Carlo Ceresa. Un pittore del seicento lombardo
10 marzo - 24 giugno 2012 Bergamo celebra Carlo Ceresa (1609-1679), uno dei suoi più illustri
pittori, con una grande antologica.
La mostra presenterà 90 opere di uno dei protagonisti della pittura
lombarda del Seicento scelte tra quelle più rappresentative del suo
catalogo. I dipinti, provenienti dalle più importanti istituzioni
museali italiane e straniere, da chiese del territorio e da collezioni
private, toccano tutti i temi esplorati dal maestro bergamasco, dal
ritratto alla pittura di soggetto sacro.
Carlo Ceresa è considerato il maggiore artista bergamasco, insieme a
Evaristo Baschenis, del XVII secolo, sia per la capillare diffusione
delle sue opere nel territorio della provincia, sia per la qualità
espressiva delle sue invenzioni. Ne è prova il fatto che due dipinti a
lui riferibili – l’Angelo annunciante dell’Accademia Albertina di Torino
e il Ritratto di gentiluomo del Museo del Prado di Madrid – sono stati
per lungo tempo attribuiti, proprio per l’estrema cura esecutiva e la
qualità dello stile, rispettivamente, a Orazio Gentileschi e a Diego
Velázquez.
Bergamo Museo Adriano Bernareggi (via Pignolo 76) e Accademia Carrara/GAMeC
(via San Tomaso 53) Orari: da martedì a domenica 10-19, giovedì 10-22, lunedì chiuso
Informazioni:
Tel: 035 21 80 41
BRESCIA
Sam Francis
21 aprile - 14 luglio 2012 La mostra presenta una trentina di opere dell’artista americano, che
ripercorrono l’intera esperienza pittorica di Sam Francis, dai primi
dipinti che lo collegano all’espressionismo astratto della fine degli
anni ’40, includendo l’influenza impressionista francese che segna la
sua opera durante il soggiorno parigino tra il 1950 e il 1961. Da questa
duplice esperienza, Sam Francis costruisce un'opera autentica e
personale nata dal proprio percorso di vita.
Brescia - AGNELLINI - ARTE MODERNA, Via Arnaldo Soldini 6/A Orario:Da martedì a sabato 10.00/12.30 ; 15.30/19.30 Chiuso domenica
e lunedì
+39 0302944181
info@agnelliniartemoderna.it
Winter: work in progress - Sandy Skoglund
31 marzo 2012 - 09 giugno Paci contemporary è lieta di presentare un nuovo solo Show
dell’artista newyorchese Sandy Skoglund, nota per le sue immagini
surrealistiche e pioniera della Staged Photography. Le sue opere si
collocano al confine fra fotografia e installazione e richiedono anni di
progettazione e costruzione, prima di essere immortalate in largo
formato con una fotocamera.
La mostra offrirà un’anteprima dell’ultimo progetto di Skoglund: Le
Quattro Stagioni, iniziato nel 2004, con l’intento di rappresentare le
stagioni attraverso quattro paesaggi artificiali, ognuno dei quali è
simbolo del risvolto psicologico dell’uomo al mutare delle stagioni. Brescia - Paci contemporary – via Trieste 48 25121 Tel e fax +39.030-2906352, cell +39 3487617028
Georges Mathieu. 1948-1969
Fino al aprile 2012 Le importanti opere in mostra illustrano in modo esaustivo il
percorso artistico di Georges Mathieu fra il 1948 e il 1969, un
ventennio che ben rappresenta le tappe fondamentali del suo linguaggio
creativo
Dal martedì al sabato 10.00-12.30; 15.30-19.30 Brescia - Galleria Agnellini Arte Moderna, Via Soldini, 6/A Tel. 030 2944181
www.agnelliniartemoderna.it
Mostra dedicata a John Guida (1897-1951), autore di
figurini di moda nel periodo tra le due guerre. Verranno presentati i
suoi disegni, abiti e tessuti coevi, insieme a materiale fotografico che
testimonia la lunga collaborazione con i magazzini Coen di Roma.
