Francesco
Aerni o
Aerni
Franz Theodor (Aarburg (CH) 1853 - 1918)
Francesco Teodoro Aerni nacque a Aarburg, in Svizzera, il 19 ottobre
1853.
Allievo nel
1870/71
a Losanna di Johann
Joseph
Geißer, giunse in Italia nel 1872,
ove fu allievo
di Adeodato Malatesta
all'Accademia
di Belle Arti di Modena. Trasferitosi a Roma, frequentò diversi artisti tedeschi
ivi residenti:
A. Weckesser, F.
Buchser, K. Stauffer, R. Kißling,
Hermann Corrodi in
particolare, che accompagnò nel 1878 e nel 1879 in Egitto e a Cipro,
riportando diverse impressioni di viaggio. Lavorò presso lo studio del
Corrodi, aiutandolo
nei dipinti a grande
sceneggiatura. Si specializzò nelle
vedute, soprattutto di
Roma e
Napoli. Nel 1883
partecipò a Zurigo alla
"Schweizerischen Landesausstellung".
Nel
1890, '94, '98 fu a
Genf, alla
"Nat.
Kunstausstellung". A partire dal 1901 espose assiduamente alle Esposizioni romane
"In Arte Libertas"
e in quelle dell' "Associazione degli
Acquarellisti".
Morì, presumibilmente
nella città che gli diede i natali, il 20 agosto 1918.
Sue opere: Il
ritorno del perdono, 1901; Marina di Sorrento, 1901; Negli Abruzzi,
1902; Sole d'estate, 1902; Presso il bosco sacro, 1905; Dopo
l'acquazzone, 1906;
La preda, 1906;
Il mammuth, 1907;
La passeggiata al Pincio
e La Girandola di Castel Sant'Angelo (Roma, Museo di Roma).
A.R.
BIBLIOGRAFIA:
Pittori e Pittura
dell’Ottocento Italiano, De Agostini, Novara 1997-1998
Thieme-Becker,
Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962