni tematico-cronologiche, il percorso espositivo
sarà scandito da contrapposizioni che segnano la poetica del maestro: il
periodo "del bianco e nero" e quello "del colore", la bellezza notturna
della Bosè e la solarità della Vitti, le nebbie della nativa pianura
padana e i deserti aridi e polverosi dei lungometraggi della maturità,
il leitmotiv dell'"eroe malato" e il tema della vitalità della gioventù
pop degli anni Sessanta, il fascino degli angoli nascosti dei parchi
pubblici e quello dei rilievi misteriosi delle montagne incantate.
Ferrara - Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d'Este, 21 - 44121
Orari di
apertura: lunedì 14.00-19.00 da martedì a domenica 10.00-19.00
Aperto anche: Pasqua, Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2
giugno
tel +39 0532 244949
FORLI'
(FC)
Novecento. Arte e vita in Italia tra le due
guerre
2 febbraio - 16 giugno 2013
Nel primo dopoguerra, da cui prende avvio la mostra per inoltrarsi fino
all'epilogo tragico del secondo conflitto mondiale e del fatidico 1943,
la cultura italiana, attraverso i suoi migliori esponenti, si sentì
investita della missione di creare nuove espressioni artistiche per il
Novecento, secolo che non si era in realtà ancora rivelato. Il più
lucido interprete di questa missione fu il letterato Massimo Bontempelli,
che nel 1926 dando vita alla rivista "900" dichiarava: "Il Novecento ci
ha messo molto a spuntare.
L'Ottocento non poté finire che nel 1914. Il Novecento non comincia che
un poco dopo la guerra". La nuova esposizione ai Musei San Domenico
intende rievocare un clima che ha visto non solo architetti, pittori e
scultori, ma anche designer, grafici, pubblicitari, ebanisti, orafi,
creatori di moda cimentarsi in un grande progetto comune che rispondeva,
attraverso una profonda revisione del ruolo dell'artista, alle istanze
del cosiddetto "ritorno all'ordine". Il rappel à l'ordre, manifestatosi
già durante gli anni della guerra, scaturiva dalla crisi delle
avanguardie storiche, in particolare il Cubismo e il Futurismo,
considerate l'ultima espressione di un processo di dissolvimento
dell'ideale classico che era iniziato con il Romanticismo e si era
accentuato con l'Impressionismo e i movimenti come il Divisionismo e il
Simbolismo che lo avevano seguito.
Nasceva non come semplice ritorno al passato, ma come ripresa dei soli
canoni ritenuti adatti alla realizzazione di un pensiero e di una
volontà artistica. "Una solida geometria di oggetti, una nuova
classicità di forme", per Carlo Carrà, mentre De Chirico concludeva il
suo scritto programmatico sul ritorno della figura umana esclamando: "Pictor
classicus sum".
Il modello di una ritrovata armonia tra tradizione e modernità,
sostenuto da questi artisti - tra cui ebbero un rilievo maggiore Felice
Casorati, Achille Funi, Mario Sironi, Carlo Carrà, Adolfo Wildt e Arturo
Martini - avrà, anche grazie allo spirito critico e organizzativo di
Margherita Sarfatti, il sostegno da parte del regime che era alla
ricerca della definizione di un'arte di Stato, come il lungo e
differenziato dibattito sulle riviste dimostra. I regimi dittatoriali
europei non mancheranno di utilizzare a fini propagandistici e di
consenso il linguaggio classicista degli artisti e in molti casi la loro
stessa complicità. Ma l'altezza della loro arte non può essere negletta
o appiattita su ragioni ideologiche.
La mostra rievoca le principali occasioni in cui gli artisti si
prestarono a celebrare l'ideologia e i miti proposti dal Fascismo, basti
pensare all'architettura pubblica, alla pittura murale e alla scultura
monumentale. Verranno documentate la I (1926) e la II (1929) Mostra del
Novecento Italiano; la grande Mostra della Rivoluzione Fascista,
allestita a Roma nel 1932-1933 in occasione del decennale della marcia
su Roma; la V Triennale di Milano (che vide la con-sacrazione della
pittura murale intesa come arte nazionalpopolare volta a far rivivere
una tradizione illustre); la rassegna dell' E42 di Roma. La pittura
murale e la scultura monumentale, che furono con l'architettura
l'espressione più significativa e riuscita di quel periodo, vengono
indagate all'interno degli edifici pubblici, come i palazzi di
giustizia, delle poste, delle università. La considerazione delle più
impegnative realizzazioni urbanistiche e architettoniche ci consente di
capire quanto è stato realizzato anche a Forlì e in altri centri della
Romagna.
Forlì - Musei San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro
Tel. 199 75 75 15
www.mostranovecento.it
IMOLA (BO)
1880-1900 LA FINE DI UN SECOLO
Dal 01 maggio 2013 al 30 maggio 2013
Vent’anni di propaganda, giornalismo e informazione a Imola.
Un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray
23 marzo - 30 giugno 2013
L'enigma, perfettamente surreale, sull'adesione o meno dell'artista al
dettato del movimento surrealista (egli la negava, contraddicendo una
apparente evidenza, definendosi un "realista poetico") costituisce il
tema della mostra stessa che, con circa 80 opere scandite tematicamente
(Il paesaggio, L'enigma della ferrovia, Il mistero femminino, Le coppie,
La classicità, Gli scheletri) offre anche il confronto con i lavori di
accertati surrealisti quali lo stesso Magritte, Max Ernst, Man Ray,
oltre al grande De Chirico; con loro Delvaux partecipa a "L'Exposition
Internationale du Surréalisme" nel 1938 a Parigi, in un incontro
artistico fra i più sorprendenti del Novecento, dopo essere rimasto
molto colpito dalle opere che aveva visto alla mostra "Minotaure",
tenutasi al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles nel 1934.
Nella "Villa dei Capolavori", sede a Mamiano di Traversetolo (Parma)
della Fondazione Magnani Rocca, presieduta da Giancarlo Forestieri,
accanto alle celebri opere di Dürer, Rubens, Van Dyck, Goya, Canova,
Monet, Renoir, Morandi e molti altri, i lavori di Delvaux trovano
dialoghi di raffinata suggestione.
Mostra a cura di Stefano Roffi insieme al Musée d'Ixelles-Bruxelles, col
patrocinio dell'Ambasciata Belga in Italia.
Mamiano di Traversetolo (Parma) - Fondazione Magnani Rocca, via
Fondazione Magnani Rocca 4
Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude
alle 17) -
sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle
18). Lunedì chiuso, aperto il lunedì di Pasqua.
Per Verdi, in
Pilotta a cura di Mariella Utili e Sabina Magrini
Dal
17 aprile 2013 al 23 giugno 2013
Per la prima volta a Parma il
celebre 'Ritratto del Maestro con il cilindro' di Giovanni Boldini, oggi
alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, delicata e suggestiva
opera a pastello, eseguita nel 1886.
DELVAUX E IL
SURREALISMO. Un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray
Dal
23 marzo 2013 al 30 giugno 2013
Costo del biglietto:
9,00€; Riduzioni: 5,00€ per le scuole
Parma, Fondazione Magnani Rocca - (Mamiano di Traversetolo),
Via Fondazione Magnani Rocca n. 4
Provincia: (PR) Regione: Emilia-Romagna Telefono: 0521 848327 E-mail:
info@magnanirocca.it Sito web:
http://www.magnanirocca.it
Storie della
prima Parma. Etruschi, Galli, Romani: le origini della città alla luce
delle nuove scoperte archeologiche
Dal 12 gennaio 2013 al 02 giugno 2013
Illustrando le scoperte archeologiche effettuate nel suo territorio
nell'ultimo decennio, i curatori della
mostra, Daniela Locatelli (Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Emilia Romagna), Luigi Malnati (Direttore Generale per le
Antichità) e Daniele F. Maras (Sapienza Università di Roma),
riescono a disegnare - e ridisegnare - il quadro storico finora noto per
le fasi più antiche della città.
L'intenzione dei curatori, Giovanni Granzotto e Antonella Ranaldi, è di
far dialogare tradizione - nelle testimonianze conservate presso il
Museo Nazionale di Ravenna – e arte contemporanea in un'esposizione che
presenti al pubblico la voce degli artisti del XX e del XXI secolo che
hanno fatto della tecnica del mosaico una delle massime espressioni
della propria arte. In mostra, i mosaici di Riccardo Licata e le opere
di Afro, Mirko Basaldella, Giuseppe Capogrossi, Giorgio Celiberti, Carlo
Ciussi, Mario Deluigi, Piero Dorazio, Mimmo Paladino, Armando Pizzinato,
Giuseppe Santomaso, Gino Severini, Emilio Vedova, Giuseppe Zigaina. In
una sezione della mostra anche i mosaici di artisti dei nostri giorni,
ravennati e non: Henry-Noël Aubry, Giuliano Babini, Vittorio Basaglia,
Franco Batacchi, Marco Bravura, CaCo3, Marco De Luca, Ennio Finzi,
Giovanna Galli, Verdiano Marzi, Paolo Racagni.
La rassegna ricostruisce l'esperienza artistica di Licata e il suo
desiderio di trovare, con l'entusiasmo del novizio, un nuovo linguaggio,
in grado di oltrepassare gli inquietanti estremismi dell'Informale.
Rinunciando alla materia pittorica, l'artista cerca un suo varco
nell'indeterminazione e decide di costituirlo sulla superficie,
rifuggendo quasi totalmente anche dalla dimensione prospettica. Il suo
linguaggio è quello inconfondibile della grafia automatica, della
meta-scrittura che diventa segno, in una ricerca che, nel corso dei
decenni, ha portato Licata ad elaborare un proprio alfabeto. Questi
stessi segni rappresentano la materia dei suoi mosaici, nei quali il
colore riesce attraverso il linguaggio a dare vita ad un logos artistico
che attrae e induce alla riflessione.
Ravenna – Museo Nazionale di Ravenna, Via Benedetto Fiandrini
Tel. 0544 543711
Borderline
Artisti tra normalità e follia
Da Bosch a Dalì, dall'Art Brut a Basquiat
17 febbraio - 16 giugno 2013
L'obiettivo della mostra è di superare i confini che fino ad oggi hanno
racchiuso l'Art Brut e l' "arte dei folli" in un recinto, isolandone gli
esponenti da quelli che la critica (e il mercato) ha eletto artisti
"ufficiali".
Dopo una ampia INTRODUZIONE INTROSPETTIVA, con opere di Hieronymus
Bosch, Pieter Bruegel, Francisco Goya, Max Klinger e Théodore Géricault,
l'esposizione sarà organizzata per sezioni tematiche.
Nel DISAGIO DELLA REALTA' verranno presentate importanti opere di
protagonisti riconosciuti quali Pierre Alechinsky, Karel Appel, Jean
Dubuffet, Gaston Chaissac, Madge Gill, Vojislav Jakic, Asger Jorn,
Tancredi Parmeggiani, Federico Saracini, Gaston Teuscher, Willy Varlin,
August Walla, Wols, Adolf Wölfli, Carlo Zinelli.
Il DISAGIO DEL CORPO comprenderà una serie di lavori dove è protagonista
il corpo, che diviene l'estensione della superficie pittorica e talvolta
opera stessa nelle sue più sorprendenti trasformazioni, descritte in
toni ludici, poetici, talvolta violenti. In questa sezione troviamo
Victor Brauner, Corneille, Jean Dubuffet, Pietro Ghizzardi, Cesare
Inzerillo, André Masson, Arnulf Rainer, Eugenio Santoro, Carlo Zinelli;
poi protagonisti del Wiener Aktionismus come Hermann Nitsch e Günter
Brus; e infine Joaquim Vicens Gironella, Josef Hofer, Dwight Mackintosh,
Oswald Tschirtner.