L’esposizione ripercorre la storia e l’eccezionale talento della più
importante stirpe di artisti fiamminghi attivi tra il XVI e il XVII
secolo, attraverso 70 dipinti e 30 tra disegni e grafiche dei suoi
maggiori esponenti.
Il capoluogo lariano, tappa inaugurale di un circuito internazionale
che toccherà Tel Aviv, Praga, Miami, ospiterà per la prima volta in
Italia, il capolavoro di Hieronymus Bosch, I sette peccati capitali.
Dopo Miró, Picasso, Magritte, gli Impressionisti, Chagall, Kandinsky e
Malevich, Klimt e Schiele, Rubens, Boldini, e oltre 700.000 visitatori,
le sale della settecentesca Villa Olmo si apriranno ai capolavori della
Dinastia BRUEGHEL.
Curata da Sergio Gaddi e Doron J. Lurie, conservatore dei Dipinti
Antichi al Tel Aviv Museum of Art, ideata e prodotta dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Como, la mostra presenterà 70 dipinti e 30
tra disegni e grafiche, provenienti da importanti collezioni private e
musei italiani e stranieri, tra cui il Kunsthistorisches Museum di
Vienna, il Palais des Beaux arts de Lille, il Tel Aviv Museum of Art, il
Bonnefantenmuseum di Maastricht, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, il
Museo di Capodimontedi Napoli, in grado di ripercorrere la storia e
l’eccezionale talento della più importante famiglia di artisti
fiamminghi attivi tra il XVI e il XVII secolo.
Como - Villa Olmo - via Cantoni 1
Orari: da martedì a giovedì: 9 -20; da venerdì a domenica: 9 -22 (la
biglietteria chiude un’ora prima); lunedì chiuso
www.grandimostrecomo.it
GALLARATE
LONG PLAY. XXIV edizione del Premio Nazionale Arti Visive
Città di Gallarate
Dal 03 marzo 2012 al 08 luglio 2012
XXIV Premio
Nazionale Arti Visive Città di Gallarate, nell’intento di valorizzare le
ricerche artistiche di lunga durata intraprese da alcuni artisti
dell’ultima generazione e in cui la dimensione della dilatazione
temporale sia coniugata con una riconsiderazione radicale dell’opera,
non più considerata come oggetto definito, ma come progetto in fieri,
catalizzatore di energie trasformative e campo aperto di riflessione
sulla struttura stessa dell’opera.
Per la prima volta nella sua lunga storia, il PREMIO costituirà quindi
un riconoscimento importante di un lavoro in corso, permettendo la sua
realizzazione in una fase avanzata di definizione, presentando la sua
genesi in una mostra articolata che dia conto delle sue stratificazioni,
acquisendo infine l’opera prodotta.
Gli artisti individuati per la XXIV edizione del Premio sono: Riccardo
Arena, Micol Assaël, Raphaël Cuomo e Maria Iorio, Diego Marcon,
Mariagiovanna Nuzzi, Luigi Presicce.
Jizo. Una divinità amica
Fino al 14 aprile 2012 Yukio Gohara, artista giapponese, espone una serie di iridescenti
sculture create con forme in legno rivestite con listarelle di carta
decorata. Yukio rivisita il Jizo, uno delle divinità più amate in
Giappone, il salvatore per eccellenza, l’amico di tutti. Nella sue
composizioni si fa aiutare da un’altra simbologia religiosa: il gorinto,
tipico monumento della tradizione buddista composto da 5 pietre di
foggia diversa. Donne, uomini, animali e cavalli a dondolo nelle sue
opere sono composti da queste forme simboliche che racchiudono dentro di
sé la forza e la bellezza della Terra, dell’Acqua, del Fuoco, dell’Aria
e dell’Energia facendo respirare un’armonia cosmica. Grandate - Museo del Cavallo Giocattolo, Via Tornese Orario: 15.00-18.30 Lun, 10.30-12.30 e 15.00-18.30 Mart-Sab
Telefono: 031 382038
Fax: 031 382250
Il Paesaggio dell’Alto Mantovano: arte, identità e territorio
20 aprile - 15 luglio 2012
Nell’Alto Mantovano ci fu un tempo in cui l’arte e la pittura assunsero
una dimensione sovralocale. Si realizzò su queste terre una delle più
emozionanti stagioni in cui la pittura di paesaggio illuminò e diede
veste estetica a un territorio tra i più suggestivi della nostra
bell’Italia. E ora, finalmente, una grande mostra propone, con un taglio
nuovo e con una scelta compiuta di oltre 170 opere, una lettura di
questi eventi.
