Ernesto
Fontana, fratello di
Francesco, nacque a Milano, il 12 febbraio 1837.
Studiò fino al 1863
all’Accademia di Brera con F. Hayez e G. Bestini, dove già nel 1860
ricevette il premio Canonica con un soggetto storico, Gerolamo Morone
viene arrestato in Novara (Milano, Accademia di Brera). La sua
produzione restò fedele a lungo agli insegnamenti accademici
prediligendo soggetti letterari, come L’incontro tra
Elisabetta e Maria Stuard, esposto a Milano nel 1872, temi sacri e
ritratti, misurandosi anche con la pittura di costume e di gusto
orientalista. Partecipò con successo alle esposizioni di Milano e di
Torino con aggraziate scene di genere, vicine alla maniera dei fratelli
Induno (Una lezione d’amore). Fu anche illustratore e
abile
decoratore della
figura muliebre, come in Ritratto di Signora (Milano, Galleria
d'Arte Moderna).
Si spense a Cureglia
Canton Ticino, il 25 luglio 1918.
P.D.G.
BIBLIOGRAFIA:
Pittori e Pittura
dell’Ottocento Italiano, De Agostini, Novara 1997-1998
Thieme-Becker, Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972