All'interno dei RITRATTI DELL'ANIMA ampio spazio verrà dedicato ad una
sequenza di ritratti e soprattutto autoritratti, una delle forme di
autoanalisi inconsapevole più frequente nei pazienti delle case di cura,
con opere di Francis Bacon, Enrico Baj, Jean - Michel Basquiat, Pablo
Echaurren, Sylvain Fusco, Pietro Ghizzardi, Theodor Gordon, Antonio
Ligabue, Bengt Lindstrom, Mattia Moreni, Arnulf Rainer, Gino Sandri,
Lorenzo Viani. Due maschere Sepik vengono inserite, quali emblematici
manufatti di arte primitiva, provenienti dalle popolazioni indigene del
fiume Sepik in Melanesia. Un'intera sala verrà poi dedicata ad Aloïse
Corbaz, storica autrice dell'Art Brut.
La mostra proseguirà con una sezione dedicata alla scultura, la TERZA
DIMENSIONE DEL MONDO con inediti di Umberto Gervasi, Giuseppe Righi e
ancora opere di arte primitiva del Sepik.
Infine, nel SOGNO RIVELA LA NATURA DELLE COSE (titolo che richiama una
mostra della Fondazione Mazzotta del 1989), verrà definito l'onirico
come fantasma del Borderline con una selezione di dipinti di surrealisti
come Salvador Dalì, Max Ernst, André Masson, Victor Brauner, oltre alla
presenza di Paul Klee, grande estimatore dell'arte infantile e degli
alienati, e dell'autore di Art Brut Scottie Wilson.
Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna
Orari :
fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18,
sabato e domenica 9-19, chiuso lunedì
dal 1 aprile: martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21;
L’inchiostro nel segno Stamperia d’Arte Albicocco 1974 – 2013
15 marzo - 26 maggio 2013
L’Azienda Speciale Villa Manin ha mantenuto fede alla più volte
manifestata volontà di esprimere concreto riconoscimento alla lunga
attività di Corrado Albicocco, stampatore di apprezzatissima
professionalità, divenuto con il trascorrere degli anni il confidente e
l’intuitore delle capacità più significative degli artisti incisori.
Le opere che possiamo ammirare a Villa Manin riassumono un ampio
ventaglio di realizzazioni incisorie che hanno come protagonisti artisti
di grande notorietà nazionale ed internazionale come Emilio Vedova,
Giuseppe Zigaina, Luca Pignatelli, Giovanni Frangi, Piero Pizzi
Cannella, Safet Zec, Franco Dugo, Carla Accardi, David Tremlett, ecc. e
giovani emergenti che hanno dato energia vitale a questo ambito
liberandosi da presunte posizioni di inferiorità rispetto ad altre
tecniche artistiche.
Non mancano poi, in esposizione, opere di Maestri regionali che hanno
voluto cimentarsi in questa tecnica conseguendo risultati estremamente
interessanti ampliando le potenzialità di valutazione dell’intero
movimento regionale dell’Arte nel XX^ Secolo.
Codroipo: Villa Manin di Passariano
ORARI: fino al 7 aprile
Apertura tutti i giorni: ore 10.00 - 18.00
dal 7 aprile
Chiuso il lunedì
Apertura da martedì a venerdì: ore 13.00 - 18.00
sabato e domenica e festivi: ore 10.00 - 18.00
www.villamanin-eventi.it
GORIZIA
Mario Di Iorio e il demone della Pittura
Dal 20 maggio 2013 al 08 giugno 2013
Costo del biglietto: gratuito Orario: Da lunedì a venerdì 10.30-18.30, sabato fino
alle 13.30 Gorizia, Galleria d'arte “Mario Di Iorio” della Biblioteca statale
isontina Telefono: 0481580225 Fax: 0481580260
E-mail:
Una novella patria dello spirito. Firenze e gli artisti delle Venezie
nel primo Novecento. Opere dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi
Dal 12 aprile 2013 al 20 giugno 2013
Gorizia, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg, Viale XX Settembre 14
Telefono: 0481 533485
MORUZZO (Udine)
Inaugurazione Musei “Stepan Zavrel” e “Pietro di Brazzà Savorgnan”
Castello di Brazzà
E' stato inaugurato lo Spazio Brazzà, Museo “Stepan Zavrel” e “Pietro di
Brazzà Savorgnan”. Il museo nasce nell’architettura di una vecchia
barchessa veneziana che si trova nel borgo medioevale di Brazzà; offre
al visitatore uno spaccato significativo della storia europea e
internazionale dalla metà dell’ottocento alla metà del novecento: cento
anni di storia vissuta e documentata attraverso testimonianze, documenti
e manufatti di Pietro di Brazzà Savorgnan e Stepan Zavrel.
Pietro di Brazzà Savorgnan è riconosciuto come fondatore dell’Africa
Equatoriale Francese e della sua capitale Brazzaville e il maestro boemo
Stepan Zavrel è uno dei grandi protagonisti dell’illustrazione dell’arte
contemporanea come pittore e illustratore di libri per bambini; nel 1971
fonda con Otakar Bozejovsky la casa editrice Bohem Press.
A breve sarà online un Sito Internet con la presentazione dei due Musei,
dal quale si potranno attingere le informazioni sulle iniziative e gli
eventi in programmazione (Mostre, laboratori per le scuole, workshop di
illustrazione, seminari, ecc).
Per richieste e informazioni e per l’organizzazione di eventi sarà
possibile rivolgersi a: Russell Elliott, Tel. e info@castellodibrazza.com
– 3453911907 – Ufficio Stampa Spazio Brazzà – Fabio Marongiu & Mauro
Caldera – Vico Invrea 9/1A- 16123 Genova – Tel. 010.3021595 – fax
010.3028702 – cell. 347/8221392
PASSARIANO (Codroipo)
Mostra fotografica - Conoscersi per riconoscersi
23 marzo – 26 maggio 2013
Il progetto, avviato dai Rotary Club della Provincia di Pordenone,
prende le mosse dal fatto che nel Friuli Occidentale si conta la
presenza di ben 123 etnie diverse; una ricchezza, questa, diventata uno
speciale laboratorio di indagine socio-antropologico per analizzare le
dinamiche in atto della convivenza in una comunità multiculturale,
multreligiosa e multietnica. È stato affidato al fotografo Elio Ciol,
interprete d'eccezione della terra friulana, il compito di cogliere i
sentimenti che ci accomunano e ci permettono di "riconoscerci" al di là
delle differenze culturali e religiose.
A corredo della mostra, che conta oltre 150 scatti, è presente un
catalogo in tre lingue (italiano, inglese e francese), edito da ZeL
Edizioni di Treviso.
Villa Manin, Esedra di Levante
Passariano, Codroipo (Udine)
ORARI FINO AL 7 APRILE: aperta tutti i giorni / 10 – 18
ORARI DOPO IL 7 APRILE: chiusa il lunedì
da martedì a venerdì / 13 – 18
sabato, domenica e festivi / 10 – 18
http://www.villamanin-eventi.it/
Tel. 0432.821211
E-mail: asvm@regione.fvg.it
PORDENONE
Armando Pizzinato. Il contesto pordenonese (1925-1940)
9 febbraio – 9 giugno 2013
Poco più di cent'anni fa nasceva Armando Pizzinato, uno dei maggiori
protagonisti dell'arte del Novecento in Italia e in Europa.
Dopo l'intitolazione al suo nome della nuova Galleria d'Arte Moderna e
Contemporanea, l'Amministrazione Comunale con la collaborazione
dell'Archivio Pizzinato di Venezia dedicherà all'artista, pordenonese di
formazione, una ampia retrospettiva dal titolo Armando Pizzinato
(1910-2004). Nel segno dell'uomo, curata da Casimiro Di Crescenzo.
In contemporanea la Galleria Sagittaria del Centro Culturale Casa A.
Zanussi propone una ulteriore importante mostra intitolata "Armando
Pizzinato. Il contesto pordenonese (1925-1940), curata da Giancarlo
Pauletto.
Pordenone - Galleria Sagittaria del Centro Culturale Casa A. Zanussi,
via Concordia 7
Pittura italiana 1950-1970 dalle collezioni museali
8 febbraio – 2 giugno 2013
La mostra ripercorre le vicende di trent’anni di pittura italiana nei
decenni che seguirono la fine della seconda guerra mondiale, in un
momento storico particolarmente difficile.
La mostra a Casa Cavazzini, progettata attingendo esclusivamente alle
raccolte museali, offre una mappatura precisa della situazione che si è
delineata ed è stata resa possibile grazie al recente comodato d'uso
gratuito al museo di 22 opere provenienti da una collezione privata
udinese. Questi dipinti hanno consentito di rendere il contesto di
riferimento ancora più articolato, risarcendo parzialmente alcune
inevitabili lacune. Ricollegando nel suo insieme dipinto a dipinto,
l'esposizione si presenta come un' importante valorizzazione del
patrimonio museale, ma restituisce anche l'immagine del suo
accrescimento nel tempo, il profilo delle politiche di acquisto che ne
presiedettero l'incremento e le mutazioni di un gusto che è sempre
fedele riflesso della collettività cui appartiene.
Udine, Casa Cavazzini - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Via Cavour, 14
Da
Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani
Dal
24 aprile 2013 al 03 novembre 2013
L’esposizione dal titolo “Da Orvieto a
Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani” ripercorre, attraverso oltre
un millennio di storia, le vicende delle città-stato etrusche di Velzna
e di Volsinii che ne accolse gli abitanti superstiti.
La mostra, si snoda lungo un’ampia area paesaggistica tra la verde
Umbria e uno dei laghi più belli d’Italia con tre sedi principali (Roma,
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo “Claudio Faina”
e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo Territoriale del Lago),
alcuni altri punti espositivi (Grotte di Castro, Museo Civita; San
Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale; Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo
del Vino e delle Scienze Agroalimentari ), oltre a una serie di aree
archeologiche pienamente inserite nel progetto tra le quali la Necropoli
di Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe
Golini I e II ed Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel
Giorgio; Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area
archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta, Civita
del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di Vigna La
Piazza, Grotte di Castro.
Numerosissimi i reperti esposti grazie ai Musei Vaticani e del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore
storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno
interessato il territorio volsiniese.
Sedi
espositive:
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Principali reperti esposti: Terrecotte
Saulini; lastre architettoniche con Charun e Vanth; oreficerie e
vasellame in bronzo dalla Collezione Castellani.
Orvieto, Museo “Claudio Faina” Principali reperti esposti: Cippo a testa
di guerriero dalla necropoli di Crocifisso del Tufo; disegni
ottocenteschi delle tombe Golini I, II ed Hescanas; bronzetto di orante
iscritto dalla collezione Kircheriana.
Orvieto, Museo Archeologico Nazionale Principali reperti esposti: materiali
ricuperati negli scavi degli ultimi anni condotti dalla Soprintendenza
per i Beni Archeologici dell’Umbria.
Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena Principali reperti esposti: materiali
recuperati negli scavi francesi dell’area Foro romano a Poggio Moscini.
Grotte di Castro, Museo Civita Principali reperti esposti: corredi delle
sepolture a circolo di età orientalizzante di Vigna La Piazza; corredo
vasellame bronzeo da tomba ellenistica di Centocamere
San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale Principali reperti esposti: materiali
recuperati nello scavo del santuario di Monte Landro e corredo della
Tomba della Colonna.
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze
Agroalimentari Principali reperti esposti: materiali
della Prima età del Ferro dall'abitato e necropoli di Sermugnano;
corredi di età arcaica.
____
Bolsena,
Area archeologica di Poggio Moscini,
Via Orvietana Km. 0,95
Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani
Dal 24 aprile 2013 al 03 novembre 2013
L’esposizione dal titolo “Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi
e Romani” ripercorre, attraverso oltre un millennio di storia, le
vicende delle città-stato etrusche di Velzna e di Volsinii che ne
accolse gli abitanti superstiti.
