Libro secondo di dare e avere della famiglia Dal Ponte, con diversi per Pitture fatte

 

 

 


 

1517, gennaio 1

Contratto tra Francesco il Vecchio e la confraternita di San Paolo per la seguente opera con cui adornare l'altare di San Paolo nella chiesa di San Giovanni Battista di Bassano: una pala raffigurante Madonna col Bambino in trono tra i Santi Pietro e Paolo; una cimasa col Padreterno; una cornice architettonica in legno dorato e dipinto.

Di tutto questo si conserva solo la pala, firmata e datata da Francesco 1519.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Giovanni Pietro Uguccioni, b. 61 (Brotto Pastega 1991, pp. 10-11, 40-41).

 

 

1521, 1523, 1524, 1528, 1529, 1533

Contratto con Francesco (il 16 agosto 1521) per la «pala de San Spirito a l'altar grando» della parrocchiale di Oliero. Pagamenti a Francesco fino al saldo registrato il 24 aprile 1533.

Libro secondo, cc. 14v, 42v, 56v, 57r (Muraro 1992, Catalogo, n. 6).

 

 

1521, 1524, 1533, 1534

Commissione a Francesco da parte del prete Lovixe, cappellano della confraternita del Corpo di Cristo e pagamenti per la pala col Compianto di Cristo da porre nella chiesa di San Giovanni Battista di Bassano.

Libro secondo, cc. 62v, 69v, 70r  (Muraro 1992, Catalogo, n. 7).

 

 

1522, aprile 4 e 28

Francesco il Vecchio, padre di Jacopo, figura tra i consiglieri del Comune di Bassano.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 4 e 28 aprile 1522 (G. Gerola 1907a, pp. 84, 86).

 

 

1523, settembre 11

Viene battezzata Caterina Angelica, sorella di Jacopo e figlia di Francesca, seconda moglie di Francesco il Vecchio.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti battesimali: 11 settembre 1523 (G. Gerola 1907a, pp. 82, 83).

 

 

1524, 1529, 1530, 1531

Commissione a Francesco da parte di fra Marco Bassanin, fra Andrea Guarniero e massari di San Donato e pagamenti per la pala con la Madonna in trono col Bambino tra i Santi Donato e Michele e committente nella chiesa di San Donato di Bassano.

Libro Secondo, cc. 55v, 56r, 59r (Muraro 1992, Catalogo, n. 13).

 

 

1525, 1526, 1527

Francesco il 23 aprile 1525 annota dei debiti da parte della « scuola de S. Antonio » di Valstagna per la pala fatta e già posta sull'altare di San Giuseppe nella parrocchiale. Pagamenti a Francesco fino al saldo del 5 novembre 1527.

Libro secondo, cc. 109v, 110r (Muraro 1992, Catalogo, n. 18).

 

 

1529, 1530

Contratto con Francesco (8 febbraio 1529) per « un quadro de un san Sebastian» (con «caxamento») da parte di Alessio Alessi per la parrocchiale di Rosà.

Libro secondo, cc. 0v, 1r (Muraro 1992, Catalogo, n. 30).

 

 

1529, 1530, 1531, 1532, 1533, 1534, 1535, 1536, 1537, 1538, 1539

Contratto con Francesco (24 gennaio 1529) da parte dei massari della chiesa di Santo Spirito di Oliero e della confraternita di San Sebastiano per una pala raffigurante la Pietà tra i Santi Sebastiano e Rocco. Pagamenti in vari anni.

Libro secondo, cc. 14 v, 39v, 40r, 40v, 41r, 42v, 43 r (Muraro 1992, Catalogo, n. 33).

 

 

1530, 1531

Commissione e pagamenti a Francesco da parte di prete Ercules e dei massari della Scuola di Santa Maria di Rosà del polittico (compresi fregi e cornici) con la Madonna, San Pietro, San Giovanni Battista, San Sebastiano, San Rocco e il Padreterno per la chiesa parrocchiale di Rosà.

Libro secondo, cc. 41v, 42r, 43r, 59v, 60r (Muraro 1992, Catalogo, n. 37).

 

 

1532,  1537, 1538, 1539

Contratto con Francesco per la Deposizione di Cristo e la Resurrezione, e pagamenti a Francesco e Jacopo da parte di prete Zuan Gregorio Michele da San Luca e dei massari della chiesa e del Comune. (?)

Libro secondo, cc. 95v, 126v, 127r, 139v (Muraro 1992, Catalogo, n. 55).

 

 

1532 (?),  1537 (?)

Contratto con Francesco e pagamenti da parte di prete Evangelista per la Fuga in Egitto (cat. I) del monastero di San Girolamo di Bassano.

Libro secondo, cc. 121v, 122r (Muraro 1992, Catalogo, n. 48).

