Francesco Sabatelli  (Firenze 1803 - Milano 1829)

 

 

Introdotto dal padre Luigi agli studi artistici, a soli dieci anni Francesco conquista l'ammirazione del granduca Leopoldo II, il quale finanzia un suo viaggio di studio a Roma nel 1820 e successivamente un pensionato a Venezia.
Il giovane Francesco collabora con il padre alla realizzazione degli affreschi della Sala dell' Iliade a Palazzo Pitti ed alla decorazione della cappella Ricasoli nella chiesa di Santa Croce, a Firenze. Nel 1827  viene eletto professore onorario dell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Colpito da tubercolosi, muore a Milano, a soli ventisei anni.

 

 

A.R.

 



 

BIBLIOGRAFIA:

 

AA.VV.: La Pittura in Italia - L'ottocento - Electa,  Milano 1991

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden K√ľnstler, Leipzig 1992

 

 

 

SITOGRAFIA: