Luigi Bechi ( Firenze 18301919)

 

 

Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, allievo del Bezzuoli e del Pollastrini, Luigi Bechi esordì con soggetti storico-letterari alla Promotrice del 1855. Partecipò alla guerra d'indipendenza del 1859 e del 1866. All'Esposizione Nazionale del 1861, Present?i dipinti Susanna tentata  e Agar ripudiata da Abramo. Nello stesso anno intraprese un viaggio a Parigi con Banti, Signorini, Cabianca e altri artisti del Caff?Michelangelo. Amico di Diego Martelli, soggiorn?spesso nella tenuta di Castiglioncello dipingendo marine e vedute della campagna. La sua adesione al movimento macchiaiolo fu tuttavia breve, poich?la sua  produzione artistica si orient?ben presto verso quelle scene di genere che lo avrebbero reso famoso. Nel 1870 fu nominato professore del Consiglio Accademico all'Istituto di Belle Arti di Firenze, carica che ricoprì sino alla morte. Di lui si ricordano: Dopo la burrasca, Contadina che porta un vaso, Il generale de Sonnaz salvato dal volontario marchese Fadini, La lezione di treccia, Il piffè aro, Scherzi col gomitolo, La bolla di sapone.

 

 

Giorgio Catania