 

 

1533, 1546, 1547, 1548

Contratto e pagamenti a Francesco e quindi a Jacopo da parte dell'arciprete Zuan Brevio e del suo cappellano prete Egidio e di vari rappresentanti del Comune di Angarano per la pala della Trinità per la chiesa omonima di Angarano.

Libro secondo, cc. 24v, 25r, 35r (Muraro 1992, Catalogo, n. 59).

 

 

1534, 1535

Francesco dichiara (17 novembre 1534) che Jacopo ha fatto contratto con «prÈ Jacomo da Fara » per una pala raffigurante la Madonna in trono col Bambino tra le Sante Caterina e Maria Maddalena, e committente.

Libro secondo, cc. 60v, 61r (Muraro 1992, Catalogo, n. 67).

 

 

1535, gennaio 15

Il Senato Veneto concede a Jacopo dal Ponte, Jacomo Antonio da Trento e Jacomo da Trento il brevetto di un'invenzione idraulica.

Archivio di Stato di Venezia, Senato Terra, XXXV, 176 (E. Gerola 1907 b).

 

 

1535

Contratto con Francesco per l'affresco del Cristo morto tra gli angeli della Scuola del Corpo di Cristo di Marostica, ancora visibile.

Libro secondo, c. 110v (Muraro 1992, Catalogo, n. 69).

 

 

1535, 1536

Francesco il 20 luglio 1535 dichiara di aver fatto contratto con il podestà di Bassano Luca Navagero per «3 quadri istoriati va sopra la letiera ». Pagamenti nel 1535 e 1536. Si tratta delle tre tele, già nel palazzo Pretorio e ora al Museo Civico di Bassano (invv. 8, 9, 10), con I tre fanciulli nella fornace ardente, Cristo e l'adultera, Susanna e i vecchioni.

Libro secondo, cc. 92v, 93r (Muraro 1992, Catalogo, n. 70).

 

 

1536, 1537, 1538, 1540

Contratto con Francesco (26 gennaio 1536) da parte di «Bernardin de la Rea... et Zuan de Caron, masari de la vila de Pove, et Andrea d'Alberton, Bianco de Caron» della pala per « l'altar grando a mie colori, legname et oro ». Pagamenti nel 1537, 1538 a Francesco e il 5 gennaio 1540 a Jacopo, per il saldo. La pala, raffigurante San Vigilio vescovo in gloria tra i Santi Giovanni Battista e Girolamo, è sopra l'altare maggiore dell'attuale parrocchiale di Pove del Grappa. Libro secondo, cc. 93v, 94r (Muraro 1992, Catalogo, n. 85).

 

 

1536, marzo 12

Contratto con Francesco e pagamento da parte del podestà Matteo Soranzo per la tela votiva Madonna con il Bambino tra i Santi Matteo, Francesco, Lucia e il podestà Matteo Soranzo con la figlia Lucia e il fratello Francesco (cat. 2). L'opera firmata da Jacopo si conserva al Museo Civico di Bassano (inv. 7). Libro secondo, cc. 94v, 95r (Muraro 1992, Catalogo, n. 79).

 

 

1536, aprile 2

Il Comune di Angarano incarica Francesco di eseguire una mappa di una montagna per la quale erano in dissidio i Comuni di Angarano e di Valstagna.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Angarano, Liti, parte III, fasc. 3 (G. Gerola 1907a, pp. 84, 97; Muraro 1992, Catalogo, n. 83).

 

 

1536, ottobre 17

I Dal Ponte, d'accordo con padre Mattia, priore del monastero di San Fortunato di Bassano, cominciano ad affrescare la chiesa di Santa Lucia di Cittadella (ora Santa Croce Bigolina) con le seguenti raffigurazioni: un fregio con 18 figure, in tondi, di santi, l'Annunciazione sulla facciata del coro e nel sott'arco 13 profeti in tondi.

Libro secondo, cc. 94v, 95r (Muraro 1992, Catalogo, n. 76).

 

 

1537, aprile 12

Contratto con Francesco e pagamento da parte di padre Mattia, priore del monastero di San Fortunato di Bassano, per affrescare la chiesa di Santa Lucia di Cittadella (ora Santa Croce Bigolina). Le raffigurazioni da aggiungere a quelle già dipinte (vedi alla data precedente) sono: una pala affrescata nell'abside con Madonna e Santi, sul volto il Padreterno e una decorazione a finti marmi; sulla facciata esterna, sopra la porta Santa Lucia e, sul fianco, sopra l'altare all'aperto, una Madonna tra i Santi Lucia e Lorenzo.

Libro secondo, cc. 94v, 95r (Muraro 1992, Catalogo, n. 87).

 

 

1537, settembre 9

Contratto con Francesco e pagamenti da parte dei massari del Comune di Borso per la pala dell'altar maggiore con Madonna in trono col Bambino tra i Santi Zeno e Giovanni Battista (cat. 3).

Libro secondo, cc. 0r, 14V, 15r, 43V (Muraro 1992, Catalogo, n. 86).

