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Rubrica Mostre d'Arte

 

 

EMILIA ROMAGNA

 

 


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CARPI (MO)

 

 

 

In mezzo a un dialogo. La piazza di Carpi dal Rinascimento ad oggi

Dal 31 marzo 2012 al 10 giugno 2012 

La mostra presenta la storia della terza piazza d’Italia per grandezza e una riflessione sul ruolo di questa piazza nel più ampio ambito del Rinascimento italiano, tra concetti ideali e realizzazioni concrete fino a oggi.

Carpi, Musei di Palazzo dei Pio - Piazza dei Martiri 68
Telefono: 059 649955 - Fax: 059 649361

musei@carpidiem.it
http://www.palazzodeipio.it

 

 

 

 

 

CERVIA (RA)

 

 

 

Giuseppe Palanti, pittore, urbanista, illustratore

Dal 13 maggio 2012 al 30 agosto 2012 

La mostra “Giuseppe Palanti. Pittore, urbanista, illustratore”, attraverso esempi di pittura, disegno, grafica pubblicitaria, illustrazioni per il teatro e la moda, presenta l'artista,  a cui si deve, oltre all’ispirazione di Milano Marittima, la progettazione del suo piano regolatore e la realizzazione delle prime cartoline promozionali e dei manifesti fra cui il primo manifesto pubblicitario della città di Cervia realizzato nel 1928.

Cervia, Magazzino del Sale Torre, Via Nazario Sauro

 

 

 

 

 

FAENZA

 

 

La scultura ceramica all’epoca di Adolfo Wildt
Fino al 17 giugno 2012
Quando si parla dell’arte di Adolfo Wildt si intende ripercorrere la vicenda artistica novecentesca: dal Simbolismo, all’ Art Nouveau, al Futurismo, al Novecento, fino al Realismo Magico. Il Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC) di Faenza, in concomitanza con la grande mostra «Adolfo Wildt. L’anima e la forma tra Michelangelo e Klimt» (Forlì, Musei di San Domenico 28/1–17/6/2012) propone un percorso all’interno della propria Collezione del Novecento alla scoperta delle opere di artisti contemporanei o legati a Wildt.
Sono esposte opere degli allievi Fausto Melotti, Lucio Fontana e Domenico Rambelli; degli artisti Liberty Galileo Chini, Achille Calzi, Francesco Nonni e Domenico Baccarini; dei contemporanei Arturo Martini, Duilio Cambellotti, Ercole Drei, Pietro Melandri, Giò Ponti e Anselmo Bucci; dei futuristi Giacomo Balla, Benedetta e Filippo Tommaso Marinetti e di Albissola.
Faenza - Fondazione MIC, Viale Becca -rini 19
Orario: martedì - venerdì 10.00-13.00; sabato domenica e festivi 1.00-17.30. Dal 1 aprile, martedì-domenica
Telefono prenotazioni: 0546 697311 - 697308
monicagori@micfaenza.org
http://www.micfaenza.org

 

 

 

 

 

FERRARA

 


 

VIOLENCE. L’arte interpreta la violenza

fino al 10 giugno 2012

La mostra collettiva VIOLENCE. L’arte interpreta la violenza, scelta per la XV edizione della Biennale Donna e organizzata dall’UDI – Unione Donne in Italia di Ferrara e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Continuando il percorso iniziato nelle precedenti tre ediz ioni, la Biennale Donna ancora una volta si prefigge il compito di individuare ed esplorare tematiche legate a problemi socioculturali, identitari, comportamentali e geopolitici, interpretati grazie all’acuta creatività di alcune delle più note voci femminili dell’arte contemporanea.