La mostra, si snoda lungo un’ampia area paesaggistica tra la verde
Umbria e uno dei laghi più belli d’Italia con tre sedi principali (Roma,
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo “Claudio Faina”
e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo Territoriale del Lago),
alcuni altri punti espositivi (Grotte di Castro, Museo Civita; San
Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale; Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo
del Vino e delle Scienze Agroalimentari ), oltre a una serie di aree
archeologiche pienamente inserite nel progetto tra le quali la Necropoli
di Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe
Golini I e II ed Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel
Giorgio; Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area
archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta, Civita
del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di Vigna La
Piazza, Grotte di Castro.
Numerosissimi i reperti esposti grazie ai Musei Vaticani e del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore
storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno
interessato il territorio volsiniese.
Sedi espositive:
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Principali reperti esposti: Terrecotte Saulini; lastre architettoniche
con Charun e Vanth; oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione
Castellani.
Orvieto, Museo “Claudio Faina”
Principali reperti esposti: Cippo a testa di guerriero dalla necropoli
di Crocifisso del Tufo; disegni ottocenteschi delle tombe Golini I, II
ed Hescanas; bronzetto di orante iscritto dalla collezione Kircheriana.
Orvieto, Museo Archeologico Nazionale
Principali reperti esposti: materiali ricuperati negli scavi degli
ultimi anni condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Umbria.
Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena
Principali reperti esposti: materiali recuperati negli scavi francesi
dell’area Foro romano a Poggio Moscini.
Grotte di Castro, Museo Civita
Principali reperti esposti: corredi delle sepolture a circolo di età
orientalizzante di Vigna La Piazza; corredo vasellame bronzeo da tomba
ellenistica di Centocamere
San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale
Principali reperti esposti: materiali recuperati nello scavo del
santuario di Monte Landro e corredo della Tomba della Colonna.
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze
Agroalimentari
Principali reperti esposti: materiali della Prima età del Ferro
dall'abitato e necropoli di Sermugnano; corredi di
_____
Grotte di Castro, Museo Civita, Piazza G. Matteotti Orario: da merc - dom 8.30-13 - 16.30-19 Telefono: 0763 796983 - 0763 797173
E-mail:
Roma,
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Via di San
Michele 18 Orario: dal lunedì
al venerdì, h 10.00-18.00 Telefono: 0658552220 Fax: 0658332313
E-mail:
ic-cd@beniculturali.it Sito web:
http://www.iccd.beniculturali.it
Il
fascino discreto dell’oggetto. Figura 2: natura morta
Dal 07 maggio 2013 al 09 giugno 2013
Costo del biglietto:
12,00 euro Orario: martedì - domenica
dalle 10.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.45) Chiusura
il lunedì
Roma,
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea,
Viale delle Belle Arti 131
Telefono: 06 32298221
"Il
viaggio verso la luce" esposizione delle opere di Paola Eusepi
Il
Principe di Niccolò Machiavelli e il suo tempo. 1513 – 2013
Dal 25 aprile 2013 al 16 giugno 2013
Costo del biglietto:
gratuito Roma, Complesso del Vittoriano, Salone Centrale
Orario: tutti i giorni 9.30 – 19.30 Telefono: 06/6780664
Da
Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani
Dal 24 aprile 2013 al 01 settembre 2013
L’esposizione dal titolo “Da Orvieto
a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani” ripercorre, attraverso
oltre un millennio di storia, le vicende delle città-stato etrusche
di Velzna e di Volsinii che ne accolse gli abitanti superstiti.
La mostra, si snoda lungo un’ampia area paesaggistica tra la verde
Umbria e uno dei laghi più belli d’Italia con tre sedi principali
(Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo
“Claudio Faina” e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo
Territoriale del Lago), alcuni altri punti espositivi (Grotte di
Castro, Museo Civita; San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale;
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze
Agroalimentari ), oltre a una serie di aree archeologiche pienamente
inserite nel progetto tra le quali la Necropoli di Crocifisso del
Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe Golini I e II ed
Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel Giorgio;
Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area
archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta,
Civita del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di
Vigna La Piazza, Grotte di Castro.
Numerosissimi i reperti esposti grazie ai Musei Vaticani e del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare
valore storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che
hanno interessato il territorio volsiniese.
Sedi
espositive:
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Principali reperti esposti:
Terrecotte Saulini; lastre architettoniche con Charun e Vanth;
oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione Castellani.
Orvieto, Museo “Claudio Faina” Principali reperti esposti: Cippo a
testa di guerriero dalla necropoli di Crocifisso del Tufo; disegni
ottocenteschi delle tombe Golini I, II ed Hescanas; bronzetto di
orante iscritto dalla collezione Kircheriana.
Orvieto, Museo Archeologico Nazionale Principali reperti esposti: materiali
ricuperati negli scavi degli ultimi anni condotti dalla
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria.
Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena Principali reperti esposti: materiali
recuperati negli scavi francesi dell’area Foro romano a Poggio
Moscini.
Grotte di Castro, Museo Civita Principali reperti esposti: corredi
delle sepolture a circolo di età orientalizzante di Vigna La Piazza;
corredo vasellame bronzeo da tomba ellenistica di Centocamere
San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale Principali reperti esposti: materiali
recuperati nello scavo del santuario di Monte Landro e corredo della
Tomba della Colonna.
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle
Scienze Agroalimentari Principali reperti esposti: materiali
della Prima età del Ferro dall'abitato e necropoli di Sermugnano;
corredi di età arcaica.
Roma,
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia
La mostra riunisce un
gruppo di venticinque artisti di diverse generazioni attivi nei
cinque distretti di New York.
Michele Abeles,
Uri Aran, Darren Bader, Antoine Catala, Moyra Davey, Keith Edmier,
LaToya Ruby Frazier, Dan Graham, Renée Green, Wade Guyton, Shadi
Habib Allah, Jeff Koons, Nate Lowman, Danny McDonald, Bjarne
Melgaard, John Miller, Takeshi Murata, Virginia Overton, Joyce
Pensato, Adrian Piper, Rob Pruitt, R. H. Quaytman, Tabor Robak,
Julian Schnabel, Ryan Sullivan.
Costo del
biglietto:
12,50 euro
Orario:
Domenica, martedì, mercoled' e giovedì 10.00/20.00; venerdì e sabato
10.00/22.30; chiuso lunedì Roma, Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194 Telefono: 0639967500
Gaspar
van Wittel: i disegni. La collezione della Biblioteca Nazionale di
Roma
Dal 17 aprile 2013 al 13 luglio 2013
Costo del biglietto: Ingresso gatuito
Orario: lunedì - venerdì 10.00 18.00 / sabato 10.00 - 13.00 Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Viale Castro
Pretorio 105 Telefono: 06 4989344
E-mail: ufficiostampa@bnc.roma.sbn.it
Sito web: http://www.bncrm.librari.beniculturali.it
Costantino 313 d.C.
Dal 11 aprile 2013 al 15 settembre 2013
La mostra “Costantino
313 d. C.”, celebra l’anniversario
dell’Editto di tolleranza del 313 d.C.
ENERGY.
Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio
Dal 22 marzo 2013 al 29 settembre 2013
Tre mostre in una per
raccontare sessant’anni di storia italiana attraverso il tema
dell’energia sull’architettura e il paesaggio, dal boom del petrolio
alle rinnovabili.
In mostra
Sean Scully: opere in acrilico, nastro
adesivo e grafite realizzate tra il 1974 e il 1975, insieme ai tre
acquerelli e le sessanta pagine di notebook.
In mostra opere di Pablo
Picasso, Juan Gris, Georges Braque, Fernand Leger, Albert Gleizes,
Jean Metzinger; Marsden Hartley, Diego Rivera, Natalia Goncharova,
Gino Severini e Ardengo Soffici e molti altri.
Roma, Complesso
del Vittoriano, Via di San Pietro in Carcere Provincia: (RM) Regione: Lazio
“Segno del mio amore verso il paese che io tengo in
sì alta stima” 100 anni di Bibliotheca Hertziana - 100 anni dalla
donazione di Enrichetta Hertz
Dal 08 marzo 2013 al 23 giugno 2013
In occasione del
centenario della fondazione della Bibliotheca Hertziana, l' Istituto
Max Planck per la storia dell'arte istituita da Henriette Hertz e
della donazione della sua raccolta d'arte allo Stato italiano
propone una mostra della raccolta di Henriette Hertz in Palazzo
Barberini.
HELMUT NEWTON. White Women, Sleepless Nights, Big
Nudes
Dal 06 marzo 2013 al 21 luglio 2013
In esposizione 180 immagini del
grande fotografo
Roma, Palazzo delle
Esposizioni, Via Nazionale 194 Provincia: (RM) Regione: Lazio Telefono: 0648941205 Sito web:
http://www.palazzodellesposizioni.it
Tiziano
Dal 05 marzo 2013 al 16 giugno 2013
Ad accompagnare il
percorso espositivo, gli esiti dell'ampia campagna di analisi
scientifiche che ha interessato gran parte della produzione
dell'artista. Compiuta dal Centro di Ateneo di Arti Visive
dell'Università degli Studi di Bergamo, la campagna ha offerto
risultati di assoluto rilievo per riuscire a definire i rapporti tra
opere autografe e opere di bottega e per documentare compiutamente
l'evoluzione tecnica di Tiziano, a partire dai suoi anni di
formazione.
Costo del
biglietto:
Intero € 12,00; Ridotto € 9,50 Orario: Da domenica a giovedì dalle 10.00 alle
20.00 venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
Roma, Scuderie
del Quirinale, Via XXIV Maggio 16 Provincia: (RM) Regione: Lazio Telefono: 06 39967500 Sito web:
http://www.scuderiequirinale.it/
VESPASIANO E LA SCUOLA - Mostra
didattica multimediale
Dal 28 febbraio 2013 al 26 maggio 2013
I materiali esposti
nelle sale del museo sono il risultato di due anni di stretta
collaborazione tra dieci scuole del Lazio e dell’Umbria che hanno
aderito all’iniziativa, i docenti di Sapienza Università di Roma,
dell’Istituto di Storia Antica e gli archeologi della Soprintendenza
Speciale per i Beni Archeologici di Roma, i pilastri sui quali si è
costruita la realtà istituzionale e organizzativa del Comitato
Nazionale per le
celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano.
Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano,
Viale E. De Nicola Provincia: (RM) Regione: Lazio Sito web:
http://archeoroma.beniculturali.it
Il
fascino discreto dell'oggetto. La natura morta delle collezioni
della Galleria nazionale d'arte moderna 1910-1950.
Dal 19 febbraio 2013 al 02 giugno 2013
La natura morta
delle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna 1910-1950.
Delle oltre 300 opere che il museo possiede su questo soggetto, ne
sono state scelte circa 150 fra dipinti,disegni, stampe databili fra
il 1910 e il 1950.
Dialoghi dell’Arte - Caravaggio Incontra Vasari. La
Scienza e il Restauro a Porte aperte
Dal 28 gennaio 2013 al 28 giugno 2013
Roma, Galleria
Doria Pamphilj, Via del Corso 305 Provincia: (RM) Regione: Lazio
Alighiero Boetti a Roma
Dal 23 gennaio 2013 al 06 ottobre 2013
Trenta opere, molte
inedite o raramente esposte, che raccontano una stagione creativa
straordinaria, alla ricerca di una identità e alla scoperta di mondi
lontani e affascinanti.
La mostra prende in esame il particolare il rapporto che ha legato
Boetti a Roma, come la comunità degli artisti della capitale sia
stata influenzata dalla sua personalità e come i suoi rapporti con
l’Oriente siano stati fondamentali per il riemergere di una nuova
sensibilità coloristica nel corso degli anni Ottanta.