 

 

1537, 1538

Contratto con Francesco e pagamenti a Jacopo da parte di Ambrogio Frizier da la Nave per un' Ultima cena. Libro secondo, cc. 1v, 2r (Muraro 1992, Catalogo, n. 89).

 

 

1537, 1538, 1539

Contratto con Francesco e pagamenti a Francesco e a Jacopo da parte dell'arciprete e dei massari del Comune di Cittadella per la pala con la Cena in Emmaus e «figure et marmori» nella cappella della chiesa cattedrale all'altar maggiore: si tratta degli affreschi con Sansone che uccide i Filistei e Davide e Golia.

Libro secondo, cc. 25v, 26r, 43v, 95v, 139v (Muraro 1992, Catalogo, n. 90).

 

 

1538, ottobre 14

Contratto con Francesco e pagamento a Jacopo da parte di Cosmo da Mosto, podestà di Cittadella, per conto di un gentiluomo di Casa Malipiero di una Cena in Emmaus, ora al Kimbell Art Museum di Fort Worth (cat. 4). Libro secondo, cc. 25V (Muraro 1992, Catalogo, n. 95).

 

 

1539

Contratto, il 19 maggio, con Francesco e pagamenti, nel corso dell'anno fino all'11 agosto, a Jacopo da parte di Zaneto dal Corno per affrescare la facciata del suo palazzetto in Bassano.

Libro secondo, cc. 130v, 131r (Muraro 1992, Catalogo, n. 106).

 

 

1539, agosto 21

Termine ante quem utile per stabilire la data di morte di Francesco il Vecchio. Di lui a questa data si scrive nel Libro secondo: «quondam maestro Francesco ». Libro secondo, c. 21v.

 

 

1539

Contratto con Jacopo (ottobre 1539) e pagamenti per la commissione da parte di Marco Pizzamano di Venezia, per un quadro con «la Disputa de Christo de dodeci anni tra dotori ».

Libro secondo, cc. 69v, 70r (Muraro 1992, Catalogo, n. 102).

 

 

1541, maggio 27

Jacopo viene esentato dalle tasse ordinarie e straordinarie «per l'eccellenza della sua arte ».

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 27 maggio 1541 (Verci 1775, p. 43; Crivellari 1893, p. 10).

 

 

1541, 1542, 1543

Contratto e pagamenti a Jacopo da parte dei massari della confraternita della Concezione di Asolo per la pala della chiesa di San Girolamo di Asolo con Sant'Anna in trono con la Vergine Bambina tra i Santi Girolamo e Francesco (cat. 7). L'opera, firmata e datata 1541 da Jacopo, si trova ora al Museo Civico di Bassano, in deposito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia (inv. 437).

Libro secondo, cc. 44v, 45r (Muraro 1947, pp. 287-288; Muraro 1992, Catalogo, n. 121).

 

 

1541, 1542, 1543

Commissione e pagamenti da parte dei massari della chiesa di Mussolente e di prete Antonio Maria di Cesana d'Asolo per la paletta con Sant'Orsola tra i Santi Valentino e Giuseppe.

Libro secondo, cc. 49v, 50r, 51 r, 98v (Muraro 1992, Catalogo, n. 126).

 

 

1542, 1543

Contratto con prete Natale Moreo di Feltre e pagamenti per la pala di Rasai con la Madonna col Bambino in trono tra i Santi Martino e Antonio abate.

Libro secondo, cc. 81v, 82r (Muraro 1992, Catalogo, n. 135).

 

 

1542

Contratto e pagamento da parte di Bernardo Morosini, podestà di Bassano, per il proprio ritratto, ora a Kassel, Staatliche Museen Kassel, Gemäldegalerie Alte Meister (cat. 6).

Libro secondo, cc. 5r, 16v, 17r (Muraro 1992, Catalogo, n. 131).

 

 

1543, aprile 30

Contratto con Jacopo da parte di Baldissera Moro e prete Zuan Maria pievano di Oriago, e pagamenti nel 1544 per la pala del Noli me tangere della parrocchiale di Oriago.

Libro secondo, cc. 16v, 17r (Muraro 1992, Catalogo, n. 142).

 

 

1543, novembre 29

Jacopo, a nome suo e dei suoi fratelli, assegna la dote alla sorella Anna, maritata con Valentino Baroncelli.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Filippo Angelini, b. 100 (Brotto Pastega 1991, pp. 47-48).

 

 

1544, giugno 9

Contratto con prete Evangelista e pagamento l'11 agosto 1544 per la pala del Martirio di Santa Caterina (cat. 13) per il monastero di San Girolamo di Bassano (ora al Museo Civico, inv. 436.

Libro secondo, cc. 37v, 38r (Muraro 1992, Catalogo, n. 148)

 

1544, novembre 22

Jacopo, a nome suo e dei suoi fratelli, assegna la dote alla sorella Caterina, maritata con Andrea Baroncelli.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Filippo Angelini, b. 100 (Brotto Pastega 1991, pp. 51-52).