Loredana Longo, Lydia Schouten, Naiza H. Khan, Nancy Spero, Regina José Galindo, Valie Export, Yoko Ono

Ferrara: Padiglione d’Arte Contemporanea - Palazzo Massari

Telefono per informazioni: +39 0532 244949

www.artecultura.it

 

 

 

Sorolla per la prima volta in Italia

Dal 17 marzo 2012 al 17 giugno 2012

La mostra presenta per la prima volta nel nostro paese l'opera di Joaquín Sorolla (1863-1923), esponente di spicco della Belle Epoque, ritrattista di chiara fama, accanto a Sargent e Boldini, Sorolla è oggi considerato una delle personalità più affascinanti del panorama artistico spagnolo in quel periodo cruciale, tra Ottocento e Novecento.

Ingresso: € 10.00; Riduzioni: € 8.50
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d'Este 21
Orario: Aperto tutti i giorni, lunedì incluso, dalle 9.00 alle 19.00. Aperto anche Pasqua, Lunedì dell'Angelo
Tel. 0532 244949

 diamanti@comune.fe.it

 

 

 

FORLÌ

 

 

Wildt - l'anima e le forme da Michelangelo a Klimt

28 gennaio – 17 giugno 2012

“Il crescente interesse da parte del grande collezionismo internazionale e la sua presenza in mostre di particolare rilievo organizzate dai maggiori musei del mondo costituiscono un segnale decisivo della riscoperta di Adolfo Wildt (Milano 1868-1931), oggi finalmente riconsiderato tra i massimi scultori del Novecento europeo.

L’idea che governa questa mostra è quella non di una rassegna di carattere monografico, ma di un percorso che, metta in rapporto le sue opere con quelle degli artisti, pittori e scultori del passato (Fidia, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Dürer, Pisanello, Bramante, Michelangelo, Cellini, Bernini, Canova) e i moderni (Previati, Rodin, Klimt, De Chirico, Casorati, Fontana) con cui si è intensamente e originalmente confrontato, attraverso ambiti diversi della vicenda artistica, come il Liberty, il Simbolismo, il Decò, il Classicismo Novecentesco, l’eclettismo tra richiami al Quattrocento, al Manierismo, al Barocco al Realismo magico.

Mentre i temi da lui privilegiati, come quelli del mito e della maschera, gli consentirono di dialogare anche con la musica (Wagner) e la letteratura contemporanea, da D’Annunzio (che fu suo collezionista) a Pirandello e Bontempelli; così è stato un superbo ritrattista che con i magnifici busti colossali di Mussolini, Vittorio Emanuele III, Pio XI e tanti eroi di quegli anni ha saputo creare un Olimpo di inquietanti idoli moderni.

Forlì, Musei San Domenico - piazza Guido da Montefeltro

Orario: da martedì a venerdì: 9.30-19.00; sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00; lunedì chiuso.

Tel. 199757515

www.mostrawildt.it

 

 

 

 

 

GUASTALLA

 

 

 

Da Parmigianino a Piazzetta. Teste, animali e pensieri bizzarri nei disegni della Galleria Estense

a cura di Giovanna Paolozzi Strozzi

Palazzo Ducale, 24 settembre – 04 dicembre 2011

 Una collezione principesca nella dimora di un Duca: la Reggia di Ferrante Gonzaga a Guastalla, nel Reggiano, cui un lungo intervento di restauro ha restituito l’antica dignità, ospita una mostra che racconta una segreta passione di un’altra dinastia, quella degli Este, per il collezionismo di disegni. Due Case ducali, imparentate da secoli, che ebbero con Margherita, figlia di Alfonso III, il “Duca Cappuccino”, andata in sposa al duca Ferrante III di Guastalla, l’ultimo matrimonio Este – Gonzaga, nel 1648.

L’esposizione non propone dunque disegni “qualunque” bensì opere curiose, particolari, inconsuete, testimonianze d’eccezione di un gusto che esplose nelle Corti europee a partire dal Cinquecento e che ebbe nei Duchi d’Este collezionisti particolarmente attenti e qualificati.

Tutti i disegni provengono dalla Galleria Estense di Modena, città dove gli Este insediarono la loro corte dopo la Devoluzione della loro capitale, Ferrara, al Papato. Nella quasi totalità si tratta di opere mai sino ad oggi esposte al pubblico.