I sotterranei. La decorazione
architettonica delle Terme di Caracalla
Dal 22 dicembre 2012 al 30 settembre 2013
Oltre ai due piani in
alzato, che in alcuni punti misurano ben 37 metri d’altezza, delle
Terme di Caracalla restano tre livelli sotterranei, di cui si aprono
al pubblico, per ora, solo due gallerie dei circa 2 chilometri
conservati. È nei sotterranei il fulcro della vita delle terme, il
luogo dove lavoravano centinaia di schiavi e di operai specializzati
per far funzionare la complessa macchina tecnologica delle terme. Lì
erano collocati i forni necessari per il riscaldamento delle acque
destinate al caldarium e alle saune.Questo evento fa seguito alla
riapertura lo scorso ottobre – dopo dieci anni di chiusura - del
mitreo. In questa data si inaugura nei sotterranei anche la
musealizzazione permanente di circa 45 reperti marmorei mai esposti
prima e tutti restaurati per quest’occasione. Provenienti dalle stesse terme, i
reperti marmorei sono suddivisi in 7 isole espositive a creare un
Antiquarium.
In mostra i capolavori
di un’intera dinastia di artisti, attivi tra il XVI e il XVII secolo
- oltre 100 dipinti che dispiegano un orizzonte temporale, familiare
e pittorico di oltre 150 anni.
Roma, Chiostro
del Bramante, Via Arco della Pace 5 Provincia: (RM) Regione: Lazio Telefono: 066 8809036 Sito web:
Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani
Dal 24 aprile 2013 al 03 novembre 2013
L’esposizione dal titolo “Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi
e Romani” ripercorre, attraverso oltre un millennio di storia, le
vicende delle città-stato etrusche di Velzna e di Volsinii che ne
accolse gli abitanti superstiti.
La mostra, si snoda lungo un’ampia area paesaggistica tra la verde
Umbria e uno dei laghi più belli d’Italia con tre sedi principali (Roma,
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo “Claudio Faina”
e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo Territoriale del Lago),
alcuni altri punti espositivi (Grotte di Castro, Museo Civita; San
Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale; Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo
del Vino e delle Scienze Agroalimentari ), oltre a una serie di aree
archeologiche pienamente inserite nel progetto tra le quali la Necropoli
di Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe
Golini I e II ed Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel
Giorgio; Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area
archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta, Civita
del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di Vigna La
Piazza, Grotte di Castro.
Numerosissimi i reperti esposti grazie ai Musei Vaticani e del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore
storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno
interessato il territorio volsiniese.
Sedi espositive:
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Principali reperti esposti: Terrecotte Saulini; lastre architettoniche
con Charun e Vanth; oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione
Castellani.
Orvieto, Museo “Claudio Faina”
Principali reperti esposti: Cippo a testa di guerriero dalla necropoli
di Crocifisso del Tufo; disegni ottocenteschi delle tombe Golini I, II
ed Hescanas; bronzetto di orante iscritto dalla collezione Kircheriana.
Orvieto, Museo Archeologico Nazionale
Principali reperti esposti: materiali ricuperati negli scavi degli
ultimi anni condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Umbria.
Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena
Principali reperti esposti: materiali recuperati negli scavi francesi
dell’area Foro romano a Poggio Moscini.
Grotte di Castro, Museo Civita
Principali reperti esposti: corredi delle sepolture a circolo di età
orientalizzante di Vigna La Piazza; corredo vasellame bronzeo da tomba
ellenistica di Centocamere
San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale
Principali reperti esposti: materiali recuperati nello scavo del
santuario di Monte Landro e corredo della Tomba della Colonna.
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze
Agroalimentari
Principali reperti esposti: materiali della Prima età del Ferro
dall'abitato e necropoli di Sermugnano
Cacce principesche. L’arte venatoria nella prima età moderna
Dal 17 maggio 2013 al 20 ottobre 2013
Costo del
biglietto:
Biglietto unico € 11,00: mostra ingresso villa Orario: Dal martedì alla domenica ore 8.30 fino ad 1
ora prima della chiusura del monumento Lunedì chiuso Tivoli, Villa d'Este Telefono: 0774/335850
Mostra dedicata alla scrittrice franco-belga Marguerite Yourcenar
(1903-1987), colei che più di tutti ha contribuito a rendere famosa nel
mondo la residenza dell’imperatore Adriano a Tivoli con il suo
capolavoro ‘Memorie di Adriano’.
Costo del
biglietto: 11,00 euro
Tivoli, Antiquarium del Canopo - Area Archeologica di Villa Adriana,
Largo Marguerite Yourcenar 1 Telefono: 06 39967900 E-mail: Sito web:
http://www.villaadriana.beniculturali.it
Il Gran Teatro dei
Cartelami. Scenografie tra mistero e meraviglia
Dal 11 maggio 2013 al 25 agosto 2013
Costo del biglietto:
7,00 euro; 6,00 euro ridotto; 4,00 euro scuole. Genova, Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, Piazza
Giacomo Matteotti 9
Orario: da martedì a domenica - dalle 10 alle 19.
Lunedì chiuso Telefono: 0105574065
E-mail:
GEISHE E
SAMURAI
Esotismo e fotografia nel Giappone dell’Ottocento
Dal
18 aprile 2013 al 25 agosto 2013
Orari: Da martedì a domenica dalle 10.00
alle 19.00
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima
Ingresso:
- biglietto, compresa l’audioguida: intero € 10, ridotto € 8, gruppi €
7, scuole € 4
- biglietto congiunto con la mostra Stanley Kubrick. Fotografo: intero €
14, ridotto € 12
- biglietto congiunto con il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”
di Genova: intero € 12, ridotto € 10 Genova, Palazzo Ducale, Piazza De Ferrari Orario: Da martedì a domenica dalle 10.00
alle 19.00 Lunedì chiuso
Telefono: 010.5574065
Sito web: http://www.palazzoducale.genova.it
LE
INCREDIBILI MACCHINE DI LEONARDO
Dal
16 marzo 2013 al 30 giugno 2013
Una mostra dedicata al
genio universale di Leonardo e, in particolare, alle macchine
funzionanti tratte dai Codici vinciani.
Circa 40 modelli riprodotti fedelmente da abili artigiani fiorentini, in
legno, stoffa, ottone, e bronzo. I temi della mostra sono il volo, la
meccanica, la guerra e l'acqua. Presente anche una sezione di pittura
con i principali capolavori di Leonardo.
Costo del biglietto: intero 7
euro; ridotto 6 euro; scuole 3 euro; gratuiti 0-5 anni Orario: da martedì a Venerdì 9 – 19; sabato e domenica
10 - 19 Chiuso il lunedì
Museo di Sant´
Agostino, Piazza di Sarzano 35r Provincia: GE Regione: Liguria
Pop, Realismi e Politica. Brasile-Argentina, Anni Sessanta
8 marzo – 26 maggio 2013
La mostra presenta e analizza la produzione artistica in Brasile e in
Argentina in una decade caratterizzata da profondi cambiamenti sociali.
Il titolo racchiude in sé un riferimento ai movimenti artistici cui si
ispirano le opere in mostra e ai temi in essa trattati, primi tra tutti
la Pop Art nordamericana e inglese e il Nouveau Réalisme, ma anche il
Situazionismo, il movimento argentino Otra Figuración e i movimenti
brasiliani Nova Objetividade e Tropicália.
La mostra riunisce un ricco insieme di lavori in dialogo, basati sulla
condivisione del loro momento storico; circa 140 opere (video, dipinti,
installazioni, disegni, fotografie e documenti) che presentano numerose
affinità, a cominciare dai soggetti trattati: consumismo di massa,
pubblicità, design, moda e, non da ultimo, la resistenza politica.
Un’arte vitale, energica e anticonformista, che ha spesso causato
polemiche e scandali e che ha abbattuto le convenzioni senza
preoccuparsi delle forme, con lo scopo di non lasciare indifferente lo
spettatore.
In mostra, tra gli altri, lavori di Antonio Berni, Delia Cancela,
Eduardo Costa, Jorge de la Vega, Antonio Dias, Rubens Gerchman, Edgardo
Giménez, Carmela Gross, Roberto Jacoby, Anna Maria Maiolino, Marta
Minujín, Cildo Meireles, Pablo Menicucci, Hélio Oiticica, Lygia Pape,
Evandro Teixeira, Claudio Tozzi.
GAMeC – Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel. +39 035 270272
www.gamec.it
BRESCIA
NOVECENTO MAI VISTO
Capolavori dalla Daimler Art Collection, From Albers to Warhol to (now)
e Opere dalle Collezioni bresciane, Da de Chirico a Cattelan e oltre
8 marzo – 30 giugno 2013
Questa sarà un’occasione unica per visitare una fra le collezioni d’arte
contemporanea più importanti d’Europa e che per la prima volta viene
allestita in Italia, la DAIMLER ART COLLECTION con la grande mostra
NOVECENTO MAI VISTO. From Albers to Warhol to (now)
presentata da Mercedes Benz - Italy.
La collezione Daimler conta quasi duemila opere di oltre settecento
artisti internazionali: un percorso di grande interesse, che spazia dai
classici dell’Arte Astratta, del Costruttivismo e dell’Arte Concreta,
alle tendenze minimaliste e concettuali degli anni ‘60 e ’70, fino ad
arrivare ai giorni nostri e ai lavori su commissione dedicati
all’automobile.
Non solo. Brescia è anche una città forte della presenza di
importantissime collezioni private, nonché di una quanto mai prestigiosa
raccolta civica. Saranno queste collezioni insieme a dar vita alla
mostra collaterale, NOVECENTO MAI VISTO. Da de Chirico a Cattelan e
oltre.
Santa Giulia ritrova, per lo spazio di questa mostra, le opere che qui
furono esposte dal 1964 al 1972, in quella che all’epoca era la Galleria
d’Arte Moderna e Contemporanea poi chiusa e trasferita nei depositi per
lasciare spazio alle collezioni archeologiche e medievali che hanno reso
celebre il museo bresciano.
Un’occasione per ammirare una raccolta importante, tra le maggiori tra
le collezioni pubbliche del settore in Italia, da 40 anni inaccessibile
al pubblico. Con un plus non secondario: la proposta di altre opere di
straordinario interesse e spesso inedite, concesse dalle notevoli
collezioni private della città.
E infine dall’8 marzo riapre la splendida area archeologica del
Capitolium, con un nuovo percorso museale, sia nell’allestimento delle
grandi aule, sia nelle innovative modalità di comunicazione, frutto
delle più moderne tecnologie. Una installazione multimediale permetterà
ai visitatori di conoscere ed esplorare il sito così come doveva
presentarsi in origine, valorizzando l’ambiente e consentendo di
comprendere meglio il significato del Tempio e rendendo la visita
indimenticabile.
Brescia: Museo di Santa Giulia
Orari: da lunedì a domenica ore 10.00 - 16.00
CUP (Centro Unico Prenotazioni)
tel. 030.2977833-834
www.bresciamusei.com
CREMONA
Frammenti di Liuteria cremonese
Dal 14 maggio 2013 al 24 maggio 2013
Cremona, Biblioteca Statale di Cremona, Via Ugolani Dati 4 Orario: 9.00-13.00 - 15.00-18.00 Telefono: 0372-495611 Fax: 0372-455615
E-mail:
Il 16 febbraio, il MAC di Lissone continua il suo articolato programma
di eventi e progetti espositivi con la retrospettiva dedicata a FRANCO
GRIGNANI, il primo appuntamento della rassegna VIDEOGRAPHY e il riordino
della collezione permanente, dal titolo CRONACHE DEL DOPOBOMBA.