 

 

1545, aprile 12

Commissione e pagamenti da parte del podestà di Bassano Piero Pizzamano per la «istoria che Christo era in barcha cum li disipuli», la Pesca miracolosa, ora a Londra, Matthiesen Gallery (cat. 15).

Libro secondo, cc. 99v, 100r (Muraro 1992, Catalogo, n. 154).

 

 

1546, settembre 6

Ad Elisabetta Merzari, sposata da Jacopo, è assegnata la dote nuziale dal padre Giovanni Battista.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Madio di Bartolomeo, b. 113 (Brotto Pastega 1991, pp. 53-54).

 

 

1546, 1547, 1548

Nel 1546 Jacopo riceve una caparra, per lettera, da Battista Erizzo di Venezia per «un quadro de la Cena di Christo». Pagamenti nel 1547 e nel 1548. Questa Ultima cena (cat. 18) si trova ora alla Galleria Borghese, Roma. Libro secondo, c. 18v (Muraro 1992, Catalogo, n. 163).

 

 

1546, 1550

Contratto con Jacopo, nella sua casa in Bassano, da parte dei massari «de la vila de Honara» e pagamenti per la pala della parrocchiale raffigurante «la istoria como aparse il nostro Signor in forma de ortolan alla Madalena», cioè il Noli me tangere, ancora in situ ad Onara.

Libro secondo, cc. 32v, 33r, 33v (Muraro 1992, Catalogo, n. 166).

 

 

1547, gennaio 21

Viene battezzato Francesco Alessandro, figlio di Jacopo e di Elisabetta Mer­zari, che era nato il 15 gennaio.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti battesimali, 21 gennaio 1547.

Libro secondo, c. 136v (G.d.B. 1905, p. 103).

 

 

1547, maggio

Muore Francesco Alessandro

Libro secondo, c. 136v.

 

 

1547, 1548

Contratto e pagamenti da parte dei massari del Comune di Castello di Godego per un gruppo scultoreo con Crocifisso con la Madonna e San Giovanni daporre nella parrocchiale. Muraro ritiene di identificarne i frammenti nel Crocifisso in legno intagliato e nel San Giovanni in stucco forte, ora nella ex-chiesa di San Pietro di Castello di Godego.

Libro secondo, cc. 35v, 36r (Muraro 1992, Catalogo, n. 167).

 

 

1548, giugno 5

Termine ante quelli utile per stabilire la data di morte di Giambattista, fratello di Jacopo. Di lui a questa data si scrive nel Libro secondo: «quondam Zuan Baptista suo fratello».

Libro secondo, Appendice XII.

 

 

1548, 1549

Contratto (il 22 settembre 1548) con Antonio e Pasquale Zatta e pagamenti per la pala della chiesa di Torno con la Madonna in trono col Bambino tra i Santi Giacomo maggiore e Giovanni Battista (Alte Pinakothek di Monaco). Libro secondo, cc. 7v, 8r (Muraro 1992, Catalogo, n. 176).

 

 

1548, 1549

Contratto e pagamenti da parte dei massari e dei sindaci della Scuola della Madonna, nella pieve di Asolo, per la pala raffigurante la Maria Assunta tra i Santi Antonio abate e Ludovico da Tolosa, oggi ancora in situ (cat. 19), con «il suo adornamento».

Libro secondo, cc. 118v, 119r (Muraro 1992, Catalogo, n. 177).

 

 

1548, 1550

Contratto (il 31 ottobre 1548) con Jacopo da parte di «prÈ Nicola da Pesaro in Cittadella», su commissione di Antonio Zentani di Venezia, e pagamenti per un quadro «di dui brachi, cioè cani solom».

Libro secondo, cc. 6v, 7r (Ballarin 1964, pp. 55-61; Muraro 1992, Catalogo, n. 173).

 

 

1548, gennaio 7

Nasce Francesco, figlio di Jacopo e di Elisabetta Merzari, e viene battezzato il 13 dello stesso mese con i nomi di Francesco Giambattista. Il nome Francesco rinnova la memoria del primogenito di Jacopo, Francesco Alessandro, nato il 15 gennaio 1547 e morto nel marzo dello stesso anno. Libro secondo, c. 136v.

 

 

1548, agosto 10 e 17

Jacopo viene eletto console per il quartiere di Margnan della città di Bassano ma chiede e ottiene di essere dispensato da quella carica, a cui egli rinuncia il 17 agosto.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 10 e 17 agosto 1549 (Memmo 1754, p. 79; Verci 1775, p. 44; G. Gerola 1909a, p. 4).

 

 

1550, ottobre 12

Giacomo di Rosso di Valstagna riporta a Pietro Venier in Venezia «rinfreschà», cioè restaurato, da parte di Jacopo un «quadro grande con l'instoria del Sansone», cioè Sansone e i Filistei (dipinto al tempo dell'identico soggetto affrescato sulla facciata di casa Dal Corno). La tela si conserva alla Gemäldegalerie di Dresda.