La rassegna intitolata “Il Paesaggio dell’Alto Mantovano: arte,
identità e territorio”, curata da Gianfranco Ferlisi, che si svolgerà a
Mantova, alla Casa del Mantegna dal 20 aprile al 15 luglio, sarà
sicuramente tra i più importanti eventi espositivi di questa stagione. A
promuoverla è la Provincia di Mantova col sostegno di tutta la comunità
locale.
Il periodo che questa mostra illumina è quello che scorre tra il 1859,
all’indomani della battaglia di Solferino e San Martino e il 1983, fino
alle soglie di una contemporaneità da cui si è voluto lasciare il
margine di distacco critico di un venticinquennio.
Ciò che essa propone è un viaggio e una ricognizione nella produzione
artistica che da questo territorio origina o che a questo territorio si
lega, attraverso una visione a volo d’uccello, osservando l’opera di 46
artisti.
Mantova - Casa del Mantegna, via Acerbi n. 47
Orari: dal 20 aprile al 3 giugno 2012, feriali e festivi: 9,00-13,00 –
15,00-18,00.
Chiuso il lunedì
dal 5 giugno al 15 luglio 2012, feriali e festivi: 10,00-12,00 –
17,00-19,00.
Vincenzo Gonzaga. Il Fasto del Potere
18 febbraio – 10 giugno 2012
Al Museo Diocesano ‘Francesco Gonzaga' di Mantova, che esibisce tutta
l'oreficeria superstite dei Gonzaga, l'esposizione presenterà 80 opere -
gioielli, dipinti, armature, incisioni, libri, lettere, tessuti - molte
delle quali inedite o note solo agli specialisti, che offriranno la
percezione di un'età incomparabile, riassunta in un uomo che segnò per
l'Europa intera l'apice della magnificenza.
Il percorso espositivo avrà una preziosa appendice nella reggia di
Palazzo Ducale che, per l'occasione, aprirà tutti gli ambienti
dell'appartamento di Vincenzo.
Orari: 9:30 - 12:00 e 15:00 - 17:30. chiuso lunedì. Mantova – Museo Diocesano, Piazza Virgiliana, 55 Tel. 0376.320602
www.vincenzogonzaga.it
Venticinque opere enigmatiche, fredde e sensuali. Due anni di
produzione lenta, maniacale e distaccata. Un vuoto enorme che ci
divide da questi quadri. Un catalogo con testi di Viviana
Siviero e Ivan Quaroni a raccontarlo. Così si presenta Marco
Demis nel sua prima personale da Anfiteatro Arte.
Marco Demis nasce a Milano nel 1982, città dove vive e lavora.
Dal 2001 frequenta l’ Accademia di Belle Arti di Brera. Il suo
spirito concreto però lo porta a iscriversi ad Architettura e
nel 2007 consegue la laurea specialistica al Politecnico di
Milano. La passione per la pittura non viene però mai trascurata
e, anzi, nel tempo, diventa dominante fino a diventare la sua
unica occupazione. Nel 2009 viene scoperto artisticamente da
Ivan Quaroni che lo nota al Premio Celeste. Proprio in questo
periodo Demis giunge a un punto di svolta nella sua ricerca
artistica, punto che lo porta a dipingere con una ridottissima
gamma cromatica, dal grigio all’azzurro tenue, realizzando delle
“atmosfere” delicate dal sapore nostalgico del bianco e nero. Da
questo momento Demis inizia a essere inserito nella compagine di
artisti sostenuti dal critico milanese Ivan Quaroni, in quel
movimento da lui definito come Italian Newbrow.