SECONDO PIANO
16 febbraio – 31 marzo 2013
FRANCO GRIGNANI - l’arte del progetto
mostra retrospettiva
PIANO INTERRATO
16 febbraio – 9 agosto 2013
CRONACHE DEL DOPOBOMBA
opere di Karel Appel, Claude Bellegarde, Agenore Fabbri,
Luis Feito, André Marfaing, Georges Mathieu, Mattia
Moreni,
Simboli e geometria in Piero della
Francesca. Una lettura di Chiara Dyny
Dal 16 maggio 2013 al 24 giugno
2013
Costo del biglietto: intero €
9, ridotto € 6, gratuito fino ai 10 anni Milano, Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12
Orario: tutti i giorni
dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore
17.30); chiuso martedì Telefono: 02 794889/ 02 796334
E-mail: Sito web:
http://www.museopoldipezzoli.it
ANDY WARHOL (1928-1987)
al 05 aprile 2013 al 08 settembre 2013
Stampe dalla collezione Bank of America Merril Lynch
Costo del biglietto: 5,00 euro; ridotto 3,00
euro Orario: LUN. 14.30 - 19.30 MAR. MER. VEN. e DOM.
9.30 - 19.30 GIO. e SAB. 9.30 - 22.30
Museo del Novecento, Via Marconi 1 Telefono: 0243353522
E-mail:
Il Museo Diocesano di Milano ospita I tre crocifissi, lo
straordinario dipinto di Vincenzo Foppa (1427 ca. - 1516 ca.),
proveniente dall’Accademia Carrara di Bergamo.
Costo del biglietto: 8€; Riduzioni: 5€
Scolaresche € 2 Comitive e gruppi (min 15 max 25) € 6; Per
informazioni 02 89420019 Milano, Museo Diocesano, c.so Porta Ticinese n. 95 Orario: mart.- dom.10,00 - 18,00 lun.
chiuso eccetto festivi (la biglietteria chiude alle 17.30) Telefono: 02 89420019
E-mail:
nfo.biglietteria@museodiocesano.it Sito web:
http://www.museodiocesano.it
Vincenzo Foppa. I Tre Crocifissi
19 marzo – 02 giugno 2013
Il Museo Diocesano di Milano ospita I tre crocifissi, lo
straordinario dipinto di Vincenzo Foppa (1427 ca. - 1516 ca.),
proveniente dall’Accademia Carrara di Bergamo, attualmente
chiusa per importanti lavori di ristrutturazione.
Tradizionalmente datata al 1456, o riferita al 1450 in base alla
recente rilettura dell'iscrizione da parte della critica, la
tavola è considerata una delle opere più importanti di Vincenzo
Foppa, agli esordi del suo percorso.
Milano – Museo Diocesano, Corso di Porta Ticinese, 95
Tel. 02 89420019
MODIGLIANI E GLI ARTISTI DI MONTPARNASSE
La Collezione Jonas Netter
metà febbraio – giugno 2013
La mostra presenta a Milano la ricca collezione di Jonas Netter,
uno dei più grandi collezionisti del XX secolo: senza di lui
Modigliani, Soutine ed Utrillo non sarebbero esistiti. Si
ripercorre la produzione di Modigliani attraverso le opere (122
in mostra) che il collezionista comprò dal mercante Leopold
Zwobroski, mai viste prima in Italia, insieme al gruppo di
giovani artisti che vivevano e dipingevano nel quartiere
parigino di Montparnasse: Soutine, Utrillo, Valadon, Kisling e
molti altri.
PREMIO SHANGHAI. Residenze per artisti italiani e cinesi
emergenti
Dal 17 maggio 2013 al 09 giugno 2013
Torino, Santa Giulia, via Santa Giulia 41
L'Oratorio della Compagnia di San Paolo
Dal 01 marzo 2013 al 31 dicembre 2013
Nella Sacrestia della
Cappella di Sant’Uberto è finalmente riallestito, dopo un intervento di
restauro a cura del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, il
ciclo pittorico del distrutto Oratorio della Compagnia di San Paolo, in
origine annesso all’antico palazzo del Monte di Pietà di Torino.
Le dieci tele superstiti del ciclo secentesco -ideato da Emanuele
Tesauro, il più grande letterato sabaudo del Seicento- appartenenti alle
collezioni d’arte di Intesa Sanpaolo, sono opera di diversi artisti di
corte come Charles Dauphin e Bartolomeo Caravoglia, attivi anche per la
Reggia sotto la regia dello stesso Tesauro.
Torino, Reggia di Venaria Reale - Sacrestia della
Cappella di San’Uberto, Piazza della
Repubblica
Provincia: (TO) Regione: Piemonte
Omaggio a Fontanesi
Dal
15 febbraio 2013 al 16 giugno 2013
Alla
Fondazione Accorsi – Ometto una mostra, curata da Giuseppe Luigi Marini
e organizzata in collaborazione con Arte Futura di Giuliana Godio,
dedicata ad Antonio Fontanesi: essa rappresenta un omaggio a una delle
grandi figure dell’Ottocento che ebbero un importante ruolo nella storia
artistica del Piemonte.
Orari:
da martedì a venerdì 10.00-13.00; 14.00-18.00
Sabato e domenica 10.00-13.00; 14.00-19.00 Lunedì chiuso
Verbania: la città che non sarà. Utopie urbanistiche nel concorso del
'39
Dal 20 aprile 2013 al 31 maggio 2013
Verbania, Archivio di Stato di Verbania Orario: lun-ven dalle ore 10:00 alle 15:30.
Aperture straordinarie 21, 25, 27 e 28 aprile, dalle ore 10:00 a Telefono: 0323.501403 Fax: 0323.507617
E-mail:
Costo del biglietto: 2,58 ; Riduzioni: Minori di 18
anni e ultrasessantenni: gratuito Studenti in visita guidata e Soci
Touring : € 0,52 Prenotazione: Telefono prenotazioni: 080 5412422 per
visiteguidate Bari, Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto”, Via Spalato, 19
Orario: dal martedì al sabato: 9.00 -19.00;
domenica: 9-13; lunedì e festività infrasettimanali chiuso Telefono: 080 5412427 Fax: 080 5583401
E-mail:
pincorradogiaquinto@tiscali.it
Rewind
Dal 23 aprile 2013 al 24 maggio 2013
Orario: dal lun al giov 9,00 - 13,00 e 15,00 - 16.30;
ven 9,00 - 13,00 Bari, Palazzo Sagges, sede della
Soprintendenza Archivistica per la Puglia, Strada Sagges 3
Telefono: 080.5789411 - Fax:
080.5789462
E-mail:
Memorie di guerra nella Biblioteca Universitaria di Cagliari
Dal 11 maggio 2013 al 10 giugno 2013
Cagliari, Biblioteca Universitaria di Cagliari, Via Università 32/a
Orario: 9,00-13,00 Telefono: 070 66102201 Fax: 070 652672
E-mail:
bu-ca.urp@beniculturali.it
NUORO
The Camera's Blind Spot
23 marzo – 26 maggio 2013
Curata da Simone Menegoi e Lorenzo Giusti, direttore del Museo MAN, la
mostra indaga le relazioni fra scultura e fotografia attraverso il punto
di vista di un gruppo composito di artisti europei e statunitensi nati
negli anni Settanta. Il termine "Blind spot" definisce la parte oscurata
del campo visivo, il punto cieco del nostro sguardo.
Oltre ai più recenti sviluppi della formula canonica, in cui la
fotografia documenta, rivisita e ricrea opere tridimensionali già
esistenti (formula nata con la fotografia stessa e che ha conosciuto una
straordinaria svolta creativa quando scultori come Medardo Rosso e
Costantin Brancusi, al principio del XX secolo, hanno iniziato a
fotografare le loro stesse opere in condizioni mutevoli di luce e di
spazio), la mostra ambisce a dare conto di altre possibilità oggi non
meno importanti, in particolare quella in cui la materialità
dell'immagine fotografica è spinta a tal punto da diventare essa stessa
scultura. Una sfida a ciò che, sino dalle origini della tecnica
fotografica, ne costituisce il limite maggiore, l'impossibilità di
restituire su una superficie piana un oggetto tridimensionale.
In mostra non saranno quindi presentate soltanto stampe fotografiche, ma
anche e soprattutto altre opere - video, installazioni, sculture
realizzate con carta fotografica o "zavorrate" da altri materiali, come
legno, metallo, cemento - tutte ambiguamente sospese fra seconda e terza
dimensione.
Dal Trecento al Cinquecento a Sassari alla Pinacoteca Mus'a al
Canopoleno
Dal 30 aprile 2013 al 30 giugno 2013
Sassari, Pinacoteca Mus'a al Canopoleno Telefono: 079231560
Fax: 079231560
E-mail: musa@beniculturali.it
Sito web: http://www.pinacotecamusa.it
VILLANOVA MONTELEONE (SS)
APRITI SESAMO Tappeto e Arazzo di Sardegna
Dal 11 maggio 2013 al 28 giugno 2013
Costo del biglietto: 3,00€ Villanova Monteleone, Museo Etnografico Sa Domo Manna, Via Papa
Giovanni XXIII Orario: dal martedì alla domenica con orario
10,00-13,00 /15,00-18,00 Telefono: 393 9666611 - 328 9226392 - 380 3171712
E-mail:
Arte della
contraffazione - contraffazione dell'Arte
Dal 13 luglio 2012 al 09 giugno 2013
In mostra una serie di copie, opere in stile e veri e propri falsi: tra
questi, celeberrime, le tre teste lapidee attribuite per un periodo ad
Amedeo Modigliani, centro di una colossale burla architettata a Livorno
negli anni Ottanta, da tre studenti.
La mostra è articolata in tre successive iniziative espositive,
rispettivamente:
• dal 17 marzo al 9 giugno 2013,
nel corso delle quali saranno presentati alcuni tra i più interessanti
casi di contraffazione.
Anghiari, Museo Statale di Palazzo Taglieschi, Piazza
Mameli Provincia: (AR) Regione: Toscana Telefono: 0575788001 E-mail:
È la prima personale in Italia di questa artista di origini giapponesi e
di fama internazionale, nata a Yokohama, ma residente da diversi anni
negli Stati Uniti. Sayaka recupera e classifica un universo di plastica
ritrovando agli oggetti una nuova funzione, eminentemente estetica, come
parte costitutiva di meravigliose opere figurative. La sua arte “si fa”
con oggetti in plastica di uso quotidiano, reperti anonimi e banali del
nostro presente che sono stati gettati via. Il percorso espositivo
comprende sei grandi gruppi di sculture di animali e “Luminariales”,
realizzati dall’artista in collaborazione con Jim Merz, sempre
recuperando e assemblando coloratissimi contenitori in plastica.
Questo processo creativo è influenzato sia dalla cultura giapponese che
dalla vita vissuta: secondo le antiche credenze shintoiste anche gli
oggetti hanno un’anima e ai bambini giapponesi viene insegnato che gli
oggetti buttati via prima del tempo nella notte piangono nel cestino dei
rifiuti.
Cecina (LI) - Fondazione Culturale Hermann Geiger, Sala Espositiva
Piazza Guerrazzi, 32 – 57023
Mostra e catalogo a cura di Alessandro Schiavetti
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 16:00 alle 20:00 – ingresso
libero
Info:
Fondazione Culturale Hermann Geiger, tel. 0586.635011,
www.fondazionegeiger.org
CORTONA
IL TESORO DEI LONGOBARDI
Dagli antichi Maestri agli artisti contemporanei
Dal 11 aprile 2013 al 30 giugno 2013
Cortona, Palazzo Casali - MAEC - Museo dell'Accademia Etrusca e della
Città di Cortona Telefono: 0575 637269 Fax: 0575 604744
E-mail:
Orario:
Da lunedì a domenica, ore 8,15-13,50 La biglietteria chiude alle 13,15
Chiusura: seconda e quarta domenica del mese; primo, terzo, quinto
lunedì del mese; Capodanno, 1° maggio, Natale
Firenze,
Museo delle Cappelle Medicee, Piazza Madonna degli Aldobrandini n. 6
Provincia: (FI) Regione: Toscana Telefono: 0552388602
La Primavera
del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460
Dal
23 marzo 2013 al 18 agosto 2013
Orario: Tutti i giorni
9.00-20.00 Giovedì 9.00-23.00 Costo del biglietto: 12.50
euro Firenze, Palazzo Strozzi Telefono: 055 2645155
Percorsi di
Meraviglia. Opere restaurate del Bargello
Dal
23 marzo 2013 al 18 agosto 2013
Una mostra dedicata ad
alcuni importanti restauri di opere del Museo, recentemente conclusi.
