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Andrea Rioda & C
Nato nel 1854, Andrea Rioda
inizia a lavorare presso la C.V.M. Compagnia Venezia Murano, come ricercatore
chimico, elaborando nuovi materiali che si ispiravano alla vetreria fenicia e
romana. Nel 1911 apre la Vetreria Andrea Rioda & C., producendo modelli
classici, molto ricercati nell'esecuzione. Durante il primo conflitto Mondiale,
in seguito ai cannoneggiamenti su Venezia da parte delle truppe
austro-ungariche, la vetreria si trasferisce a Livorno dove continua l'attività
produttiva. Nel 1916, nonostante la crisi bellica, espone alla Fiera Campionaria
di Lione. Con Rioda collabora Giovanni Seguso, il quale diventerà
direttore tecnico presso la Cappellin-Venini & C. Umberto Santi e Giulio Radi rilevano la direzione della fornace, che prosegue l'attività con il nome "Successori Andrea Rioda", recuperando anche la tecnica della filigrana e continuando a distinguersi per l'alto livello qualitativo.
Nel 1924 a Giulio Radi fu
conferito il titolo di Cavaliere, per meriti di lavoro.
A.R.
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