Il collezionismo ducale estense privilegiava, e non per questioni economiche ma per passione, quelli che un tempo potevano essere considerati semplici studi o prove d'artista, le opere più private, quindi. Gli Este mostrano di amare i generi, i personaggi più desueti ed esotici, ma anche i ritratti non aulici, lo schizzo di un volto reso nella sua naturalezza espressiva, la posa di un animale. Soggetti tutti profani, aspetto che rende ancora più rara la mostra.

Gli agenti estensi reperivano queste opere sul mercato e negli stessi studi degli artisti, contribuendo ad arricchire una collezione tra le più originali e ricche in Italia. Già il titolo della mostra, “Da Parmigianino a Piazzetta” offre una precisa indicazione dell’ampiezza e dell’importanza della collezione di grafica della Galleria Estense. A Guastalla, dal 24 settembre al 4 dicembre, ne viene presentata una selezione molto significativa (una settantina di opere) in una mostra curata da Giovanna Paolozzi Strozzi e promossa dal Comune di Guastalla e dalla Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia.

Diversi i disegni che compongono vere sezioni nelle sezioni. Così il nucleo di opere di Giuseppe Maria Mitelli, estroso cronista della vita di ogni giorno. O le caricature di Giovan Maria Tamburini, frizzanti e ironiche. Poi i Busti di Imperatori tratti dal celebre ciclo mantovano di Tiziano da Bartolomeo Passerotti, artista poliedrico, disegnatore finissimo e cultore e collezionista di antichità.

Un posto particolare spetta ai Carracci e ai lori “ritratti al naturale” dalla tecnica esecutiva smaliziata, libera da ogni vincolo. Altrettanto straordinarie le Teste di carattere di Piazzetta, genere cui l’artista veneziano si applicò con molta fortuna.

Ma nella collezione avevano posto di rilievo un anche le curiosità esotiche. Raccontano di viaggi in territori lontani, ma anche di nuovi studi scientifici, di quel mondo di ricercatori che a Bologna trovò riferimento in Ulisse Aldrovandi. Infine gli animali, genere cui gli Estensi si dedicarono con particolare interesse collezionistico. Riunendo capolavori assoluti, primo fra tutti il celeberrimo Gambero disegnato dal Pamigianino. A far da contorno a queste testimonianze “private” dei Duchi d’Este, il Palazzo Ducale voluto dai successori di Ferrante Gonzaga sul preesistente “Palazzo Nuovo” dei conti Torello. L’edificio, riaperto a conclusione di un complesso intervento di restauro, documenta una storia che trova avvio nel 1539, quando i Gonzaga assunsero la signoria di Guastalla con Ferrante, figlio terzogenito di Francesco II e di Isabella d’Este, famoso maresciallo di campo di Carlo V, duca di Ariano e principe di Molfetta.

Informazioni:

UIT 0522/219812 - Ufficio Cultura - 0522/839757/60 - eventieculture@comune.guastalla.re.it

 

 

 

IMOLA (BO)

 

 

 

“1° maggio: festa, dimostrazione o rivoluzione?” 1890 – 1895

Dal 01 maggio 2012 al 31 maggio 2012

La mostra commemora la conquista della giornata di lavoro di 8 ore.
 Un’esposizione di documenti tratti prevalentemente dall’Archivio di Gabinetto della Sottoprefettura di Imola e volti ad offrire una visione locale della necessità di miglioramento delle condizioni sociali degli operai di tutto il mondo.

Imola, Archivio di Stato Di Bologna Sezione di Imola, via Verdi
Telefono: 054230316 - Fax: 0542612776
 as-bo.imola@beniculturali.it
 
http://www.archiviodistatobologna.it

 

 

 

 

MODENA

 

 

 

"100 anni di Modena Football Club. Cimeli, immagini, testi".

Dal 31 marzo 2012 al 16 giugno 2012

La mostra, organizzata nell’ambito del Centenario del Modena F.C. si propone di presentare cimeli che testimoniano la storia del Club modenese.