Costo del biglietto:
6,00 euro Orario: martedì – domenica,
8.15 - 17.00 Chiuso il 2° e il 4° lunedì del mese
Firenze, Museo Nazionale del Bargello,
Via del Proconsolo 4 Regione:
Toscana Telefono: 055. 294883
LUSSO ED
ELEGANZA. La porcellana francese a corte e la manifattura Ginori
(1800-1830)
Dal
19 marzo 2013 al 23 giugno 2013
Firenze, Museo degli Argenti, Piazza dei
Pitti 1
Provincia: (FI) Regione: Toscana Telefono: 055 238 8709
Norma e Capriccio
Spagnoli in Italia agli esordi della 'maniera moderna'
5 marzo – 26 maggio 2013
La mostra rappresenta il primo evento espositivo dedicato all'attività
degli artisti spagnoli approdati in Italia fra l'inizio del Cinquecento
e gli anni venti del secolo, partecipi del fervido clima culturale
animato a Firenze, a Roma e a Napoli.
Nel numero di queste personalità, spinte al viaggio da un vorace
desiderio di confronto con i testi fondamentali dell'arte moderna, si
contano figure come quelle di Alonso Berruguete, di Pedro Machuca, di
Pedro Fernández (meglio noto come lo "Pseudo-Bramantino"), di Bartolomé
Ordóñez e Diego de Silóe, provenienti da diverse località della penisola
iberica - Palencia, Toledo, Murcia e Burgos - e capaci di imporsi come
protagonisti del 'manierismo' europeo.
Sono le fonti storico-artistiche italiane a riconoscer loro una
posizione preminente sulla scena internazionale del Cinquecento. Giorgio
Vasari, ad esempio, nelle Vite de' più eccellenti pittori, scultori ed
architettori ricorda il Berruguete accanto a Rosso e Pontormo nello
studio delle opere di Michelangelo e Leonardo; ma anche Pietro Summonte,
celebre letterato campano, cita i lavori di Ordóñez e De Silóe in una
lettera del 1524 sui più importanti monumenti di Napoli.
La mostra si articola pertanto in quattro sezioni che, nel rispetto di
una scansione geografica, intendono accostare prestigiosi capolavori
creati da simili artisti a straordinarie testimonianze della produzione
italiana fra Quattro e Cinquecento.
Firenze – Galleria degli Uffizi, Piazzale degli Uffizi
Tel. 055 2388651
Lusso ed Eleganza
La porcellana francese a corte e la manifattura Ginori
19 marzo – 23 giugno 2013
In occasione dei quarant'anni dalla apertura del Museo delle Porcellane
di Palazzo Pitti, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico,
Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di
Firenze e l'Associazione Amici di Doccia hanno voluto ricordare questo
felice anniversario con una mostra che mette in evidenza al contempo
l'importante collezione museale di Palazzo Pitti e la produzione della
manifattura di Doccia del periodo fra la dominazione napoleonica e la
Restaurazione lorenese (1800-1830).
Firenze – Museo degli Argenti, Palazzo Pitti, 1
Tel. 055 2388709
Nello Splendore Mediceo
Papa Leone X e Firenze
25 marzo – 06 ottobre 2013
Il Museo delle Cappelle Medicee celebra la figura di Leone X, primo papa
di Casa Medici, a cinquecento anni dall'elezione al soglio pontificio.
Dall'angolo visuale fiorentino, la mostra segue la vita di Giovanni,
figlio secondogenito di Lorenzo il Magnifico, dalla nascita a Firenze
nel 1475 fino al 9 marzo 1513, quando venne eletto papa, e al suo breve
ritorno in patria nel 1515. Accompagnano il percorso opere di
Botticelli, Andrea Sansovino, Granacci, Ghirlandai Perugino, Rosso
Fiorentino ed altri prestigiosi pittori del tempo.
Firenze – Museo delle Cappelle Medicee, Piazza Madonna degli
Aldobrandini, 6
Tel. 055 2388602
I medaglioni romani del Monetiere del Museo Archeologico
Nazionale di Firenze
Dal
15 febbraio 2013 al 30 settembre 2013
Il Monetiere del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze custodisce una tra le più belle e
importanti collezioni italiane di medaglioni di età romana imperiale,
oggi interamente edita in due volumi di catalogo e della quale viene ora
esposta una scelta di 150 esemplari in oro, argento e bronzo, databili
tra il I sec. d.C. (Nerone) e il IV sec. d.C. (Graziano).
Costo del biglietto:
4,00€; Riduzioni: 2,00€; Per informazioni 055 2357720 - 055 2357717 Orario: tutti i giorni ore 8,30-14,00; Martedì,
Mercoledì, Giovedì e Venerdì: fino alle 19,00
Una mostra interamente
dedicata a Salvador Dalí con più di 100 opere esposte.
Orario:
9,00 - 19,00 tutti i giorni
Firenze, Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi,
Via Cavour n. 1 Provincia: (FI) Regione: Toscana Telefono: 055 2754823
Dal cielo alla terra. Meteorologia e sismologia a Firenze
dall’Ottocento a oggi
Dal 17 gennaio 2013 al 31 maggio 2013
Oltre 100 pezzi della storia della sismologia e della meteorologia nella
Galleria di Palazzo Medici Riccardi a Firenze
Costo del biglietto: gratuito Orario: 9 - 18, tutti i giorni (chiusa il mercoledì)
Firenze, Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi,
Via Cavour 5 Provincia: (FI) Regione: Toscana Telefono: 055/2754800 Sito web:
http://www.dalcieloallaterra.it
Le vie delle
lettere. La Tipografia Medicea tra Roma e l'Oriente
Dal
26 ottobre 2012 al 22 giugno 2013
Firenze, Biblioteca
Medicea Laurenziana, Piazza S. Lorenzo Telefono: 055210760 - Fax: 055
2302992 E-mail:
Nella location saranno
presenti una torre monumentale alta 11 metri (Untitled), esposta al
Louvre di Parigi sino al gennaio 2013, sette sculture in bronzo (Holy
Family Series) e una scultura appositamente realizzata per la mostra di
Lucca con il marmo delle Alpi Apuane (Double Coccyx) dell'artista Wim
Delvoye.
Insieme alla mostra apre dopo oltre 16 anni di chiusura e lunghi
restauri finalmente Palazzo Pretorio. La notizia della donazione di 21
opere in gesso e di 43 disegni di Jaques Lipchitz alla città di Prato ha
trovato eco notevole nell'ambiente: grazie ad essa Palazzo Pretorio si
ritaglia un ruolo di primo piano tra i musei e le istituzioni italiane
di riferimento per l'arte del Novecento. Per questo i musei e le
istituzioni della città, il Centro Pecci, il Museo del Tessuto e la
Camerata Strumentale Città di Prato tra i primi, hanno voluto dare il
benvenuto alla Donazione. Lo fanno a loro modo, offrendo cioè una
occasione di approfondimento, di riflessione, ciascuno secondo la
propria competenza, al pubblico pratese e non che si recherà ad ammirare
in Palazzo Pretorio le opere di Lipchitz.
A questo calendario di conferenze partecipano il Museo Soffici di Poggio
a Caiano e il Museo Marini di Firenze. Direttori ed esperti di ciascuna
di queste istituzioni hanno in programma una conferenza intorno alla
mostra e all'artista. Un ulteriore incontro vedrà come protagonista
Giuliano Gori, che ha dato un contributo determinate per ottenere la
donazione. Tanti gli eventi in programma che accompagneranno la mostra,
tutti visionabili sul sito www.palazzopretorio.prato.it .
Prato - Museo di Palazzo Pretorio (primo piano)
Visite guidate e laboratori per bambini e famiglie si terranno domenica
14 aprile, domenica 28 e domenica 12 maggio alle 16 con "Giochiamo con
l'arte, appuntamento al Museo per conoscere l'arte contemporanea
divertendosi".
Le visite guidate sono su prenotazione per singoli e gruppi. Info su
www.palazzopretorio.prato.it - Tel. 0574-1835028 Servizio Cultura - 800
058850 e 0574-1836096 Urp Multiente - mail: museo.palazzopretorio@comune.prato.it
Vintage. L'irresistibile fascino del tessuto
Fino al 30 maggio 2013
Vintage. L'irresistibile fascino del vissuto è la mostra organizzata dal
Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con A.N.G.E.L.O.Vintage
Archive e la partecipazione di prestigiosi marchi internazionali della
moda.
La mostra illustra per la prima volta come la pratica dell'usato sia
stata capace nel tempo di caricare i concetti di vissuto e second hand
di un irresistibile fascino generando un vero e proprio fenomeno di
costume.
Il vintage viene raccontato approfondendone gli aspetti essenziali:
dalla moda di strada all’alta moda, il collezionismo vintage per
mestiere e per passione, l’orgoglio del passato negli archivi d’impresa,
il vintage concettuale, la celebrazione del fenomeno attraverso i media
e l’imitazione dell’aspetto vissuto con i degradi ad arte.
Dal denim al militare e dall’eskimo agli abiti hippie. Dai capi anni
Cinquanta e Sessanta di Dior, Cardin, Balenciaga, Chanel a quelli anni
Ottanta e Novanta di Valentino, YSL, Thierry Mugler e Issey Miyake.
Infine, icone fashion come la Bamboo Bag di Gucci, le calzature di
Salvatore Ferragamo, le fantasie di Pucci e i cappotti di Max Mara
raccontano come il successo del luxury vintage abbia influenzato le
grandi maison nel valorizzare il proprio patrimonio attraverso nuove
interpretazioni di pezzi storici.
Prato - Museo del Tessuto, Via Puccetti 3
Orario mostra: da martedì a venerdì 10.00 – 18.00
Sabato e domenica 10.00 – 19.00
info: +39 0574 611503
info@museodeltessuto.it
Tutte le informazioni sul sito vintage.museodeltessuto.it
SERAVAZZA (Lucca)
SERAVEZZA FOTOGRAFIA 2013
23 marzo – 9 g i u g n o
I paesaggi fantastici di Bart Herreman
Il fotografo belga autore di “Twiga” sarà il protagonista della decima
edizione della
rassegna che si apre sabato 23 marzo a Seravezza in Versilia. Previste
altre sette
mostre, incontri di cultura fotografica, workshop e letture del
portfolio.
La decima edizione di “Seravezza Fotografia” si svolgerà a Seravezza in
Versilia (Lucca) dal 23 marzo
al 9 giugno 2013 organizzata dalla Fondazione
Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di
Seravezza con la direzione artistica di Ivo Balderi e patrocini della
FIAF (Federazione Italiana Associazioni
Fotografiche), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione
Toscana, Provincia di Lucca e
dell’Ambasciata del Belgio in Italia. Una
manifestazione di respiro internazionale che ogni anno coniuga con
successo i grandi nomi della fotografia – nelle passate edizioni hanno
esposto Walter Rosemblum, Gianni
Berengo Gardin, Peter Witkin, Erwin Olaf, James Nachtwey, Roger Ballen e
Romano Cagnoni - con un vasto
pubblico e il mondo amatoriale della fotografia. Anche quest’anno
Seravezza Fotografia conferma le proprie
linee guida presentando un programma di grande qualità tra mostre,
incontri di cultura fotografica,
workshop, corsi di fotografia e lettura di portfoli a cura della Fiaf.
