Alfredo Barbini         

                                                               

 

                             

                            Galleria delle Opere

 

 

 

Alfredo Barbini nasce nel 1912, da una famiglia che già dal 1658 è iscritta nell'Albo d'Oro di Murano. Dopo un breve apprendistato, prima presso la S.A.I.A.R.-Ferro Toso, poi presso la Società Anonima Vetrerie e Cristallerie di Murano, inizia una collaborazione con Napoleone Martinuzzi, che durerà dal 1932 al 1936, nella fornace Zecchin-Martinuzzi.  Alla chiusura di questa fabbrica, diventa maestro di prima piazza alla V.A.M.S.A. (Vetreria Artistica Muranese Società Anonima).

Nel 1946 passa, in qualità di socio e di direttore artistico, alla nuova fabbrica Gino Cenedese & C.
Alla Biennale di Venezia del 1948,  la Cenedese & C, presenta una serie di sculture in vetro con la superficie corrosa ad acido: "Collasso", "Putto" e "Diana Nera".

Nel 1950, Alfredo Barbini apre la propria fornace con la denominazione Alfredo Barbini Vetri Artistici, realizzando opere di grande interesse artistico, come nelle serie "pesci" e "tulipani" o nei vetri "pesanti", affiancato nell'opera dal figlio Flavio. La Alfredo Barbini Vetri Artistici è tutt'ora attiva a Murano.