Libro secondo, c. 98v (Muraro 1992, Catalogo, n. 190).

 

 

1550, ottobre

Contratto e pagamento da parte di Gasparo Ottello di Padova per la Decollazione del Battista (Copenaghen - Statens Museum for Kunst) e «un paese» nel timpano (ora disperso).

Libro secondo, cc. 52v, 53r (Muraro 1992, Catalogo, n. 189).

 

 

1551, febbraio 6

In un atto notarile Girolamo, fratello di Jacopo, viene nominato come sacerdote.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Giambattista Ottello, b. 6, febbraio 1551 (G. Gerola 1907a, p. 82).

 

 

1551, febbraio 22

Jacopo viene esonerato dalle tasse personali ma non da quelle reali. Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 22 febbraio 1551 (Verci 1775, p. 43; Crivellari 1893, p. 10).

 

 

1551, giugno 13

Contratto con Liviero Ranzon, massaro della Scuola dello Spirito Santo nella chiesa di San Giacomo di Lusiana per la pala della Pentecoste, ancora nel patrimonio di quella parrocchia (cat. 20).

Libro secondo, cc. 120v, 121r (Muraro 1992, Catalogo, n. 195).

 

 

1551, dicembre 27

Nasce Giustina, figlia di Jacopo e di Elisabetta Merzari. Libro secondo, c. 136v.


 

1553, marzo 4

Giambattista, figlio di Jacopo e di Elisabetta Merzari, nasce a Bassano e viene battezzato dallo zio paterno prete Girolamo.

Libro secondo, c. 136v.

 

 

1554, gennaio 19

Jacopo assegna la dote nuziale alla sorella Franceschina, sposata da Giovanni Miazzi di Cittadella.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Filippo Angelini, b. 100 (Brotto Pastega 1991, pp. 55-56).

 

 

1554, agosto 26

Jacopo registra nel Libro secondo la notizia dell'abbattimento di quattro merli della cinta muraria cittadina, caduti - egli afferma - «per mezzo casa nostra ».

Libro secondo, c. 136r.

 

 

1554

Contratto e pagamenti da parte di Domenico Priuli per il Miracolo delle coturnic. Libro secondo, cc. 37v, 38r (Muraro 1992, Catalogo, n. 211).

 

 

1554

Girolamo, fratello di Jacopo, viene nominato come cappellano della confraternita del Santissimo che aveva sede nella chiesa di San Giovanni Battista. Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Estimo dÈ Beni Affitti e Livelli, 1554, c. 199 (G. Gerola 1907a, p. 82).

 

 

1554

Jacopo acquista da maestro Paolo muraro una casetta, che ristrutturerà ed amplierà, confinante con le case degli Stecchini. Libro secondo, c. 79V.

 

 

1555, marzo 24

Viene battezzata Marina Benedetta, figlia di Jacopo, nata il 21 marzo che andrà sposa il 23 luglio 1576 ad Apollonio Apolloni.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti battesimali, 24 marzo 1555; Libro secondo, c. 136v (G.d.B. 1905, p. III).

 

 

1557, giugno 10

Nasce Leandro, figlio di Jacopo e di Elisabetta Merzari, e viene battezzato il 26 giugno dallo zio paterno prete Girolamo.

Libro secondo, c. 137r.

 

1558, luglio 22

Muore Giustina, figlia di Jacopo. Libro secondo, c. 136v.

 

 

1558, dicembre 27

Jacopo è presente come testimone alla stesura di un atto notarile, in cui Bartolomeo Testa dota la cappella di San Giovanni Battista nella chiesa di San Francesco di Bassano, dopo averla fatta restaurare e averla ornata di una nuova pala. Si tratta, ad evidenza, della paletta con San Giovanni Battista nel deserto (cat. 29) ora al Museo Civico (inv. 19).

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Giulio Gosetti, b. 117, cc. 174v, 1751, 175v.

 

 

1560, febbraio 5

Jacopo e il fratello prete Girolamo assegnano la dote nuziale alla sorella Elisabetta, sposata da Baldassare de Mundo.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Madio di Bartolomeo, b. 113 (G. Gerola 1907a, p. 83; Brotto Pastega 1991, pp. 57-59).

 

 

1560, aprile 17

Nasce Silvia Giustina, figlia di Jacopo e di Elisabetta Merzari, e viene battezzata il 26 dello stesso mese da prete Vidal.

Libro secondo, c. 137r.

 

 

1561, febbraio 24

Jacopo riceve un acconto di L. 15,8 per un ciborio ordinato da prete Lunardo da Mussolente. Un pagamento di L. 7,14 avviene il 25 ottobre 1561 e quello per l'opera compiuta, di L. 69,17, è del 9 marzo 1562.

