Allievo di Grosso, Gilardi,
Tavernier,
Guardi
all'Albertina di Torino, esordì
nel 1899
alla Promotrice di Torino con
Quiete, Nel bosco e Acqua morta.
Partecipò a molte esposizioni sia in
italia che all'estero: Milano, Roma, Firenze, Monaco di Baviera, Parigi
e Londra. Per un certo periodo, si dedicò alla decorazione di interni.
Tra le sue opere citiamo: Marzo in collina (Torino, Galleria
d'Arte moderna), Vallata del Tanaro e Lago di Vico.
BIBLIOGRAFIA:
Thieme-Becker, Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962
SITOGRAFIA:
Questa scheda è soltanto un abbozzo, verrà prossimamente rielaborata ed
approfondita.