Felice Carena  (Cumiana 1879 – Venezia 1966)

 

 

Allievo all'Albertina di G. Grosso, di cui avvertì l'influenza agli esordi , si trasferì a Roma in seguito ad una borsa di studio vinta con il dipinto La rivolta ideale. Nel 1912, espone in una personale a Venezia,  opere chiaramente ispirate da di E. Carrière e A. Böcklin. Successivamente  la sua pittura, influenzata delle esperienze internazionali,  (Klimt, Schiele e Löffler), e sopratutto dal postimpressionismo francese (Cézanne, Gauguin e Matisse), trasse soluzioni più semplificate.

 

Record d’asta : 14.03.2000, Natura morta con angurie, 1930, olio su tavola, altezza cm: 50 larghezza cm: 70 (Sant'Agostino - Torino, Euro : 44.050, Pounds : 25.500,  USD : 42.500) Lotto  N° 317

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962