AP Mussolente, Libro della fabbrica / che incomincia l'anno 1559 / e termina / l'anno 15(7)2 (Rigon 1978, p. 174; Bonaldi 1982, p. 237.

 

 

1561

Dal censimento del 1561 Jacopo risulta di 45 anni e sua moglie di 36; ha «tre puti» (Francesco, Giambattista e Leandro) e « due pute » (Marina e Silvia). Il fratello prete Girolamo ha 36 anni.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Censi della popolazione, vol. 2, fasc. 26 (G.d.B. 1905, p. 103; G. Gerola 1907a, p. 82).

 

 

1561, 1562, 1563

Il 29 novembre 1561 Cornelia Meolo, priora del monastero delle Domenicane di San Paolo a Treviso, commissiona a Jacopo la Crocifissione con la Vergine e i Santi Maria Maddalena, Giovanni e Girolamo, ora in quel Museo Civico (cat. 37). Dalla Memoria autografa della Meolo si conoscono le vicende del dipinto: il 9 novembre 1562 esso è accompagnato a Treviso da Jacopo stesso; dopo quasi un anno viene riportato a Bassano per essere restaurato o adattato all'altare, i cui lavori vennero pagati il 24 settembre 1563, che è lo stesso giorno della solenne inaugurazione del medesimo dipinto, come ha rilevato C. Torresan (1986-1987 e 1987) da una annotazione di spesa segnata dalla priora nel suo «quaderno» (c. 313): «Adì 24 settembre 1563. Dati per far cantar una messa alli cantori de domo per haver messo la pala del santissimo Crucifisso». Anche a questa cerimonia, come risulta dalle note della Memoria Meolo alla data 29 settembre 1563, partecipò Jacopo che ricevette il compenso di L. 544. Archivio di Stato di Treviso, Corporazioni Religiose Soppresse, San Paolo. Quaderno della Procuratoria, b. 31 (Federici 1803, II, pp. 63, 64; Liberali 1940, p. 258; Liberali 1950, pp. 95-108; Liberali 1953, pp. 171-172; Torresan 1986-1987, pp. 173-176; Torresan 1987, p. 201).

 

 

1566, febbraio 8

Viene battezzata a Bassano Cornelia Gosetti, che diventerà moglie di Leandro il 22 maggio 1587.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti battesimali, 8 febbraio 1566 (G.d.B. 1905, p. 114).

 

 

1566, maggio 27

Il Consiglio comunale di Bassano conferma a Jacopo l'esenzione da tutte le «colte ordinarie ed extraordinarie» già precedentemente concessa. Archivio Comunale di Bassano del Grappa , Atti del Consiglio, 27 maggio 1551 (Verci 1775, pp. 43-44).

 

 

1566, giugno 3

Nasce Girolamo, ultimo figlio di Jacopo e di Elisabetta Merzari, e viene battezzato l'8 dello stesso mese dallo zio paterno prete Girolamo

Libro secondo, c. 137r (G.d.B. 1905, p. 105).

 

 

1568, dicembre 18

«Sotto il governo di mastro Bastian Polonio e mastro Soranzo Lorenzon et ser Lion Chaxolin Gastaldo et Maxari di dita Confraternita» di San Giusep­pe, viene collocata sull'altar maggiore della chiesetta bassanese (non più esistente) di San Giuseppe la pala raffigurante l'Adorazione dei pastori con i santi Vittore e Corona (cat. 46), ora al Museo Civico (inv. 17). « Qual essa palla ano notà (?) in tuto ducati 50 a L. 6, soldi 4 per ducato ». Dai Capitoli della confraternita di S. Giuseppe, 1521-1613, in Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Jacopo risulta tra i confratelli riuniti nel capitolo del 9 aprile 1553. In seguito diventerà anche gastaldo e massaro in vari anni.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Maneggio della confraternita di Santa Maria e San Giuseppe, c. 102v (G. Gerola 1906, p. 110).

 

 

1573, dicembre 21

La pala con San Marco in gloria tra i Santi Giovanni evangelista e Bartolomeo (an­cora in situ) viene posta sull'altare nella parrocchiale di Cassola. AP Cassola, in una nota del Libro dei battezzati del 1573 rilevata dal Magagnato e ora scomparsa (Magagnato 1952, p. 45; Brotto Pastega 1991, pp. 29-30).

 

 

1576, febbraio 17

La confraternita del Nome di Gesù richiede al Consiglio comunale un con-tributo per il pagamento della pala già commissionata (non si dice a chi) per il proprio altare in Santa Maria in colle a Bassano. La pala è da identificare nella Circoncisione, datata 1577 e firmata da Jacopo e Francesco, ora al Museo Civico. Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 17 febbraio 1576 (Alberton Vinco da Sesso 1991, p. 64).

 

 

1577, febbraio 18

Jacopo assegna la dote alla figlia Marina, andata sposa ad Apollonio Apolloni il 23 luglio 1576.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Giulio Gosetti, b. 120 (Verci 1775, p. 93; Brotto Pastega 1991, pp. 60-63).