Orario: Lun. e Ven. 9,00-14,00; Mar.-Gio. 9,00-18,30; Sab. 9,00-13,00

Modena, Biblioteca Estense Universitaria
Telefono: 059-222248 - Fax: 059-230195

 b-este@beniculturali.it
 
http://estense.cedoc.mo.it

 

 

 

 

La collezione della Galleria Civica di Modena: fotografie e disegni dalle Raccolte

Dal 17 marzo 2012 al 10 giugno 2012

La mostra presenta una scelta di ritratti di grandi artisti quali: Alighiero Boetti, Salvador Dalì, Max Ernst, Franco Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni, Pino Pascali, Pablo Picasso, Robert Rauschenberg, Andy Warhol e altri, scattati da maestri della fotografia italiani e stranieri, quali Claudio Abate, Lucien Clergue, Giorgio Colombo, Robert Doisneau, Carlo Fei, Gianfranco Gorgoni, Annie Leibovitz, Silvia Lelli, Uliano Lucas, Roberto Masotti, Arnold Newman, Paolo Pellion di Persano, Roger Pic, August Sander, Alberto Schommer, Paolo Terzi.

Modena, Sede Galleria civica di Modena, Palazzo Santa Margherita - Corso Canalgrande 103
Tel. 059 2032911/2032940 - Fax: 059 2032932
galcivmo@comune.modena.it
http://www.galleriacivicadimodena.it
 

 

 

 

 

Officina Urbino. La tradizione del contemporaneo nelle edizioni d'arte della Scuola del Libro di Urbino.

Dal 17 marzo 2012 al 19 maggio 2012 

La mostra, che inaugura sabato 17 marzo alla presenza di Giuliano Della Casa e Antonio Moresco, propone circa una ventina di preziosi volumi realizzati dal Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino.

Modena, Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti presso Palazzo dei Musei - Via Vittorio Veneto 5
Tel. 059 2033372  - Fax: 059 2033380

 biblioteca.poletti@comune.modena.it
 
http://www.comune.modena.it/biblioteche/poletti

 

 

 

 

MONTEFIORE CONCA

 

 


Sotto le tavole dei Malatesta. Testimonianze archeologiche dalla Rocca di Montefiore Conca
11 giugno 2011 - 24 giugno 2012

Nella mostra a Montefiore Conca, vengono presentati piatti, vasellame e boccali forgiati da maestri del 1300 fino al 1500. Inoltre,

gli scavi archeologici condotti dal 2006 al 2008 nella Rocca hanno restituito anche utensili, spille, bicchieri in vetro, monete, oggetti per il cucito o la cura del corpo e un magnifico sigillo in bronzo del ‘300 perfettamente conservato..

Montefiore Conca, Rocca Malatestiana

Tel. 0541980179
Sito web:
http://www.archeobologna.beniculturali.it

 

 

 PARMA

 

 

 

DIVINA COMMEDIA. Le visioni di Doré, Scaramuzza, Nattini.

Dal 31 marzo 2012 al 01 luglio 2012

L’eclettismo culturale di Luigi Magnani trova un nuovo omaggio nell’accostamento di poesia, arti figurative, musica e teatro, in una mostra, curata da Stefano Roffi, che offre al pubblico un forte coinvolgimento visivo quanto emotivo e spirituale.

Parma, Fondazione Magnani Rocca- Mamiano di Traversetolo (Parma) Via Fondazione Magnani Rocca 4
Fax: 0521 848337

http://www.magnanirocca.it

 

 

 

PIACENZA

 

 

 

Mostra didattica “La Peste a Piacenza”

Dal 20 aprile 2012 al 03 giugno 2012 

Documentazioni relative alla peste a Piacenza, comparate ad un dipinto particolarmente significativo delle Collezioni Civiche raffigurante un miracolo di San Carlo Borromeo nel Lazzaretto di Milano.

