Gregorio Casarotti (Badia Polesine/R0, 1795 - 1875)

 

 

Nel 1844 eseguì le dorature delle cantorie dell'organo del Duomo di Rovigo, realizzate dal veneziano Pietro Garbato su disegno di L. Urbani. Pochissime le opere note del polesano, una Veduta della Chiesa di San Michele a Rovigo, (Pinacoteca dei Concordi di Rovigo), e due ritratti: uno di Odoardo Gobbetti, realizzato dopo la morte del soggetto, l'altro un Ritratto dell'Abate Giuseppe Gnocchi, databile tra il 1841 e il 1845.

 

 

A.R.
 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

AA.VV.: La Pittura in Italia - L'ottocento - Electa,  Milano 1991

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden K√ľnstler, Leipzig 1992