 

 

1578, febbraio 10

Francesco, figlio di Jacopo, sposa a Bassano Giustina Como, che mori e fu sepolta a Bassano il 14 novembre 1607.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti matrimoniali, 10 febbraio 1578 (G.d.B. 1905, p. 104).

 

 

1580, marzo 3

La confraternita di Santa Maria e di San Giuseppe di Bassano commissiona a Jacopo la pala rappresentante la Vergine col Bambino in gloria e le Sante Apollonia e Agata (ora al Museo Civico, inv. 24), da porre sull'altare di Santa Apollonia nella chiesetta di San Giuseppe (oggi non piú esistente). La pala era già al suo posto il 21, gennaio 1581.

(Crivellari 1893, p. 10).

 

 

1581, maggio 25

Francesco manda, da Venezia, una lettera al mercante Niccolò Gaddi in Fi­renze. In essa si parla anche de «li molti travagli e l'indisposizione» avuti da suo padre Jacopo e della sua diminuita capacità di lavoro.

(Bottari, Ticozzi 1822, pp. 265-266).

 

 

1585, ottobre 28

Viene steso in Bassano un contratto tra Jacopo e alcuni rappresentanti della confraternita di Santa Maria Rossa di Paderno per un gonfalone con le se­guenti raffigurazioni: da un lato, la Madonna della Misericordia,che accoglie sotto il manto i confratelli; dall'altro il Crocifisso. I pagamenti per tale opera si susseguono fino al saldo del 21 dicembre 1585.

Archivio di Stato di Treviso, Corporazioni religiose soppresse, Cantone di Asolo, b. 20 (Bordignon Favero 1992, in stampa).

 

 

1587, maggio 22

Leandro, figlio di Jacopo, sposa a Bassano Cornelia Gosetti, la cui dote fu costituita in data 6 ottobre 1587 (cfr. Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Pergamene, 872).

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Atti matrimoniali, 22 maggio 1522 (G.d.B. 1905, p. 105).

 

 

1587, novembre 10

Francesco, figlio di Jacopo, detta il testamento in Venezia, nella sua casa di San Canziano ai Biri, che era stata di Tiziano.

Archivio di Stato di Venezia, not. Ottavio Novello, b. 751 (G.d.B. 1905, pp. 103-107).

 

 

1589, ottobre 26

Dal censimento del 26 ottobre 1589 Jacopo risulta di 70 anni. Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Censi della popolazione, vol. I, fasc. 6 (G.d.B. 1905, p. 104).

 

 

1589

Jacopo risulta iscritto come confratello della Scuola del Santissimo Sacramento, che aveva il giuspatronato nella chiesa di San Giovanni Battista di Bassano. Il codice con la Matricola della Scuola e gli elenchi dei confratelli era conservato presso l'Archivio della medesima, ora disperso, e fu trascritto e pubblicato nel 1822 ad opera di un anonimo confratello.

(Matricola della veneranda Scuola del Santissimo Sacramento..., Bassano 1822, p. 45)

 

 

1591, novembre 6

Jacopo assegna al figlio Leandro e alla moglie di questo due poderi, uno a Casoni di Mussolente e l'altro «in contrata Rambolini» di Bassano, come completamento della dote stabilita in mille ducati nel contratto nuziale steso il 6 ottobre 1587 (cfr. G.d.B. 1905, p. 106). Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Nicolò Apollonio, b. H0 (Alberton Vinco da Sesso, Signori 1979, p. 163).


 

1592, febbraio 10

Jacopo, nella sua casa in contrà del Ponte a Bassano, detta il suo testamento al notaio Bernardino dalla Porta in presenza di sette testimoni.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Bernardino dalla Porta, b. 154 (Alberton Vinco da Sesso, Signori 1979, pp. 161, 163-164).

 

 

1592, febbraio 11

Jacopo fa aggiungere un codicillo al suo testamento dettandolo al notaio Bernardino dalla Porta in presenza di sei testimoni, tra cui l'arciprete di Santa Maria in Colle, Girolamo Compostella.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Bernardino dalla Porta, b. 154 (Alberton Vinco da Sesso, Signori 1979, pp. 161, 164).

 

 

1592, febbraio 14

Jacopo viene sepolto nella chiesa di San Francesco a Bassano. Con ogni probabilità era morto il giorno prima, il 13 febbraio. Nella sua casa in contra' del Ponte aveva dettato le sue volontà testamentarie il 10 e l'11 febbraio 1592. Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Necrologi, vol. I, 14 febbraio 1592 (G.d.B. 1905, p. 104; Brotto Pastega 1991, p. 73)‑

 

 

1592, aprile 27

Da un processo intitolato Inventario delli Beni del quondam Eccellentissimo Signor Giacomo dal Ponte, Pittor celeberrimo, esistente presso la Cancelleria Civile di Bassano e oggi perduto, venne notificato dal Memmo (1754) l'inventario dei quadri ritrovati nella casa di Jacopo e in quella di Leandro, e il Verci (1775) lo trascrisse. (Memmo 1754, p. 82; Verci 1775, pp. 91-102).

