La sua prima formazione artistica avvenne presso la
bottega del Perugino, per avvicinarsi successivamente ai modi del Franciabigio e
di Andrea del Sarto. Numerose sono le esercitazioni e copie da Fra' Bartolomeo,
Raffaello, Michelangelo, con una attenzione per i paesaggi e gli sfondi, che
dimostrano una buona conoscenza della grafica tedesca di Luca di Leyda e Dürer.
Dal 1520 realizza la decorazione della camera nuziale di Pier Francesco
Borgherini, in collaborazione con Pontormo, Granacci e Andrea del Sarto e la
Leggenda del re morto
(Dresda, Gemaeldegalerie). Tra il 1525 e il 1527 fu a Roma, permanenza che
influenzerà le opere successive, quali la Decapitazione di San Giovanni
Battista di Berlino. Dal 1539 lavorò principalmente per la corte medicea:
collaborò alla realizzazione degli apparati nuziali per le nozze di Cosimo I e
Eleonora di Toledo.