Zulimo Aretini (Monte S. Savino/FI 1884 - Roma 1965)

 

 

Zulimo Aretini, pittore, scultore e ceramista, erede di una famiglia di ceramisti umbri, nasce a Monte S. Savino (Fi) il 26 gennaio 1884. Inizia la sua formazione nella bottega del padre, frequentando poi l'Istituto d'Arte di Firenze e la Scuola del Castello Sforzesco. Dirige la fabbrica di ceramica di Fontivegge (Perugia). Ottiene premi e medaglie, partecipando a molte mostre, con le sue ceramiche  a gran fuoco, per la cui realizzazione l'Aretino unisce la tradizione del decoro della ceramica umbra con le sue idee innovative. Realizza anche considerevoli graffiti come quelli del Castello Fogaccia e del Tempio di Assisi, e degli affreschi. Come pittore realizza prevalentemente paesaggi ad olio, tempera o acquarelli. Muore a Roma il 3 giugno 1965.

 

 

A.R.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA:

 

Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden K√ľnstler, Leipzig 1992

 

A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962