L’evento di punta è la mostra del fotografo
belga Bart Herreman dal titolo “Esefossevero” esposta nelle sale del
Palazzo Mediceo, viale Amadei
358 già via del Palazzo a Seravezza, che rimarrà
aperta per tutta la durata della rassegna.
Una raccolta di ottanta fotografie che raccontano tutte le tappe della
sua originale ricerca all’insegna della
fantasia e del surrealismo con animali e personaggi rappresentati in
luoghi improbabili e in momenti
quotidiani. Un mondo fantastico dove predomina il rapporto tra animale e
ambiente e dove la figura umana è
ora sovrastata da piccoli animali divenuti improvvisamente giganti.
La mostra “Esefossevero” di Bart Herreman sarà aperta dal 23 marzo al 9
giugno 2013 nel
Palazzo Mediceo di Seravezza via Amodio 358 già via del Palazzo,
Seravezza (Lu),
nei seguenti orari: dal giovedì al sabato dalle ore 15 alle 20 e la
domenica ore 10 – 12; e ore 15 – 20
Informazioni: Fondazione Terre Medicee, tel.0584.757443, info
Seravezza Fotografia è anche su Twitter: @SeravezzaPhoto e Facebook:
Seravezza Fotografia
www.seravezzafotografia.it
SIENA
Il San Giovanni Battista di Caravaggio
Dal
17 aprile 2013 al 18 agosto 2013
Tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore
19:00
Ingresso
€ 8,00 esposizione temporanea e cripta sotto il Duomo
€ 5,00 ridotto per gruppi sup.15 pax
€ 3,00 scuole
€ 12,00 Opa Si Pass All Inclusive – ingresso in tutte le sedi del
Complesso ed all’esposizione temporanea
Gratuito nati e/o residenti comune di Siena - Bambini fino a 11 anni di
età.
Nell’ambito della mostra sarà possibile prenotare visite guidate per
adulti e bambini. Siena, Cripta sotto il Duomo Opera – Civita Group 0577 286300
opasiena@operalaboratori.com - www.operaduomo.siena.it
LA PORTA DEL CIELO
Il Duomo di Siena non finisce di sorprendereDal
06 aprile 2013 al 27 ottobre 2013
Biglietti (solo su prenotazione)
Intero € 25.00
Gruppo €400.00 (max 17 pax) Siena, Piazza del Duomo Informazioni e Prenotazioni
T. 390577286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)
Email opasiena@operalaboratori.com
RESURREXI Dalla Passione alla Resurrezione
Dal 01 marzo 2013 al 31 agosto 2013
L’esposizione racconta,
attraverso le preziose miniature che compongono i manoscritti su
pergamena, le pitture a fresco e i dipinti su tavola, gli ultimi momenti
della vita di Cristo articolati in un suggestivo percorso all’interno
del complesso monumentale del Duomo di Siena.
L’itinerario si sviluppa principalmente in due sedi: nella Cripta, un
ambiente interamente affrescato, e nel Museo dell’Opera istituito nel
1860 per conservare i capolavori provenienti dalla cattedrale. Il ciclo
figurativo che si dispiega lungo le pareti della Cripta annovera episodi
del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Orario:
10,30 – 19,00 ultimo ingresso 18,30
Cripta sotto il Duomo di Siena – Museo dell’Opera Città:
Siena Provincia: SI Regione: Toscana
Sono passati 25 anni da quando La peste a Lucca, il capolavoro di
Lorenzo Viani del 1913 - 15, è stato esposto per l'ultima volta al
pubblico. Si era a cavallo tra il 1986 ed il 1987 e il Comune di
Viareggio, nel cinquantesimo anno dalla morte dell'artista, organizzò
una mostra itinerante, curata da Mario de Micheli, che, oltre alla città
natale di Viani, toccò Roma, Milano, Parigi e Firenze.
Oggi, nell'ambito delle iniziative per valorizzare l'artista viareggino,
l'opera torna in mostra.
La peste a Lucca, proveniente da una collezione privata, sarà esposta a
fianco di due opere coeve e di identico formato, Il Volto Santo
(1913-1915) e la Benedizione dei morti del mare (1914), entrambe di
proprietà comunale ed esposte alla GAMC, le quali, coralmente,
costituiscono il compendio della rappresentazione dedicata al dolente ed
epico racconto popolare.
Viareggio (LU) - GAMC – Lorenzo Viani, Galleria d’Arte Moderna e
Contemporanea
Il percorso espositivo si apre con una prima sezione, Contesto, che
offre allo spettatore una panoramica introduttiva sulla visione del
mondo di Steiner, mettendo in luce l’influenza che i movimenti sociali e
culturali degli inizi del XX secolo hanno avuto sulla formazione del suo
pensiero. Si potranno apprezzare in mostra i suoi interessanti disegni
su lavagna, gli scritti e le pubblicazioni da lui curate.
Una mostra che che dura un anno intero, dal 26 ottobre 2012 al 6 ottobre
2013, contiene oltre 1200 opere di 280 artisti. Coprono un arco
cronologico che va dal 1818 ad oggi e si estendono su 5.500 metri quadri
di sale espositive.
Sono allestite secondo un criterio che non è quello abituale dei musei
d'arte contemporanea, ma piuttosto quello delle case private dei
collezionisti: un modo totalmente nuovo di osservare le collezioni del
Mart.
“La magnifica ossessione” è costruita valorizzando il patrimonio del
museo: non solo le opere, ma anche i documenti, le professionalità, la
partecipazione del pubblico. Le opere sono accostate secondo un criterio
che è sì cronologico, ma che procede in realtà per forti slittamenti
tematici. Una specie di “archeologia del futuro”, disposta senza
gerarchie visive, che esalta le differenze tra le categorie.
Rovereto – Mart, corso Bettini 43
Orari: mar-dom 10-18 ven 10-21
Informazioni
Infoline 800-397760
www.mart.trento.it
SASS MUSS – SOSPIROLO (Belluno)
DC –
Dolomiti Contemporanee
Edificio
Pavione – Dolomiti Contemporanee
DC è un progetto in cui una selezione di curatori ed artisti viene a
cimentarsi con lo speciale ambiente dolomitico, costituito di natura e
uomini, di spazio, roccia, aria (sottile), progressioni verticali.
Progetti ed opere si relazionano con le emergenze (non solo ambientali)
di questa regione. Lo spazio fornisce dunque il materiale, i soggetti
–particolari, oppure generali-, i temi -oppure i pretesti- agli artisti,
che intavolano le proprie riflessioni –o deflessioni. Una serie di
interventi installativi viene realizzata in diversi luoghi specifici,
individuati all’interno di quest’ambito territoriale alpino.
L’epicentro di dolomiti contemporanee è sass muss. Un complesso di
archeologia industriale, costituito da alcuni edifici realizzati nella
seconda metà del XIX secolo, da pochi anni recuperato, che storicamente
ospitava un polo chimico, e da un gruppo di corpi di fabbrica più
recenti. L’ampliamento produttivo, costituito da grandi volumi in
cemento prefabbricato piantati nel verde, a poca distanza dai primi
picchi dolomitici, crea uno scarto estetico sensazionale.
Gli edifici originali sono chiusi da oltre vent’anni. Quelli industriali
recenti, non sono stati fino ad oggi utilizzati, se non in minima parte.
Li accendiamo con dolomiti contemporanee.
Due blocchi di mostre, sette curatori (i primi), cinquanta artisti, tre
sedi di mostra, un laboratorio, una residenza.
Il primo blocco inaugura il 30 luglio. tre esposizioni, negli edifici sass de mura, pavione, schiara, a cura di andrea bruciati, Gianluca
d’incà levis, alberto zanchetta.
Il secondo blocco inaugura il 17 settembre.
RENATO GUTTUSO. Il Realismo e l'attualità dell'immagine
27 marzo - 22 settembre 2013
La mostra riunisce oltre 50 opere primarie di Guttuso, dalla nature
morte della fine degli anni '30 e dei primi '40 al drammatico Partigiana
assassinata, 1954, dal visionario Bambino sul mostro, 1966, all'epico
Comizio di quartiere, 1975.
Aosta - Museo Archeologico Regionale, Piazza Roncas 12
Orario: dal martedì alla domenica 10.00 - 18.00. Lunedì chiuso.
Più di cento opere mai esposte prima, molte di allievi del Bauhaus.
Orario: 10.00-13.00 / 15.00-18.00; dal 1° aprile
10.00-13.00 / 14.30-18.30 chiuso il lunedì
Città di Castello, pinacoteca Comunale Città: Città di Castello Indirizzo: via della
Cannoniera 22/A Provincia: (PG) Regione: Umbria Telefono: 075 8554 202 Sito web:
Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi e Romani
Dal 24 aprile 2013 al 03 novembre 2013
L’esposizione dal titolo “Da Orvieto a Bolsena: un percorso tra Etruschi
e Romani” ripercorre, attraverso oltre un millennio di storia, le
vicende delle città-stato etrusche di Velzna e di Volsinii che ne
accolse gli abitanti superstiti.
La mostra, si snoda lungo un’ampia area paesaggistica tra la verde
Umbria e uno dei laghi più belli d’Italia con tre sedi principali (Roma,
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia; Orvieto, Museo “Claudio Faina”
e Museo Archeologico Nazionale; Bolsena, Museo Territoriale del Lago),
alcuni altri punti espositivi (Grotte di Castro, Museo Civita; San
Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale; Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo
del Vino e delle Scienze Agroalimentari ), oltre a una serie di aree
archeologiche pienamente inserite nel progetto tra le quali la Necropoli
di Crocifisso del Tufo e la necropoli di Cannicella, Orvieto; Tombe
Golini I e II ed Hescanas, Porano; Necropoli del Lauscello, Castel
Giorgio; Insediamento etrusco-romano di Coriglia, Castel Viscardo; Area
archeologica del Foro Romano di Poggio Moscini, Poggio Casetta, Civita
del fosso di Arlena, Bolsena; Necropoli di Pianezze e di Vigna La
Piazza, Grotte di Castro.
Numerosissimi i reperti esposti grazie ai Musei Vaticani e del Museo
Archeologico Nazionale di Firenze oltre a reperti di particolare valore
storico ed artistico recuperati nelle campagne di scavo che hanno
interessato il territorio volsiniese.
Sedi espositive:
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Principali reperti esposti: Terrecotte Saulini; lastre architettoniche
con Charun e Vanth; oreficerie e vasellame in bronzo dalla Collezione
Castellani.
Orvieto, Museo “Claudio Faina”
Principali reperti esposti: Cippo a testa di guerriero dalla necropoli
di Crocifisso del Tufo; disegni ottocenteschi delle tombe Golini I, II
ed Hescanas; bronzetto di orante iscritto dalla collezione Kircheriana.
Orvieto, Museo Archeologico Nazionale
Principali reperti esposti: materiali ricuperati negli scavi degli
ultimi anni condotti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici
dell’Umbria.
Bolsena, Museo Territoriale del Lago di Bolsena
Principali reperti esposti: materiali recuperati negli scavi francesi
dell’area Foro romano a Poggio Moscini.
Grotte di Castro, Museo Civita
Principali reperti esposti: corredi delle sepolture a circolo di età
orientalizzante di Vigna La Piazza; corredo vasellame bronzeo da tomba
ellenistica di Centocamere
San Lorenzo Nuovo, Palazzo Comunale
Principali reperti esposti: materiali recuperati nello scavo del
santuario di Monte Landro e corredo della Tomba della Colonna.
