Salvatore Olivetti (Torino 1833 - Parigi 1902)

La sua formazione artistica avvenne  con il pittore Mossa, a Torino, e successivamente a Bordeaux, dove si era trasferito, con Pierre Nolasque Bergeret.
Nel 1884, alla Promotrice di Torino presentò tre dipinti: Fiori e frutta di primavera, Fiori e frutta d'autunno, Un interno. Nel 1889, all'Esposizione Universale di Parigi, ottenne un premio. Dedito prevalentemente alla natura morta con fiori e frutta ed al soggetto di genere, fu anche segretario della Società di Belle Arti di Torino.
Tra le sue opere ricordiamo: Natura morta con ostriche (Torino, Galleria d'Arte moderna); La primavera; Cantuccio di cucina; Ricordi del passato.
 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

 

 

SITOGRAFIA:

 

 

 

 

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