Milano - Galleria Anfiteatro Arte - via Savona 26
Orario: da martedì a venerdì nei seguenti orari: 11.00-13.00 /
16.00-18.30 o su appuntamento
Mal d’Africa. Alessandro Passarè, la costruzione di una
collezione
fino al 30 settembre 2012
La collezione “Alessandro Passaré” si compone di più di 400
pezzi di arte africana, precolombiana e oceanica. Nel 2010 parte
della raccolta è stata data in comodato d’uso alle Raccolte
Extraeuropee del Castello Sforzesco in vista dell’apertura del
futuro spazio di esposizioni per le culture di Americhe, Asia e
Africa in corso di costruzione nell’area dell’ex Ansaldo di
Porta Genova a Milano. La collezione di diapositive e il
materiale manoscritto è, invece, custodito dalla Fondazione ed è
in corso di riordino. Si mostrerà per la prima volta al pubblico
questa grande raccolta privata, nota ai collezionisti e agli
amatori per alcuni grandi capolavori, ma per il resto in gran
parte sconosciuta.
Milano - Castello Sforzesco, Sala della Castellana, piazza
castello 3
www.milanocastello.it
A
MENO DI NON RICORRERE A UNA FOTOGRAFIA
19 aprile – 17 giugno 2012 Lattuada Studio è lieto di
presentare una corposa collettiva di maestri e artisti di
spicco del panorama internazionale. Tema la meravigliosa
fotografia, intesa come
strumento d’indagine e riflessione, ma anche come punto di
partenza per una
commistione dei nuovi linguaggi tecnologici. L’esposizione – che
prende il via da una
celebre citazione di Ugo Mulas – riflette «senza alcuna pretesa
d’essere esauriente,
né classificatoria», sullo spettro amplissimo delle pratiche
fotografiche, esplorate a
partire dall’orizzonte pop fino a quello postavanguardistico
attuale. Un’ampia e
variegata carrellata di opere compie un esaustivo viaggio
attraverso le diverse chiavi
interpretative di questo mezzo di espressione artistica per dar
voce alle variabilità e
contraddittorietà di immagini tutt’altro che oggettive. Sguardi,
spesso ambigui e
visionari, che sfidano (e amplificano) la ri-costruzione della
realtà portando a risultati
e angolazioni del tutto differenti. Apparizioni, simulacri e
fantasmi che raccontano
storie, morali e immaginari collettivi.
Autori: Nobuyoshi Araki, Stefano Arienti, Mattew Barney, Matteo
Basilé, Bernd e
Hilla Becher, Vanessa Beecroft, Monica Bonvicini, Gregory
Crewdson, Sante
D’Orazio, Maurizio Galimberti, Robert Gligorov, Nan Goldin,
Andreas Gursky,
Candida Höfer, Kim Joon, Huang Kehua, Seydou Keïta, David
LaChapelle, Loretta
Lux, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Tracey Moffatt, Yasumasa
Morimura, Vik
Muniz, Shirin Neshat, Helmut Newton, Luigi Ontani, Steven
Parrino, Andreas
Perlick, Paola Pivi, Arnulf Rainer, Gerhard Richter, Thomas Ruff,
Sebastião
Salgado, Jan Saudek, Andres Serrano, Cindy Sherman, Sandy
Skoglund,
Jemima Stehli, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang
Tillmans, Grazia
Toderi, Giovanna Torresin, Paolo Vegas, Massimo Vitali, Andy
Warhol. Milano - Lattuada Studio, Via dell’Annunciata, 31 Orari: martedì – venerdì
11.00/13.00 – 16.00/19.00
Chiuso lunedì, sabato e festivi
Tel. (0039) 0229000071 artecentro@lattuadastudio.it
Fare
Lume. Candele tra arte e design
Dal 05 aprile 2012 al 21 maggio 2012
L’esposizione, a
cura di Beppe Finessi, è una riflessione storico-critica sulla
candela, tema di grande valenza storica. Oggetto apparentemente
d’altri tempi, la candela non ha mai smesso di attrarre per la
sua caratteristica unica di fare magicamente luce attraverso il
fuoco.
