Alessandro
Abate (Catania 1872? – 1953)
La sua formazione
artistica inizia in Sicilia con Antonino Gandolfo; esordisce
con il dipinto
I
cantastorie
(Catania,
castello
Ursino).
Prosegue gli studi a Napoli
col Marinelli e a Roma all’Accademia di Arti Applicate.
Pittore, acquerellista ed
affreschista, si dedica al dipinto di genere, alla composizione allegorica
e religiosa, al ritratto, alla decorazione di palazzi e chiese (I
senza tetto, Autoritratto, Porta dell'Ara Coeli in
Roma, Odalisca, Alleluia, Eppur si muove).
Espone a Roma, a Santiago del
Cile, a Parigi, a Torino, ottenendo numerosi riconoscimenti.
Tornato a
Catania, nel 1907 presenta all'Esposizione Nazionale Agricola più di
venti dipinti e partecipa alla decorazione del padiglione espositivo.
Nel 1929, ottiene il "Grand Prix"
a Parigi,
dove successivamente
viene nominato membro d'onore dell'Accademia di Arti, Scienze e Lettere.
Fra i dipinti più significativi ricordiamo: Impressioni etnee
(Roma, Palazzo del Quirinale), Ritratto di Antonino di
Sangiuliano, Ritratto del Cardinale Francica Nava (Catania,
Seminario).
A.R.
Record d’asta:
11.12.1985,
Vue de Hammam Lif, Tunisie,
olio su tela, altezza cm : 51,
larghezza cm : 86 (Gros-Delettrez
-
Parigi, FRF : 8.000, USD :
1.600, Pounds
: 1.050, Euro : 1.200)
Lotto N° 279
BIBLIOGRAFIA:
Pittori e Pittura
dell’Ottocento Italiano, De Agostini, Novara 1997-1998
Thieme-Becker,
Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
A.
M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani
moderni, Milano 1962