Carlo Casanova nacque
a Crema il 21 giugno 1871.
Dopo la laurea in
ingegneria studiò
a Torino sotto la
guida del Badeschi e in seguito del Bersani, di cui divenne intimo amico.
Le opere degli esordi sono paesaggi alpini e soggetti montani. In
seguito, pur non abbandonando la pittura, si dedicò prevalentemente all'acquaforte che trattò con
maestria
e, negli ultimi anni, anche
agli ex libris.
Prese parte a
molte esposizioni d'Arte:
Roma, Torino, Milano,
Venezia,
Buenos Aires, Londra,
Barcellona, Monaco.
Morì a Quarna in
provincia di Novara l'11 maggio 1950.
Tra i suoi dipinti ad olio più importanti citiamo:
Fonte triste; Mattino prima gioia; Armonie del
tramonto; La china sull'uliveto. Nel 1955 si tenne a Milano una
mostra postuma con 125 pezzi fra quadri ed acqueforti.
BIBLIOGRAFIA:
Thieme-Becker,
Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX
secolo, Torino 1972
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962