Il
disegno della scrittura: i libri di Gastone Novelli
Dal 29
marzo 2012 al 17 giugno 2012
Una mostra sui libri realizzati
da Gastone Novelli,
compresi quelli illustrati dall’artista con opere di grafica e
disegni, corredati da documenti d’archivio e testi letterari di
scrittori con cui ha collaborato. Milano, Museo del Novecento – Archivi del Novecento, Via
Marconi 1
Telefono: 02 88444061 c.museo900@comune.milano.it http://www.museodelnovecento.org
Beppe
Devalle. Collages degli anni Sessanta
Dal 29 marzo 2012 al 07 ottobre 2012
Mostra dedicata a Beppe Devalle
(Torino 1940) con un nucleo di collages realizzati nei primi
anni Sessanta.
Il prossimo 29 Marzo presso il Museo del Novecento saranno
inaugurate tre nuove mostre dedicate all’arte contemporanea. Tre
appuntamenti di grande interesse per il pubblico degli
appassionati ma adatti anche a chi vuole avvicinarsi all’arte
del Novecento. I neofiti troveranno in questo percorso offerto
dal Museo, gli strumenti utili per conoscere il linguaggio
dell’arte contemporanea, apprezzarne la varietà e avvicinarsi a
questa ricerca artistica e ai suoi esiti.
La prima, dal titoloè TECNICA MISTA: com’e’ fatta l’arte del
novecento, curata dalla direttrice del Museo, Marina Pugliese,
propone di gettare lo sguardo dietro le quinte dell’arte del
Novecento, per capire come e perché gli artisti hanno inventato
nuove tecniche come il collage, l’assemblaggio e il
fotomontaggio, o utilizzato nuove classi di materiali, o di
dispositivi, come la plastica e il video. Trovano spazio in
mostra anche la performance, l’uso del suono in arte e
l’installazione, la tipologia di opera più rappresentativa della
contemporaneità.
Milano - Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario, Via
Marconi, 1
Orari: LUN. 14.30 - 19.30 MAR. MER. VEN. e DOM. 9.30 - 19.30
GIO. e SAB. 9.30 - 22.30
www.museodelnovecento.org
LORENZO PETRANTONI - Timestory
Fino al 1° aprile 2012
La mostra di Lorenzo Petrantoni si propone come una colossale
installazione ambientale dentro le viscere del Palazzo delle
Stelline, nello spazio espositivo del Gruppo Credito
Valtellinese nato dal riuso dell’antico refettorio delle
orfanelle milanesi di San Carlo Borromeo.
Lo spazio – 60 metri di lunghezza, per 6 di larghezza, per 5 di
altezza – interamente coperto a volta e scandito dalle capriate
in ferro che ne sostengono i piani superiori, venne inaugurato
nel 1987 da Andy Warhol ed il richiamo all’artista statunitense
non è casuale per questa mostra “pop-up” di Lorenzo Petrantoni.
Il carattere effimero del lavoro di Petrantoni, articolato in
una miriade di minuscole particelle cartacee – quasi dei post-it
tassonomici sull’evoluzione dei clichés tipografici per
ornamenti e caratteri a stampa – si articolerà in tre macro
temi, a partire proprio da una installazione a scala ambientale
(50 metri lineari) con la riproduzione in gigantografia della
parola “TIMESTORY”. Una doppia installazione andrà a occupare
invece le pareti di fondo della Galleria, con una nube di
prodotti di design “contaminati” dal visual di Petrantoni
(skateboard, orologi Swatch, cucù, packaging Coca-Cola, video
per sigle e spot pubblicitari). Infine una lunga sequenza (50 m)
eterogenea di opere grafiche su carta indiana, allestita sui
grandi velari che definiscono il lato meridionale della
Galleria.