Piacenza, Musei Civici di Palazzo Farnese - Pinacoteca, Piazza Cittadella 29
Telefono: 0523 492661 - 0523 592662 - Fax: 0523 492659
 musei.farnese@comune.piacenza.it
 
http://www.musei.piacenza.it

 

 

 

 

 

RAVENNA

 

 

 

Il Battistero Neoniano. Uno sguardo attraverso il restauro

15 ottobre 2011 - 24 giugno 2012

Orari: dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30

Il Battistero degli Ortodossi, detto Neoniano per il fondamentale rinnovamento promosso dal vescovo Neone (450-475 circa), costituisce un unicum nel panorama delle architetture tardo antiche nonostante le molteplici trasformazioni ne abbiano alterato nel tempo le proporzioni, compromettendo anche significativi brani della decorazione.

Museo Nazionale di Ravenna, via Fiandrini
Tel. 0544 543711
sbpa-ra.museonazionale@beniculturali.it

 

 

 

Miseria e splendore della Carne
Caravaggio, Courbet, Giacometti, Bacon...
Testori e la grande pittura europea
19 febbraio – 17 giugno 2012
Pittore, drammaturgo, giornalista ma soprattutto storico e critico d’arte, Giovanni Testori si è distinto per la sua lontananza da facili compromessi, per il coraggio di scegliere strade anche impervie perché distanti da quelle “maestre” dell’ufficialità.
Il percorso della mostra si articolerà in diverse sezioni dedicate ai vari periodi della storia dell’arte studiati dal critico milanese e agli artisti da lui amati, a partire dai suoi primi scritti su Manzù, Matisse, Morlotti, poi i francesi Courbet e Géricault; dagli approfondimenti e le riscoperte sulla linea della pittura di realtà in Lombardia del ‘500 (Gaudenzio Ferrari, Foppa, Savoldo, Romanino, Moretto) e del ‘600 (Moroni, Ceresa, Fra Galgario, Ceruti), i “manieristi” lombardo piemontesi (Cerano, Morazzone, Tanzio da Varallo, Daniele Crespi, Cairo) accompagnati da Caravaggio, sua grande passione dichiarata, passando attraverso l’attenzione a figure della Nuova Oggettività (Dix, Grosz, Radzwill), Nuovi Selvaggi (Fetting, Hodicke, Zimmer, Salomè) e Nuovi Ordinatori (Albert, Chevalier, Schindler, Merkens), e artisti come Bacon, Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso, Gruber, Marini, Vacchi, Varlin, Jardiel, Vallorz, Rainer – per citare alcuni nomi - per giungere fino a Cucchi e Paladino. Di ognuno di questi artisti saranno esposte diverse opere, in alcuni casi quelle stesse scelte e possedute da Testori.
La rassegna presenterà anche un omaggio Testori con selezione di ritratti fra i tanti eseguiti da diversi pittori per lo studioso.
Ravenna - Museo d’Arte della città di Ravenna, via di Roma 13
Orari : fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19,  - chiuso lunedì
dall’1 aprile: martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21;
sabato e domenica 9-19 , chiuso lunedì
Tel. 0544 482477 - fax 0544 212092
info@museocitta.ra.it - www.museocitta.ra.it

 

 

 

REGGIO EMILIA

 

 

 

Dalla parte delle donne. Tra azione e partecipazione

Dal 11 maggio 2012 al 24 giugno 2012

Le opere, presentano differenti approcci e tecniche espressive che mescolano la rappresentazione manuale all’elaborazione fotografica, il video-documento alla performance, l’happening teatrale alla video-installazione.

Reggio nell'Emilia, Civica Galleria Parmeggiani, Corso Cairoli n. 2
Telefono: 0522 451054 - 456477

 

 

 

RIMINI

 

 

Sarnari - Cancellazioni

31 marzo - 3 giugno 2012

Per questa mostra riminese, Sarnari ha voluto riprendere, aggiornandolo, un filone fortunato della sua poetica, quello dedicato alle Cancellazioni, agli interventi cioè che l'artista siciliano opera sull'immagine di opere d'arte storiche, con una sua particolare sensibilità e con modalità di volta in volta differenti.