Castiglione in Teverina, MUVIS - Museo del Vino e delle Scienze
Agroalimentari
Principali reperti esposti: materiali della Prima età del Ferro
dall'abitato e necropoli di Sermugnano; corredi di
_____
Orvieto, Museo Nazionale Archeologico, Piazza Duomo Orario: tutti i gg. 8.30-19.30, chiuso lunedì Telefono: 0763 341039
Sito web:
Ugo Valeri,
definito per affinità di vita e rapidità di tratto, il Toulouse Lautrec
italiano, sarà protagonista della più approfondita antologica che gli
sia mai stata dedicata, all’indomani del centenario della morte che ne
troncò la vita a trentasette anni, quanto cadde da un balcone di palazzo
Pesaro a Venezia. Commentando la sua scomparsa, Arturo Martini scriveva
al fratello di Ugo, il poeta Diego Valeri, “Tuo fratello fu per noi
tutti una tromba: la tromba del nuovo mattino”.
“Ugo Valeri, pittore, illustratore e artista di genio, anticonformista
dichiarato con passioni e frequentazioni avverse al perbenismo
dell’epoca, fu uno straordinario interprete (o fautore, creatore) del
gusto della modernità che inebriò la nascita del XX secolo”, sottolinea
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova.
Padova - Civici Musei agli Eremitani, (Piazza Eremitani)
Orario:
tutti i giorni dalle 9 alle 19 (lunedì chiuso).
Informazioni e prenotazioni: 049 8204551 musei@comune.padova.it
www.padovanet.it
VENETKENS - Viaggio nella terra dei Veneti antichi
6 aprile - 17 novembre 2013
Un evento dedicato alla scoperta della civiltà che nel corso del I
millennio a.C. fiorì nelle aree che oggi corrispondono al nord-est
italiano.
Padova, Palazzo della Ragione
Ospiti al Museo. Maestri veneti dal XV al XVIII secolo tra
conservazione pubblica e privata
31 marzo - 17 giugno
L’esposizione proporrà una sessantina di opere tra dipinti, sculture e
bronzetti di grandi artisti, fra i quali Jacopo da Montagnana, Andrea
Briosco, Alessandro Vittoria, Paolo Veronese, Palma il Giovane,
Padovanino, i Liberi, Giulio Carpioni, Francesco Guardi e molti altri.
Committenti, collezionisti e mercato dell’arte hanno sempre giocato un
ruolo fondamentale nel determinare gli sviluppi della produzione
artistica, stabilire le sorti dei suoi protagonisti, delineare i destini
delle singole opere: talvolta confluite in raccolte museali destinate
alla pubblica conservazione e fruizione, talaltra riservate al godimento
privato o fluttuanti di collezione in collezione, di antiquario in
antiquario, ancora alla ricerca di una collocazione definitiva. E tra
queste ultime non mancano curiosità o novità, originali ritenuti perduti
o addirittura autentici capolavori, che il pubblico è ancora in attesa
di poter ammirare.
Se dunque i depositi dei musei e le grandi collezioni private possono
ancora svelare opere sconosciute ai più, è d’altra parte il mercato una
linfa vitale per la storia dell’arte e i suoi sviluppi futuri.
La mostra è assolutamente nuova per impostazione, le collezioni
museali, per la prima volta, sono chiamate a dialogare e a confrontarsi
con il “mercato dell’arte” e in particolare con una serie sceltissima di
opere - degli stessi autori e dello stesso contesto artistico -
attualmente disponibili presso alcuni fra i più noti e importanti
antiquari del panorama nazionale.
Accanto ai lavori che il Museo custodisce e tutela, tramandandoli ai
posteri, evitando la dispersione e talvolta l’oblio e consentendo la
formazione di un’identità collettiva, ecco dunque esposte opere che, per
destino o scelte differenti, si muovono in ambito privato, ma che
permettono uno stimolante confronto e offrono nuove occasioni di
riflessione e conoscenza.
Ospiti al Museo. Maestri veneti dal XV al XVIII secolo tra
conservazione pubblica e privata
Musei Civici agli Eremitani, 31 marzo - 17 giugno
De Nittis
19 gennaio - 23 maggio 2013
120 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni
pubbliche italiane e francesi costituiranno il percorso espositivo della
più importante mostra mai realizzata su uno dei protagonisti assoluti
della pittura dell’Ottocento europeo.
Prendendo avvio da quanto emerso dalla rassegna che, tra la fine del
2010 e l’inizio del 2011, il Petit Palais di Parigi ha riservato
all’artista, l’iniziativa segnerà una svolta negli studi e nella
valorizzazione internazionale del pittore pugliese, grazie anche al
recupero di lavori non presenti in quella occasione, alcuni dei quali
ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto tempo, come
quelli che appartengono al ciclo delle vedute londinesi.
Le opere arriveranno dalle maggiori istituzioni francesi, tra cui il
Petit Palais di Parigi, il Musée Carnavalet di Parigi, il Musée des
Beaux-Arts di Reims, e dai più importanti musei e gallerie pubbliche
italiane: oltre alla Pinacoteca De Nittis di Barletta, che possiede la
straordinaria raccolta di dipinti rimasti nell’atelier dell’artista dopo
la sua morte precoce, l’elenco dei prestatori può contare sull’apporto
della Pinacoteca Provinciale “C. Giaquinto” di Bari, della Galleria
d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, delle Raccolte Frugone di
Genova, della Galleria d’Arte Moderna di Milano, del Museo di
Capodimonte di Napoli, della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di
Piacenza, del Civico Museo Revoltella – Galleria d’Arte Moderna di
Trieste, della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro di
Venezia. Incisivo è stato il contributo di prestigiose raccolte private,
di storici collezionisti di De Nittis, da cui provengono i dipinti meno
noti, capolavori assoluti riproposti al pubblico in questa occasione.
Padova - Palazzo Zabarella, - Fondazione Bano, Via degli Zabarella 14
Orario: Dal martedì alla domenica 9.30 – 19.00 Chiuso i lunedì non
festivi
Aperto lunedì 1 e 29 aprile
Tel. 049 8753100
info@fondazionebano.it
PIAZZOLA SUL BRENTA (Padova)
Virgilio Guidi. Le grandi opere
23 marzo - 30 giugno 2013
Saranno esposti circa 40 quadri di grande dimensione, provenienti da
importanti collezioni private italiane. La fama e il talento indiscusso
di Virgilio Guidi, fondamentale figura chiave dell’arte, della cultura e
della poesia del secolo scorso, sono stati testimoniati e riconosciuti
dalla presenza delle sue opere in importanti Musei tra i quali l'Ermitage
di San Pietroburgo, i Musei Vaticani, La Galleria Nazionale d'Arte
Moderna di Roma, il Museo del Novecento a Milano e la Galleria
Internazionale d’Arte Cà Pesaro di Venezia, oltre che dalle innumerevoli
Biennali di Venezia a cui ha preso parte nel corso del Novecento, e che
hanno scandito i vari periodi e momenti della sua produzione artistica,
estremamente vivace e prolifica fino alla sua morte.
Da molto tempo mancava una mostra su Virgilio Guidi promossa da un ente
pubblico, in questo caso è la Regione del Veneto che si è fatta carico
di promuovere l’iniziativa, indubbiamente una delle mostre più attese
nel nordest e non soltanto.
L’esposizione si concentra sul periodo meno noto di Virgilio Guidi,
quello che corrisponde alla fase della sua definitiva permanenza
veneziana, dal 1944 al 1984, anno della sua morte.
Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD)
Orari di apertura al pubblico: lun - dom dalle 10.00 alle 18.00.
Mercoledì chiuso
www.mostravirgilioguidi.com
Informazioni per il pubblico: Villa Contarini (segreteria)
Tel 049 8778272- Fax 049 9619016
villacontarini@regione.veneto.it
ROVIGO
Il successo italiano a Parigi negli anni dell’Impressionismo: la
Maison Goupil
22 febbraio - 23 giugno 2013
L’esposizione curata da Paolo Serafini, docente dell'Università La
Sapienza di Roma, riunisce, per la prima volta insieme, le opere degli
oltre cento artisti italiani della seconda metà dell'Ottocento, che
lavorarono per la galleria Goupil di Parigi.
Rovigo - Boldini, Sorbi, Tofano, Morelli, Pasini, De Nittis, Michetti,
Mancini, Cambriani, Corcos e Simonetti sono solo alcuni degli oltre
cento artisti italiani che alla fine dell’Ottocento lavorarono per la
galleria d’arte Goupil di Parigi. Alcuni dei loro più significativi
capolavori, commercializzati in tutto il mondo e in particolare negli
Stati Uniti, saranno esposti a palazzo Roverella (alcuni per la prima
volta in pubblico dalla fine dell’800).
A palazzo Roverella, gran parte degli oltre 40 dipinti in mostra
proviene da collezioni private e di alcuni di loro si erano perse le
tracce. E proprio qui si inserisce il lavoro di ricerca del curatore
Serafini che, attraverso gli archivi e i documenti originali della
Maison francese (conservati al Musée Goupil e al Getty Research instute)
li ha rintracciati e riportati in Italia per l’occasione.
“A palazzo Roverella - ha spiegato Serafini -, i capolavori saranno
esposti corredati delle incisioni e dalle fonti documentali inedite che
ne raccontano la storia fino a questo momento sconosciuta”. Così la
mostra, oltre al valore artistico, ha un valore scientifico assoluto:
“Sarà l’occasione per guardare dove altri non hanno mai guardato prima
d’ora” conclude Serafini.
Rovigo - Palazzo Roverella, Via Laurenti 8/10
Feriali: 9.00-19.00.
Sabato e festivi: 9.00-20.00.
Chiuso i lunedì non festivi.
Call Center: 0425.460093 – 348.3964685
www.mostragoupil.it.
STRA (VE)
VENEZIA TRA '800 E '900 nelle fotografie di Tomaso
FilippiDal
30 marzo 2013 al 03 novembre 2013
Centocinquanta foto e una proiezione su
schermo di trenta stereotipie
Stra,
Museo Nazionale di Villa Pisani, Via Doge Pisani 7
Costo del biglietto: ingresso gratuito; Per
informazioni 0422 545805 Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: 0422
545805 ; Url prenotazioni: ombre74@yahoo.it Treviso, Archivio di Stato di Treviso, Chiostro di Santa Margherita,
Via Pietro di Dante 11 Orario: lunedì-venerdì 10.00-18.00; sabato
9.00-13.00 Telefono: 0422 545805 Fax: 0422 411019
E-mail:
Antologica dedica al Maestro Carmelo Zotti (Trieste 1933- Treviso 2007)
Costo del biglietto: 3,00€ mostra a Santa Caterina (gratuito
Galleria del Liceo Artistico)
Treviso, Museo Civico di Santa Caterina, Piazzetta Mario Botter n.1
Provincia: (TV)
Regione: Veneto
Telefono: 0422 544864 - 0422 658442 Galleria Liceo 0422 543984
Sito web: http://www.carmelozotti.it
Tibet, Tesori dal Tetto del Mondo
Fino al 2 giugno 2013
La spettacolare mostra sul Tibet costituirà la prima uscita in assoluto
dal Tibet e dalla Cina di un corpo di oltre 300 preziosi reperti
databili dal XIV secolo ai tempi nostri.
Per la prima volta infatti una mostra sul Tibet viene allestita
all’estero, evento di grande interesse sia a livello nazionale dato che
sarà appunto l’Italia, e in particolare la città di Treviso ad ospitare
la mostra, sia a livello internazionale.
Dopo oltre due anni di sopralluoghi nelle città tibetane di Lhasa,
Shigatze e Gyantze, e nel Museo delle Nazionalità di Pechino, oltre che
nelle collezioni imperiali custodite nella Città Proibita, Adriano
Màdaro, curatore della mostra – che ha già in passato organizzato e
curato, sempre a Treviso, le quattro mostre della serie La Via della
Seta, dedicate alla storia del Celeste Impero – coadiuvato da una
commissione scientifica costituita dai maggiori tibetologi cinesi, ha
scelto tutti i reperti secondo un itinerario espositivo che illustrerà
le varie peculiarità storiche, religiose, artistiche ed etniche del
Tibet e del suo popolo.