Guelfo Giorgetti (Montefano 17 maggio 1875 - 10 giugno 1935)


Guelfo Giorgetti nacque a Montefano (Macerata), il 17 maggio 1875.

Ricevette i primi rudimenti di pittura dall' Orlandi, poi, trasferitosi molto giovane in Argentina con la famiglia, frequentò i corsi dell'Accademia di Buenos Aires, dove affrescò la cupola del teatro Colon. Nel 1900 rientrò in Italia, per dedicarsi alla pittura ed alla decorazione, utilizzando anche l'affresco e l'encausto. Nel 1933 eseguì i fregi decorativi in alcune sale del Ministero di giustizia a Roma. Eseguì numerosi disegni e dipinti di figure in costume caratteristici della regione marchigiana.

Si spense nella città che gli diede i natali il 10 giugno 1935.

Tra le sue opere citiamo: Autoritratto (1899), Ferite del core (1901), Contadina marchigiana (1901), Vecchia (1901), Ritratto della madre (1903), Paesana di Montefano, San Gregorio Magno (1910), Ritratto del conte Rangoni.

 

 

A.R.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Pittori e Pittura dell’Ottocento Italiano, De Agostini, Novara 1997-1998

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

AA.VV.: La Pittura in Italia - L'ottocento - Electa,  Milano 1991

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962