A spingere il pittore a rivisitare una tecnica che egli ha praticato con molta forza, e successo, negli anni Novanta, è stata la visione, nello stesso Castel Sismondo, dei capolavori esposti nella mostra Da Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini, voluta da Marco Goldin proprio per festeggiare i primi 15 anni di attività della sua società.

Per alcune delle opere qui riunite, eccezionalmente concesse da musei di molti Paesi, Sarnari ha provato un rapimento emotivo e intellettuale, il medesimo che gli aveva sollecitato l'ammirazione per Piero della Francesca e la sua Flagellazione, nell'ultimo scorcio degli anni Ottanta.

Allora fu quasi una ossessione: l'artista avvertiva l'impellenza di appropriarsi della magia dell'opera, annullandone le forme e riproponendole metabolizzate dalla sua sensibilità. Con Piero a colpirlo allora furono gli antichi affreschi della Chiesa di Santa Maria di Ispica, in Sicilia. Per poi affrontare altri grandi della pittura italiana, in particolare Leonardo, Raffaello e Botticelli.

Nacquero così opere che testimoniarono come il pittore fosse riuscito a reinterpretare il passato senza perderne la pregnanza emotiva, in una dimensione di contemporaneità spaziale e temporale dove il colore sembra fondersi con la forma.

Negli anni più recenti Sarnari si è andato confrontando con altre tematiche e in particolare con il colore/non colore, il nero o con l'ossessione del mare, raccontandolo in fermi immagine di enorme potenza, valga per tutto la Grande onda, capolavoro e felice ossessione di quel periodo.

Ora è nuovamente scattata la necessità di misurarsi con grandi maestri del passato. Sono stati numerosi, tra quelli in mostra a Rimini, a trasmettergli questo stimolo.

Lo confermano i bozzetti che raccontano l'approccio di Sarnari con numerose opere esposte nella superba mostra.

Rimini - Castel Sismondo - Ala di Isotta, Piazza Malatesta

Orario: tutti i giorni, ore 9 - 19

Tel. +39 0422 429999 - Fax +39 0422 308272

 biglietto@lineadombra.it - www.lineadombra.it

 

 

 

 

 

DA VERMEER A KANDINSKY. Capolavori dai musei del mondo a Rimini

21 gennaio - 03 giugno 2012

La mostra attraverso sezioni, presenta per ognuna delle principali nazioni che hanno dato lustro alla storia dell'arte, una selezione di opere riguardanti il secolo o i secoli piu' rappresentativi: "Pittura a Venezia nel '400 e '500", "Pittura in Italia nel '500 e nel '600", "Pittura a Venezia nel '700", "El Siglo de oro in Spagna", "La golden age in Olanda", "Pittura in Inghilterra tra '700 e '800", "L'eta' dell'Impressionismo", "Pittura nel XX secolo in Europa".

Rimini, Castel Sismondo

Orario: da lunedì a venerdì: 9 - 19; sabato e domenica: 9 - 20.

Informazioni e prenotazioni: www.lineadombra.it Tel. 0422.429999 biglietto@lineadombra.it

 

 

 

 

SAN MAURO PASCOLI (FC)

 

 

Il complotto. Il delitto di Ruggero Pascoli, un mistero da svelare

Una mostra che intende ripercorrere e ricostruire le dinamiche di uno dei gialli più celebri della letteratura italiana: il delitto di Ruggero Pascoli, padre del poeta, evento che incise profondamente sulla produzione poetica pascoliana.

San Mauro Pascoli - Via G. Pascoli 46

Costo del biglietto: € 2,00 ingresso - visita guidata gratuita
Prenotazione obbligatoria; Telefono prenotazioni: 0541 810100; Url prenotazioni: info@casapascoli.it
Orario: Museo: 9.30-12.30 e 16.00-18.00; dal 15 giugno 16.00-19.00
Telefono: 0541 810100 - Fax: 0541 934084

 info@casapascoli.it
 
http://www.casapascoli.it

 

 

 

Mercatini d'Antiquariato in Emilia Romagna