Allievo del Bisi all'Accademia
milanese di Brera, prese
parte alla prima guerra d'indipendenza come volontario. Si dedicò alla
veduta architettonica ed al paesaggio urbano, con chiara influenza del
Bisi.
Espose alle mostre della Società di Belle
Arti di Verona una serie dei suoi temi preferiti: Interno della chiesa di San Celso
a Milano, Atrio di Sant 'Ambrogio, Veduta
del duomo dalle arcate dell 'Arcivescovado.
Si spense a Roma nel
1913.
BIBLIOGRAFIA:
AA.VV.:
La Pittura in Italia - L'ottocento -
Electa, Milano 1991
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962