 

 

1592, luglio 3

Francesco, figlio di Jacopo, muore a Venezia «per essersi butato giú d'un balcon, per fernesia» otto mesi prima, cioè nel novembre 1591. Viene sepolto nella tomba di famiglia in San Francesco a Bassano.

Archivio Parrocchiale, San Canziano di Venezia, Necrologi, 3 luglio 1592 (G.d.B. 1905, p. 103).

 

 

1593, maggio 29

La vedova di Jacopo, Elisabetta Merzari, chiede e ottiene la restituzione della dote nuziale.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Alessandro Como, b. 160 (Verci 1775, pp. 42-43; G.d.B. 1905, p. 104).


 

 

1594, luglio 18

Tra i figli di Jacopo Giambattista e Girolamo da una parte e Leandro dall'altra viene raggiunto un compromesso sulla questione dell'eredità paterna con particolare riguardo alla casa situata in contra' del Ponte.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Bernardino della Porta, b. 155 (Alberton Vinco da Sesso, Signori 1979, p. 163).

 

 

 

1594, agosto 13

Giambattista e Girolamo, figli di Jacopo, si spartiscono fra loro la porzione di casa insieme ereditata dal padre.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Bernardino della Porta, b. 155 (Alberton Vinco da Sesso, Signori 1979, p. 163).

 

 

 

1600, maggio 27

Elisabetta Merzari, vedova di Jacopo, detta testamento nella casa in contra' del Ponte, dove vive con il figlio Girolamo.

Archivio di Stato di Bassano del Grappa, not. Nicolò Apollonio, b. 112 (Mantese 1974, p. 1271; Brotto Pastega 1991, p. 26).

 

 

 

1601, settembre 5

Elisabetta Merzari, vedova di Jacopo, viene sepolta nella tomba di famiglia in San Francesco a Bassano.

Archivio Parrocchiale di Santa Maria in Colle, Necrologi, 5 settembre 1601, (Brotto Pastega 1991, p. 73).

 

 

 

1613, febbraio 1

Girolamo, figlio di Jacopo, sta restaurando un quadro raffigurante la Madonna con San Rocco e San Sebastiano di proprietà del vicentino Paolo Gualdo.

Biblioteca Bertoliana di Vicenza, E 146 Paolo Gualdo. Lettera a Emilio Gualdo, in Autografi vicentini illustri, (Dalla Pozza 1943, pp. 37-38).

 

 

 

1622, aprile 15

Muore a Venezia Leandro, figlio di Jacopo, e viene sepolto in San Salvatore.

Archivio Parrocchiale San Salvatore di Venezia, Necrologi, 15 aprile 1622 (G.d.B. 1905, p. 106).

 

 

 

1672, febbraio 4

Su richiesta del Consiglio della città di Bassano, il Senato Veneto emana disposizioni perché non vengano vendute o trafugate le pitture dei Dal Ponte esistenti nelle chiese e negli edifici pubblici della città.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 4 febbario 1672.


 

 

1674, marzo 26

La confraternita di Santa Maria e San Giuseppe in Bassano delibera che la pala dell'Adorazione dei pastori (Presepe di San Giuseppe, cat. 46) non debba essere per nessuna ragione rimossa dal luogo in cui si trova «e ciò in pena di ducati 500, dando autorità alli Massari di fortificar quella tanto avanti, quanto di dietro per la sua conservazione».

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Libro dÈ Capitoli della Scola di San Iseppo di Bassano, vol. B, cc. 122v, 123r (Verci 1775, p. 81).

 

 

 

1678, aprile 29

Il Consiglio della città delibera di assicurare contro il furto la pala di San Valentino nella chiesa di Santa Maria delle Grazie mediante «una grata di ferro con cadenazzi, serrature».

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Atti del Consiglio, 29 aprile 1678.

 

 

 

1725, dicembre 20

Con ducale del 20 dicembre 1725 Si concede che le tre tele di Jacopo nella sala dell'Udienza in palazzo Pretorio, richieste con ducale 6 novembre 1725 per abbellire la pubblica Libreria a Venezia, rimangano inalienabili e inamovibili nella loro sede a Bassano, accogliendo cosí una supplica rivolta al doge dal Consiglio della città.

Archivio Comunale di Bassano del Grappa, Ducali che li tre quadri in Camera Audienza del Palazzo Pretorio di Bassano opera di Giacomo da Ponte siano ivi conservati da Commune (Verci 1775, p. 84; Crivellari 1893, p. 10).

 

 

 

Bibliografia:

 

Michelangelo Muraro, Il libro secondo di Francesco e Jacopo dal Ponte, Bassano, 1992

 

L. Alberton Vinco da Sesso, Regesto