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Rubrica Mostre d'Arte

 

 

BASILICATA

 

 


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POTENZA (PZ)

 

 

 

La terra inespugnabile. L’applicazione della legge Zanardelli attraverso le carte del Commissariato civile per la Basilicata.

Dal 18 aprile 2012 al 30 ottobre 2012 

La mostra intende illustrare l’attività svolta dal Commissariato civile per la Basilicata, l’ente speciale che si occupò dell’attuazione della cosiddetta “legge Zanardelli” tra il 1904 e il 1924.

Potenza, Archivio di Stato di Potenza, Via Nazario Sauro
Telefono: 0971 56144 - Fax: 0971 56223

 as-pz@beniculturali.it
 
http://www.aspz.it

 

 

 

 

MICHELE TEDESCO. UN PITTORE LUCANO NELL'ITALIA UNITA ( 1834/1917 )
dal 18 febbraio 2012
La mostra presenta per la prima volta l’opera di Michele Tedesco (Moliterno 1834-Napoli 1917), uno dei
protagonisti della scena artistica del secondo Ottocento e del primo Novecento italiano cui finalmente si dedica l’approfondimento storico e artistico che da tempo si attendeva.
L’evento, pertanto imperdibile, ricostruisce la vicenda biografica di questo pittore sensibile e raffinato che si forma artisticamente a Napoli, vicino a Cefaly, Palizzi, Morelli; partecipa agli eventi risorgimentali e nel 1860 approda a Firenze al seguito della Guardia Nazionale. Fa ritorno in Campania, a metà degli anni Settanta, e qui, tra Portici e Napoli, prosegue senza sosta quella ricerca pittorica che lo porta ad esporre con successo nelle principali città d’arte italiane ed europee, fino agli ultimi anni della sua vita.  In questo quadro si delinea il percorso espositivo della mostra che presenta numerose opere inedite e abbraccia tutte le fasi della lunga esperienza artistica del pittore lucano: dalle prove giovanili di ascendenza palizziana, alle sperimentazioni macchiaiole (vicino ad Abbati e Signorini sin dalla prima stagione di Castiglioncello), alle opere che seguono i viaggi in Europa e i contatti con i circoli artistici tedeschi e quelli vittoriani di Londra. La mostra, inoltre, riserva particolare attenzione alla presenza e all’influenza della pittrice tedesca Julia Hoffmann, di cui sono esposte due opere, che Tedesco sposa nel 1873 e con la quale condividerà aspetti rilevanti della propria produzione artistica. In una sezione dedicata, infine, la mostra presenta un nucleo di dipinti sui temi risorgimentali (opere di Cefaly, Capocci, Migliaccio, Lenzi, Martelli, De Nigris), con l’intento di fare luce sul grande sostegno offerto dagli artisti meridionali all’Unità d’Italia e, nello stesso tempo, di evidenziare aspetti peculiari del loro sguardo sul Risorgimento.
Potenza: Pinacoteca Provinciale di Potenza, Piazza Europa
Orari: dal lunedì alla domenica, ore 9:00/13:30 - 15:30/20:00; sabato ore 11:00/22:00
Tel. 0971 469477
contatti@tedescoinmostra.it
www.tedescoinmostra.it

 

 

 

 

MATERA

 

 

 

Incontro con........"Domenico Ridola"

Dal 19 maggio 2012 al 20 maggio 2012 

Mostra allestita in occasione del centenario dell'istituzione del Museo, con esposizione  di una selezione di reperti provenienti dalla stipe votiva del santuario di Timmari (MT), scoperta da Ridola agli inizi del secolo.

Matera, Museo Archeologico Nazionale 'Domenico Ridola', Via D. Ridola
Telefono: 0835-31158 - Fax: 0835-31158
 sba-bas.materamuseo@beniculturali.it
 
http://www.archeobasilicata.it


www.musma.it

 

 

 

MELFI (PZ)

 

 

MOSTRA “I DIPINTI DELLA COLLEZIONE DORIA”.

Dal 15 aprile 2012 al 27 maggio 2012

I dipinti, parte di un più vasto arredo che un tempo decorava gli ambienti del castello di Melfi, sono espressione del gusto di una classe dominante, i Doria [principi di Melfi a partire dal 1531], che tra il XVI e il XVII secolo trasformarono l'antico castello federiciano, da fortezza militare in residenza nobiliare, conservandone la proprietà fino al 1952, anno in cui fu donato allo Stato italiano.

Melfi, Palazzo Donadoni
Telefono: 0835.256211 - Fax: 0835.2562213

 artimatera@beniculturali.it
 
http://www.artimatera.it

 

 

 

 

La donna daunia,da custode dell'oikos a mater familias
08 marzo - 31 ottobre 2012
Attraverso l’esposizione di corredi funerari femminili dei siti dauni del melfese si propone la rappresentazione del ruolo della donna nella società antica e i mutamenti legati alle vicende storico-culturali che registrano, nei livelli più elevati dello status sociale, il passaggio da un ruolo strettamente attinente alla sfera domestica ( custode del focolare domestico e di tutte le pratiche collegate), all’esercizio di attività promotrici del ruolo sociale costruite attorno alla sfera dell’hestia e delle pratiche connesse quali l’organizzazione e la partecipazione ai banchetti e convivi.
Melfi - Castello- Scuderia, Via Normanni
Orario: lun.14,00-20,00 mart.-dom 9,00-20,00
Tel. 0972-238726
Fax: 0972-238726
E- sba-bas.melfimuseo@beniculturali.it
Sito Web: http://www.archeobasilicata.beniculturali.it

 

 

 

 

Mercatini d'Antiquariato in Basilicata