La formazione di Celestino Delleani avviene nello studio del fratello
maggiore Lorenzo, in un clima di indipendenza
artistica, dove Celestino
preferisce assecondare il proprio istinto naturale.
Da autodidatta si esercita dapprima alla copia su modelli di Lorenzo Delleani e di Federico Pastoris,
per dedicarsi poi a soggetti di
genere e paesaggi en plein air. Esordisce nel 1870, al Circolo degli
Artisti di Torino, con il dipinto Canton Zavolino a Pollone.
Viene stroncato
dalla tisi nel 1873, a soli ventiquattro anni.
BIBLIOGRAFIA:
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962
Thieme-Becker, Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
SITOGRAFIA:
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approfondita.