Gerolamo
Induno (Milano 1825 - 1890)

Gerolamo
Induno nacque a Milano il 13 dicembre 1825.
Fratello minore di Domenico, dopo l'alunnato
all'Accademia di
Brera, sotto la guida di Luigi Sabatelli,
esordì
nel 1845 con due ritratti e due studi dal vero.
A
seguito della partecipazione dei moti del 1848, dovette rifugiarsi in
Svizzera assieme al fratello. Al rientro in Italia, fu a Roma tra i
volontari del generale Medici; ferito ripetutamente durante
l'attacco di villa Barberini,
venne curato dai frati nell' Ospedale Fatebenefratelli. Partecipò alla Campagna
di Crimea, durante la quale dipinse numerosi quadri e bozzetti; ancora,
nel 1859
fu con i volontari di Garibaldi.
I
temi
risorgimentali e gli episodi bellici,
profondamente sentiti, furono ricorrenti nella pittura di Gerolamo:
La difesa del Vascello (Milano, Palazzo Reale);
Morte di Enrico Cairoli a villa Glori (Pavia, Castello Visconteo);
Imbarco dei Mille a Quarto
(Milano, Museo del Risorgimento);
Garibaldi
dinanzi a Capua
(Milano, Museo del Risorgimento);
Garibaldi sbarca a Marsala
(Milano, Museo del Risorgimento);
Garibaldi
ferito ad Aspromonte
(Milano, Museo del Risorgimento);
Garibaldi sul Gianicolo
(Milano, Museo del Risorgimento);
La battaglia di Magenta (Milano, Palazzo Reale);
La presa della torre di Malakov
(Trieste, Museo Revoltella); Alleati in Crimea
(Milano, Museo del Risorgimento);
Episodio della guerra
di Crimea (Milano, Museo del Risorgimento).
Propose anche
episodi della vita quotidiana dei patriotti e delle loro famiglie: In tempo di pace
(Torino, Galleria d'Arte moderna);
L'addio del
coscritto (Torino, Galleria d'Arte moderna); La fidanzata del
garibaldino (Milano Galleria d'Arte moderna); Triste presentimento
(Milano, Brera). Dipinse anche
scene di genere in costume (specie settecentesche),
vedute lombarde (specie lacustri
e fluviali) e molti ritratti, fra i quali
quelli di Vittorio Emanuele II a San Martino e di Anita
Garibaldi (Milano, Museo del Risorgimento).
La
sua attività si estese anche
alla realizzazione di dipinti allegorici, affreschi, scenografie e
sipari teatrali.
Morì a
Milano il
18
dicembre 1890.
BIBLIOGRAFIA:
AA.VV.:
La Pittura in Italia - L'ottocento -
Electa, Milano 1991
A. Scotti, Gerolamo
Induno, in Mostra dei Maestri di Brera (1776 - 1859),
catalogo della mostra, Milano 1975
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962
Thieme-Becker,
Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
SITOGRAFIA:
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approfondita.