Devozioni
millenarie:dai riti pagani di Oricola agli ex voto dell'Abruzzo
medievale e moderno
Dal 08 marzo 2013 al 23 giugno 2013
La mostra evidenzia ls continuità tra i votivi del III-II sec. avanti
Cristo rinvenuti a Civita di Oricola - AQ e alcune
particolari tipologie di offerte di età moderna. Un percorso che si
sviluppa dall'età romana all'età moderna, attraverso la selezione di
reperti significativi (statue, parti del corpo umano, animali,
frutti e oggetti d'uso quotidiano) agli ex voto pittorici e anatomici di
età moderna (XVIII-XX secolo), alle sculture di santi particolarmente
venerati. Completano questo itinerario i gioielli tradizionali,
collocati a coronamento della sala in cui sono esposte le
grandiose tele di Francesco Paolo
Michetti, “Gli storpi” e “Le
serpi” (1900), che ci conducono idealmente al passaggio dalla
supplica individuale al rito collettivo.
Orario: da mar. a ven. h 10-13 (su prenotazione) e
16-20;sab. e dom. h10-13; lunedì chiuso
Francavilla al Mare, Museo Michetti, piazza
S.Domenico 1 Provincia: (CH) Regione: Abruzzo Telefono: 0854920300 Fax: 0854920213 E-mail:
RESTITUZIONI. OPERE RESTAURATE DEL TERRITORIO ESPOSTE AL MUSEO.
Dal 20 giugno 2013 al 15 settembre 2013
Costo del biglietto: Euro 2.00 [Gratuito il giorno
della presentazioone]; Riduzioni: Euro 1.00; Per informazioni
338.8831053 Orario: 9.00 - 20.00. Chiuso Mercoledì Matera, Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna - Palazzo
Lanfranchi, Piazza Giovanni Pascoli Telefono: 0835.256211 - Fax:
0835.2562213 E-mail:
MICHELE TEDESCO. UN PITTORE LUCANO NELL'ITALIA UNITA ( 1834/1917 )
dal 18 febbraio 2012
La mostra presenta per la prima volta l’opera di Michele Tedesco (Moliterno
1834-Napoli 1917), uno dei protagonisti della scena artistica del
secondo Ottocento e del primo Novecento italiano cui finalmente si
dedica l’approfondimento storico e artistico che da tempo si attendeva.
L’evento, pertanto imperdibile, ricostruisce la vicenda biografica di
questo pittore sensibile e raffinato che si forma artisticamente a
Napoli, vicino a Cefaly, Palizzi, Morelli; partecipa agli eventi
risorgimentali e nel 1860 approda a Firenze al seguito della Guardia
Nazionale. Fa ritorno in Campania, a metà degli anni Settanta, e qui,
tra Portici e Napoli, prosegue senza sosta quella ricerca pittorica che
lo porta ad esporre con successo nelle principali città d’arte italiane
ed europee, fino agli ultimi anni della sua vita. In questo quadro
si delinea il percorso espositivo della mostra che presenta numerose
opere inedite e abbraccia tutte le fasi della lunga esperienza artistica
del pittore lucano: dalle prove giovanili di ascendenza palizziana, alle
sperimentazioni macchiaiole (vicino ad Abbati e Signorini sin dalla
prima stagione di Castiglioncello), alle opere che seguono i viaggi in
Europa e i contatti con i circoli artistici tedeschi e quelli vittoriani
di Londra. La mostra, inoltre, riserva particolare attenzione alla
presenza e all’influenza della pittrice tedesca Julia Hoffmann, di cui
sono esposte due opere, che Tedesco sposa nel 1873 e con la quale
condividerà aspetti rilevanti della propria produzione artistica. In una
sezione dedicata, infine, la mostra presenta un nucleo di dipinti sui
temi risorgimentali (opere di Cefaly, Capocci, Migliaccio, Lenzi,
Martelli, De Nigris), con l’intento di fare luce sul grande sostegno
offerto dagli artisti meridionali all’Unità d’Italia e, nello stesso
tempo, di evidenziare aspetti peculiari del loro sguardo sul
Risorgimento. Potenza: Pinacoteca Provinciale di Potenza, Piazza Europa Orari: dal lunedì alla domenica, ore 9:00/13:30 - 15:30/20:00;
sabato ore 11:00/22:00
Tel. 0971 469477