Milano: Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Corso Magenta
n. 59
Orari: martedì a domenica 12.00 - 19.00
chiuso il lunedì
tel. +39 0248.008.015
www.creval.it
“The Abramovic Method”
21 marzo - 10 giugno 2012 Una delle più importanti figure
del panorama artistico contemporaneo internazionale, Marina
Abramovic, ha realizzato per il PAC di Milano un inedito assoluto
intitolato
"The Abramovic Method". Saranno presenti in mostra una serie di
living installation che il pubblico sarà invitato a sperimentare
sotto invito del metodo dell’artista serba. Ancora una volta, l’Abramovic
presenterà una sua personale interpretazione di quelle che sono le
sue paure e del pubblico in genere, giocando così con i limiti e le
paranoie dell’umanità. In particolare, The Abramovic Method è nata
da una riflessione che l’artista ha tratto in seguito alle sue
ultime tre performance: The House With The Ocean View (2002); Seven
Easy Pieces (2005); The Artist is Present (2010). Milano - PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Via Palestro 14
Orari: Lunedì ore 14.30-19.30. Da
martedì a domenica ore 9.30-19.30 (23 marzo chiusura alle ore
22.30). Giovedì ore 9.30-22.30
Prenotazioni aperte al numero 02-54915 o sul sito
www.theabramovicmethod.it
Buon Appetito. L’alimentazione in tutti i sensi
Dal 16 ottobre 2011 al 24 giugno 2012
La mostra approfondisce il tema dell’alimentazione negli aspetti
tecnico-scientifici relativi al cibo, la sua relazione con il nostro
corpo, le abitudini alimentari, gli aspetti sociali e le percezioni
culturali.
Milano, Museo Nazionale
della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Tel.: 02 48 555 1
www.museoscienza.org
-
info@museoscienza.it
Tiziano e la nascita del paesaggio moderno
16 febbraio - 20 maggio 2012 Attraverso 50 opere la mostra presenta un percorso alla scoperta
della nascita del paesaggio moderno nella pittura del '500. Si parte con
la 'Crocifissione nel paesaggio' di Giovanni Bellini e 'La prova del
fuoco' di Giorgione che accompagnano 'La sacra conversazione' di Tiziano
fino a seguire il modificarsi della funzione del paesaggio in cui le
opere sono accostate ad altri dipinti di Tiziano come 'L'Orfeo e
Euridice', 'La Nascita di Adone', 'Tobiolo e l'angelo', 'L'adorazione
dei pastori'. Milano - Palazzo Reale, piazza Duomo 12 Orario: un 14.30-19.30, mar, mer, ven, dom 9.30-19.30, gio e sab
9.30-22.30
Telefono: 02 88451
Fax: 02 88450104
http://www.mostratiziano.it/
Info: tel. 199 757 516
www.mostratiziano.it, www.comune.milano.it/palazzoreale
MONZA
Regina Margherita
Dal 29 luglio 2011 al 30 settembre 2012
Dipinti, sculture, arredi, oggetti, abiti, gioielli, documenti e
fotografie accompagnano il visitatore tra le stanze di Villa Reale.
Orari: Martedì – Domenica 10.00 – 20.30 - Lunedì chiuso
Info e prenotazioni: Tel.: 039 2308970 - 02 29010404
Monza, Villa Reale info@fondazionednart.it -
prenotazioni@fondazionednart.it
www.fondazionednart.it
In contemporanea a Palermo, Corleone, Milano e Pavia - la mostra Lombardi a Corleone.
Orari
14.30-20.00
Lunedì-mercoledì-venerdì: 9.30-12-30
Martedì e giovedì: 9.30-13.00 / 15.00-17.00
Dal 21 maggio al 29 giugno
la mostra potrà essere visitata solo su prenotazione effettuata con
congruo anticipo
Rembrandt. Incidere la luce - I capolavori della grafica 07 marzo - 01 luglio 2012 L’esposizione presenta la produzione grafica del grande artista
olandese, Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 1606 - Amsterdam,
1669), celebre pittore, ma anche e soprattutto geniale incisore che,
attraverso una grande varietà di soggetti, una straordinaria perizia
tecnica e un inconsueto uso della luce, realizzò circa trecento stampe
di forte impatto emotivo. In mostra quaranta incisioni - tra autografe dell’artista e alcuni fogli
di bottega - gran parte delle quali esposte per la prima volta al
pubblico e tutte provenienti dalla Collezione Malaspina, prestigiosa
raccolta grafica a livello nazionale e nucleo fondante dei Musei Civici
di Pavia. Il percorso espositivo presenta anche tre opere di Albrecht Dürer
(1471-1528), al fine di mostrare l’influenza del celebre maestro tedesco
su Rembrandt e affiancare due artisti che, seppure distanti
cronologicamente e tecnicamente, sono da considerarsi i più grandi
incisori di tutti i tempi. Pavia - Scuderie del Castello Visconteo, Viale XI febbraio 35
Orari: Martedì, mercoledì, venerdì: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00 Sabato, domenica: 10.00 – 13.00 | 14.00 - 20.00 Giovedì: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 21.00 Lunedì chiuso Tel. 0382 403726 / 0382/ 538932
info@scuderiepavia.com www.scuderiepavia.com
SONDRIO
Tradizione di lunga pezza
Dal 21 marzo 2012 al 31 maggio 2012
Copie di documenti dell’Archivio di Stato di Sondrio sull’attività
notarile in Caspano della famiglia Parravicini.
