Francesco Gamba (Torino 1818 - 1887)

 


Affianca gli studi universitari a quelli dell'
Accademia Albertina di Torino, laureandosi in legge nel 1842 ed esordendo nello stesso anno alla Promotrice torinese con un dipinto di paesaggio. Rientrato a Torino dopo una serie di viaggi studio in Italia, apre un atelier insieme a Carlo Piacenza; tra il 1845 e il 1855 è a Düsseldorf, allievo di Andreas Achenbach e Hermann Mevius; successivamente è la volta di Parigi, dove entra in contatto con gli artisti della scuola di Fontainebleau. Viaggia intensamente in Bretagna, Normandia, Paesi Bassi, Germania e Norvegia. Molti dei dipinti successivamente proposti alle esposizioni della Promotrice di Torino traggono spunto da questi viaggi. Nel 1855 presenta all' Esposizione Universale di Parigi il dipinto: Burrasca contro le scogliere di Portovenere (Riviera di Levante). Dal 1858, con il dipinto L'indomani della battaglia di Trafalgar, esposto alla Promotrice di Torino, inizia a dedicarsi anche al tema delle battaglie di mare.

Dal 1869  è stato direttore della Reale Pinacoteca, incarico mantenuto sino alla morte, avvenuta nella città natale il 10 maggio 1887.
Tra le sue opere citiamo: Il canal grande di Venezia; Luogo palustre nel canavese; Spiaggia di Ostenda; Un antico canale in Normandia; Tempesta sulle coste di Normandia; Panorama di Moncalieri verso ponente; Veduta presa sulle alture del golfo della Spezia.
 

 

 

Giorgio Catania

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962

 

Dizionario Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino 1972

 

R. Maggio Serra, in Cultura figurativa e architettonica negli Stati del Re di Sardegna 1773-1861, catalogo della mostra, a cura di E. Castelnuovo e M. Rosci, Torino 1980

 

AA.VV.: La Pittura in Italia - L'ottocento - Electa,  Milano 1991

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992

 

 

 

SITOGRAFIA: