Andrea da Pinerolo (attivo in Piemonte nel XIV secolo).

 

 

   

Giuseppe Barberis, Antico palazzo dei Principi d’Acaja in Pinerolo, xilografia, 1890, da Gustavo Strafforello, La patria. Geografia dell’Italia, Torino, Unione Tipografico-Editrice, 1890.

 

 

Andrea da Pinerolo è pittore documentato nel 1314-1315 nei conti relativi al castello di Pinerolo, in rapporto alla decorazione del portico della cappella. La fonte archivistica pubblicata da Marco Calliero e Viviana Moretti registra il pagamento a magister Iohannes de Lodrino pictor per la dipintura di quarantuno travi del portico; subito dopo sono citati Peyreto e magister Andrea pictor, incaricati di dipingere centodue elementi lignei e i relativi listelli collocati nello stesso portico.

La notizia, entrata nei repertori con il nome di Andrea da Pinerolo, è dunque minima ma utile: documenta la presenza, nell’area pinerolese, di maestranze pittoriche attive nella decorazione di strutture lignee e architettoniche legate alla residenza fortificata dei principi d’Acaia. L’opera è perduta; resta solo la traccia contabile, sufficiente a confermare l’attività del pittore, ma non a definire stile, formazione, provenienza o catalogo.

Va segnalata una piccola cautela filologica: il “Giovanni da Lione” riportato nei repertori potrebbe derivare da lettura o semplificazione del latino documentario, dove compare Iohannes de Lodrino. Per una scheda aggiornata conviene indicarlo come “Giovanni de Lodrino”, lasciando eventualmente tra parentesi la forma tradizionale “Giovanni da Lione” se vuoi mantenere continuità con Bolaffi.

 

 

A.R.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972
 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992