Dopo un periodo
come aiuto-orafo nella bottega di Luigi Cossa, incisore della zecca, si
iscrive
all' Accademia di
Brera,
allievo di Luigi Sabatelli e
Pompeo Marchesi. Segue dal
1831 al 1839 i diversi corsi, ottenendo in
un solo anno ben quattro medaglie. Domenico, dimostra ben
presto grande abilità nella
pittura di storia; nel 1839, vince il
Gran Premio di pittura con Alessandro infermo (Milano, Accademia
di Brera); riconoscimento, che gli farà ottenere l'esenzione dal servizio militare
e la commissione di una tela per Ferdinando
I: Saul unto re dal profeta
Samuele, destinata alla Galleria Imperiale di Vienna.
Francesco Hayez
avvia Domenico al
ritratto
e gli procura uno
studio nella stessa casa dove egli abita. Dal 1840, Induno inizia a
dipingere anche soggetti legati alla
vita del popolo,
di umile cronaca
di vicende quotidiane:Cosetta (dai Miserabili di
V. Hugo), L'uccellatore, Partita alle carte,La
Vivandiera, La Questua - pur non abbandonando i temi legati alle vicende risorgimentali,
quali:
Bullettino della resa di Roma, Dolor
del soldato, Episodio delle Cinque Giornate,
Povera Venezia.
Nel 1855,
viene premiato
all' Esposizione Nazionale di Parigi,
con Pane e lagrime - dipinto acquistato da Francesco
Hayez. Vittorio
Emanuele II, acquista
il dipinto La pace di
Villafranca (Milano, Museo del Risorgimento),
e nomina
Induno Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Nel 1865 Induno esegue
con fotografica
esattezza
La collocazione
della prima pietra della Galleria
Vittorio Emanuele, il quale propone uno degli
avvenimenti memorabili della storia milanese.
Dopo il 1865,
stimolato dalla necessità di ritornare su argomenti già trattati,
esegue diverse repliche di quadri.
All' Esposizione Nazionale
di Milano del 1872, presenta il dipinto Monte di Pietà, replicato in
più versioni. Nel 1873 ottiene una
medaglia d'oro all' Esposizione di Vienna.
Muore a Milano il 5
novembre 1878.
BIBLIOGRAFIA:
Thieme-Becker, Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
AA.VV.:
La Pittura in Italia - L'ottocento -
Electa, Milano 1991
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962
G. Nicodemi,
Domenico e Gerolamo Induno, Milano 1945
SITOGRAFIA:
Questa scheda è soltanto un abbozzo, verrà prossimamente rielaborata ed
approfondita.