Giuseppe
Palanti nacque a
Milano il 30 luglio 1881.
Contemporaneamente al lavoro per il sostentamento, fu allievo di Luigi
Canevaghi alla Scuola d'Arte Applicata del Castello Sforzesco, ove vinse
un viaggio premio a Parigi. Successivamente studiò all'Accademia
di Brera, sotto la guida di Giuseppe Mentessi, Cesare Tallone e
Vespasiano Bignami, divenendone in seguito docente e nel 1914,
direttore.
Nel 1927 presentò,
alla Permanente di Milano, i dipinti: Cervia; Natura morta
; Donna russa e alla Società Artisti di Milano: Canale
Candiano a Ravenna; Melagrani; Anemoni.
Nel 1933, venne
nominato membro del Consiglio superiore dell'Educazione Nazionale.
Si dedicò al paesaggio, al ritratto, alla decorazione, alla litografia e
all'acquaforte.
Si spense a Milano il
23 aprile 1946.
BIBLIOGRAFIA:
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962