Andrea di Masseo da Assisi


(attivo in Umbria tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo)

 



 

Andrea di Masseo da Assisi è pittore umbro documentato fra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento. Le notizie che lo riguardano sono ridotte a poche attestazioni archivistiche, ma risultano utili per ricostruire la presenza di maestranze assisane nell’area di Foligno e nei cantieri collegati al monastero di Sassovivo.

Nel 1290 è ricordato a Sassovivo un magister Andrea pictor de Assisio, presente nel contesto dei lavori e delle maestranze attive presso il complesso abbaziale. La notizia è stata messa in rapporto, in via ipotetica, con una Madonna con Bambino affrescata sulla porta che dal chiostro conduceva alla chiesa, oggi murata. L’assenza di una firma o di un documento diretto sull’opera impedisce però di trasformare questa indicazione in attribuzione.

Un secondo documento, del 1314, cita l’artista come Magister Andreas Massei pictor. La forma consente di identificarlo con l’Andrea di Masseo tramandato dai repertori e di collocarne l’attività entro l’Umbria centrale, fra Assisi, Foligno e l’ambiente monastico di Sassovivo. Il titolo di magister indica una posizione professionale già definita: Andrea appare come artefice riconosciuto.

La sua fisionomia stilistica resta indeterminabile. Non sono note opere firmate, né tavole, affreschi o miniature attribuibili con sicurezza. Il suo nome appartiene dunque a quella zona documentaria della pittura umbra medievale nella quale l’archivio conserva tracce di artisti realmente attivi, mentre le opere sono perdute, trasformate, murate o prive di elementi certi per l’identificazione.

Andrea di Masseo va quindi ricordato come testimone della circolazione di pittori assisani negli anni successivi alla grande stagione francescana. La sua presenza a Sassovivo documenta un rapporto fra centri religiosi, botteghe locali e committenze monastiche che, tra Duecento e Trecento, contribuì alla diffusione di modelli figurativi umbri anche fuori dai maggiori cantieri cittadini.

 

 

Bibliografia

 

Lia Barelli, “Oltre le Carte, dentro le pietre”, in Lia Barelli, Roberta Loreti, Maria Romana Picuti, Roberta Taddei, a cura di, Oltre le Carte. L’abbazia di S. Croce di Sassovivo presso Foligno e la sua realtà materiale, I quaderni di Sassovivo. Storia, arte, archeologia, Perugia, 2014.

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall’XI al XX secolo, Giulio Bolaffi Editore, Torino, 1972.

 

Umberto Gnoli, Pittori e miniatori nell’Umbria, Ediclio, Foligno, 1980, ristampa anastatica dell’edizione Edizioni d’Arte, Spoleto, 1923.

 

Michele Faloci Pulignani, “I marmorarii romani a Sassovivo”, in Archivio per la storia ecclesiastica dell’Umbria, II, 1915.

 

Alberto Serafini, “Ricerche sulla miniatura umbra. Secoli XIV-XVI”, in L’Arte. Rivista di storia dell’arte medievale e moderna, XV, 1912.