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano rende omaggio all’artista
internazionale simbolo della video art Bill Viola nella prestigiosa sede
di Villa e Collezione Panza a Varese.
Le
dodici videoinstallazioni in mostra documentano la ricerca artistica di
Bill Viola dalla metà degli anni Settanta a oggi e sono state pensate e
scelte dall’artista appositamente per Villa Panza, celebre nel mondo per
la collezione d’arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha
raccolto a partire dagli anni ’50. I lavori di Viola dialogheranno,
quindi, in una “affinità elettiva” con l’humus della collezione di
Giuseppe Panza, in un progetto che trasformerà lo spazio espositivo
delle Scuderie e di un’ala del primo piano della Villa in un percorso di
spiritualità, un viaggio tra luce, colore e misticismo
Varese - Villa e Collezione Panza-FAI, P.zza Litta 1
Orari: 10.00-18.00; ultimo ingresso ore 17.30
Tel. 0332 283960 - Fax 0332 498315
faibiumo@fondoambiente.it
Giuliano Tomaino
SCULTURE ROSSE IN CITTA’
A cura di Mario Botta
I CONTI DEL CARBONAIO
A cura di Laura Orlandi
fino al 3 giugno 2012
“Sculture rosse in città”: nove sculture dal colore “rosso Tomaino”
allestite in piazza Monte Grappa. Cavalli a dondolo, figure di cimbelli,
mani stilizzate sovradimensionati susciteranno la curiosità del
pubblico, costretto per una volta a fare i conti con una presenza
insolita: forme primarie, archetipi di un mondo legato all’infanzia,
sculture grandi fino a cinque metri.
Il percorso prosegue idealmente dal centro della città allo Spazio Lavit
nella mostra “I conti del cabonaio”, dove sono esposte pitture, sculture
e grafiche dove ricordi d’infanzia si mescolano all’attualità.
Varese - Piazza Monte Grappa, Spazio Lavit, via Uberti 42
Orari: martedì – domenica 17.00-19.30 o su appuntamento
Per info 0332.3128801
www.associazioneparentesi.it
Rembrandt. Incidere la luce - I capolavori della grafica
07 marzo - 01 luglio 2012 L’esposizione presenta la produzione grafica del grande artista
olandese, Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 1606 - Amsterdam,
1669), celebre pittore, ma anche e soprattutto geniale incisore che,
attraverso una grande varietà di soggetti, una straordinaria perizia
tecnica e un inconsueto uso della luce, realizzò circa trecento stampe
di forte impatto emotivo.
In mostra quaranta incisioni - tra autografe dell’artista e alcuni fogli
di bottega - gran parte delle quali esposte per la prima volta al
pubblico e tutte provenienti dalla Collezione Malaspina, prestigiosa
raccolta grafica a livello nazionale e nucleo fondante dei Musei Civici
di Pavia.
Il percorso espositivo presenta anche tre opere di Albrecht Dürer
(1471-1528), al fine di mostrare l’influenza del celebre maestro tedesco
su Rembrandt e affiancare due artisti che, seppure distanti
cronologicamente e tecnicamente, sono da considerarsi i più grandi
incisori di tutti i tempi. Pavia - Scuderie del Castello Visconteo, Viale XI febbraio 35 Orari: Martedì, mercoledì, venerdì: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00
Sabato, domenica: 10.00 – 13.00 | 14.00 - 20.00
Giovedì: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 21.00 Lunedì chiuso
Telefono: 0382 403726 / 0382/ 538932
info@scuderiepavia.com
http://www.scuderiepavia.com