Pittore scultore e stuccatore, padre di Niccolò, viene però citato dal
Lancillotti soprattutto per i suoi gessi di immagini sacre e
specialmente per i Crocifissi lavorati con grande ricercatezza.
Muore a Modena,
secondo le fonti, il 1 gennaio 1559.
A.R.
Bibliografia:
Thieme-Becker, Allgemeines
Lexikon der bildenden Künstler,
Leipzig 1992
Dizionario
Enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al
XX secolo, Torino 1972
U. Galletti - E.
Camesasca, Enciclopedia della Pittura Italiana. Einaudi 1950