S.A.I.A.R.- Ferro Toso         

                                                               

                             

                            Galleria delle Opere

 

 

S.A.I.A.R.- Ferro Toso,  S.A.I.A.R. Ferro-Toso & C.
Società Anonima Italiana Arti Riunite

Fondata nel 1897, produsse vasi a murrine, eseguiti su disegno della svedese Anna Akerdahl, moglie di Guido Balsamo Stella, e presentati all' Esposizione di Arte Italiana Industriale e Decorativa a Stoccolma nel 1920. Dal 1923 vennero creati vetri soffiati sottili e leggeri, lampade con forme geometriche in vetro lattimo, disegnate da G. Balsamo Stella, Vittorio Donà, Anita Antoniazzo, alle quali nel 1929, venne dedicato un ampio articolo su Casabella. Nello stesso anno venne aperto a Torino un negozio, dove venivano offerti, oltre ai vetri della S.A.I.A.R. Ferro-Toso, ceramiche artistiche di Lenci, Chini, Primavera e Rouard.
Nel 1930, alla Triennale di Monza, la S.A.I.A.R. Ferro-Toso presentava vasi e statuine soffiate su disegno di Guido Balsamo Stella: i "chimici", le "gazzelle", gli "ermellini".
Alla Biennale del 1932, accanto a soffiati tradizionali, esibì alcune proposte innovative, su disegno di Vittorio Donà.

Nel 1936  si fuse con la Barovier & C., dando origine alla Ferro-Toso-Barovier, che dopo due anni sarebbe diventata la "Barovier-Toso & C".